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Come fare un sorbetto di arancia e zenzero con l’estrattore

16 Gennaio 2018 — by Laboratori siQuri.it0

Arancia – zenzero è un abbinamento perfetto per un dessert rinfrescate, tutto da gustare ideale per il dopo cena o per un momento goloso. Continuando la lettura, scoprirai la ricetta pratica per preparare in casa un buonissimo sorbetto di arancia e zenzero.

Otterrai un gustoso sorbetto naturale privo di conservanti, additivi e zuccheri raffinati aggiunti.
Alternativa più che salutare ai prodotti industriali.

Ma perché le arance fanno così bene?

Le arance rappresentano una importante fonte di vitamine: soprattutto la C e la A, anche una larga parte di quelle del gruppo B, (in particolare Tiamina, Riboflavina e oltre alla vitamina PP ovvero la Niacina).
Per il fabbisogno giornaliero di vitamina C, basta consumare 4 o 5 arance.

Inoltre il succo d’arancia possiede grandi proprietà dato che in esso i componenti dell’agrume sono molto più concentrati.
La vitamina C contenuta, possiede grandi proprietà antiossidanti, risultando così molto efficace contro gli effetti nocivi dei radicali liberi sull’organismo.

Che varieta’ di arancia preferire?

Noi Ti consigliamo l’ Arancia tarocco DI SICILIA BIO-micorrizzata

Le Arance Tarocco si presentano con buccia di colore arancio acceso con sfumature rosse.  Sono particolarmente indicate per fare i succhi, ma non solo.
La vitamina C contenuta nelle Arance Tarocco ha spiccate proprietà antianemiche (è in grado di favorire l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi), antiossidanti e anti-invecchiamento.

l’aggiunta di zenzero dona un tocco speziato per un sorbetto unico e originale

Useremo l’estrattore di succo Essenzia Green per farci un sorbetto all’arancia e zenzero ideale per una merenda nutriente o per un rinfrescante  dessert di fine pasto.
La coclea di Essenzia Green, unica nel suo genere  (brevetto mondiale), a differenza degli estrattori tradizionali, non richiede altri accessori per creare dei gustosi sorbetti fatti in casa.

Ora vediamo i pochi ingredienti necessari e il procedimento:

Ingredienti

  • 2 Arance Tarocco tagliate a pezzetti, senza buccia, semi-congelate (mettile nel freezer già tagliate per 5/6 ore)
  • 2 cm di radice di zenzero pelata
  • Una manciata di mandorle biologiche tritate
  • Stevia dolcificante naturale q.b. (opzionale)
  • Alcune foglioline di menta per guarnire
sorbetto di arancia
Sorbetto di arancia – zenzero. Se vuoi arricchire il sorbetto si possono aggiungere sopra delle mandorle  tritate e delle foglioline di menta

Procedimento 

  1. Inserire i pezzetti delle arance, semi-congelate all’interno dell’estrattore di succo Essenzia.
  2. A metà estrazione aggiungere lo zenzero
  3. Dopo aver passato i prezzi di arance nell’estrattore, otterrai un sorbetto dalla consistenza cremosa.
  4. Aggiungi mezzo cucchiaino di stevia per dolcificare e mescola bene con una spatola di legno
  5. Prima di servire, nel bicchiere, trita delle mandorle biologiche e cospargile sopra il sorbetto d’arancia.
    Dai un tocco finale decorando con una fogliolina di menta fresca

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Estrattore o Frullatore: la guida completa per la tua cucina sana e detox

26 Dicembre 2017 — by Franc Arleo0

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Ehi Franc, ma cosa compro: estrattore o frullatore?

Questo mi viene chiesto molto spesso!

Estrattore a bassa velocità e frullatore ad alta velocità sono due tecnologie che spesso vengono percepite come opposte e questa è una domanda ricorrente che ci viene posta da molti clienti in chat sul nostro conversational commerce  siquri.com

Negli anni si sono create addirittura due fazioni di pensiero. In realtà i due strumenti  sono apparentemente distanti, difatti rappresentano e costituiscono due grandi pilastri per una cucina sana, completa e detox.

Devo  ricordare una comparazione che veniva fatta fino a poco tempo fa fra: frullatore, centrifuga ed estrattore. Una comparazione che in questo articolo evito perché la centrifuga ha una caratteristica molto negativa su tutte che la fanno allontanare dall’idea di cucina sana e salubre: la centrifuga abbina l’alta velocità con la contemporanea separazione di fibre solubili e insolubili facendo aumentare la rapida ossidazione di enzimi e minerali della frutta e della verdura, rendendole privi di micronutrienti  e aumentandone l’indice glicemico . 

Ma quali sono sinteticamente le due funzionalità specifiche che rendono invece diversi un estrattore da un frullatore e che quindi li fanno risultare integrabili in tutte le cucine attente alla sana alimentazione:

  • il frullatore permette l’apporto di una quantità considerevole di fibra che si fa portatrice sana di funzioni di pulizia nel nostro apparato digerente
  • l’estrattore permette il mantenimento di microfibra solubile aumentando però l’assorbimento dei micronutrienti con un minor tempo di transito intestinale e di minor tempo nell’attivazione di processi digestivi 

Come vedi la dicotomia fra estrattore e frullatore non esiste, semmai la questione è cosa e come vogliamo ottenere un effetto salutare nella nostra cucina  con questi due strumenti che intervengono direttamente nei nostri processi di assimilazione e digestione della frutta e della verdura.

foto siquri fibra e digestione
assimilazione, digestione e fibre

Mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura è una delle grandi raccomandazioni per una dieta sana e corretta, ormai da anni scritta e riscritta in varie divulgazioni sull’argomento alimentazione e salute. Tuttavia, come ogni giorno sperimentiamo nella nostra vita, è difficile far combaciare le raccomandazioni con la pratica.

Forse è proprio da questa discrepanza fra teoria e pratica che in questi ultimi 10 anni abbiamo assistito ad un aumento del consumo di frutta e verdura attraverso una lavorazione che meglio si integri con i ritmi della vita in cui tutti siamo più o meno immersi. Ciò che poteva apparire come moda passeggera, dunque, è diventato rito e oggi mangiare frutta e verdura in forma di smoothies, frullati, vellutate fredde e calde, bere succhi, estratti, sta diventando  la base per aumentare apporti salutari di enzimi e micronutrienti vegetali nella dieta quotidiana di milioni di persone.

La tecnica più interessante, in questo senso, è quella di integrare le funzioni di pulizia dell’organismo aumentando contemporaneamente il senso di sazietà grazie all’aumento della buona fibra. In quali modi si può ottenere questo doppio beneficio?

Per essere essenziale  ti dico cosa ho fatto io, prima a casa mia e poi  nella cucina siQuri, per arrivare ad un uso davvero specifico del frullatore e testando per più di 2 anni diversi strumenti e selezionando quelli che meglio si prestavano a creare funzioni di integrazione fra fibre di diverse consistenze.

In pratica fra le diverse opzioni sul mercato decisi di occuparmi solo di quei frullatori o blenders che permettevano di creare lavorazioni da ice a soup (calde e fredde) e in particolare mi permettessero di affrontare le seguenti lavorazioni:

  • lavorazione in crush ovvero di lavorare e miscelare cereali di diversa grandezza e consistenza al fine di arrivare a produrre farine in casa senza ulteriori strumenti
  • lavorazione in soup calde e fredde ovvero di lavorare vellutate, zuppe e creme di diverse consistenze
  • lavorazione in porridge ovvero preparazioni a base di avena o riso in grado di mantenere granulosità
  • lavorazioni in omogeneizzati ovvero preparazioni lisce per i più piccoli (nel mio caso per i miei due bimbi)
  • lavorazioni in vegetable milk ovvero preparazione di latti a base di soya, riso, mandorle, noci e simili

Per ottenere questi livelli di lavorazione, dapprima mi rivolsi ai frullatori iper professionali da tavolo Vitamix fra cui la serie 750 e poi ai frullatori ad immersione, sempre di taratura professionale. In entrambi i casi ciò che trovavo di limitante erano proprio le funzioni di lavorazione in soup, ovvero in cottura diretta, e spesso le consistenze non variavano così come volevo e alla fine non rendevano omogenee le vellutate o  granulari al punto giusto il porridge, per non parlare della difficoltà della lavorazione in funzione mulino.

Tuttavia, la diffusa esperienza sul campo e la routine degli innumerevoli test, mi hanno portato a scegliere una tecnologia  blending fra le più accurate in design e lavorazione che io potessi immaginare. Il motivo per cui oggi ho portato su siQuri un blender a 9 funzioni, estremamente semplice, frutto di questi due anni di test  Blender Multifunzione Vivo  è stata proprio la capacità di passare da lavorazione ice e crush (tritatura ghiaccio e granuli, compreso funzione mulino)  alla lavorazione in soup e grain (lavorazione in cottura fino a 100 gradi con miscelazioni, intensità e durate diverse). Un totale di 9 funzioni digitali combinate che mi permettono di creare non più semplici smoothies, ma interi menu con consistenze fibrose diverse.

A queste consistenze portate in lavorazione con il blender, che ripeto si prestano ad un’aumento salutare delle fibre, oggi abbiamo la possibilità concreta di affiancare tecnologie  di 4a generazione per l’estrazione naturale e lenta da frutta e vegetali molto vicini, per robustezza di motori, ad estrattori professionali, cito qui l’arrivo del nuovo Essenzia Elegance, frutto di un lavoro quinquennale di siQuri sfociato oggi in questo gioiello di innovazione. Non va qui dimenticato il nostro articolo sul consumo eccessivo e non equilibrato di fibre  ed è proprio qui che frullatore ed estrattore vanno ad integrarsi.

La funzione dei succhi, degli estratti a bassa velocità, come ho definito prima, è quella di velocizzare i processi di assorbimento dei micronutrienti attivi e degli enzimi che mantengono, proprio per questa lavorazione ‘toroidale lenta’ una bassa volatilità, ovvero resistono più a lungo fra il momento della lavorazione e il momento del consumo.

Nel lifestyle di cucina sana va poi ad aggiungersi la terza tecnologia che completa il ciclo di lavorazione con l’essiccazione lenta a bassa temperatura, ma è un argomento che affronterò nel prossimo articolo.

Detox

Succo di barbabietola: 10 ottimi motivi per iniziare a berlo

10 Agosto 2017 — by claudio monteverdi0

La barbabietola è una pianta con radici rosse e foglie a forma di cuore.
Generalmente si consuma il tubero ma possono essere utilizzate anche le foglie. Il succo di barbabietola è un modo alternativo di consumare questo ortaggio.

Le proprietà della barbabietola sono molteplici: contiene vitamina A e C e vitamine del gruppo B tra cui l’importante acido folico, utile  per la gravidanza, ed importanti sali minerali tra cui ferro, calcio, potassio e fosforo.
E’ ricca anche di flavonoidi, in particolare di antociani che sono pigmenti idrosolubili in grado di combattere i radicali liberi.

siQuri: Super Barbabietola
siQuri: clicca l’infografica sulla Barbabietola per aumentarne le dimensioni

10 ottimi motivi di benessere

Grazie a questa sua ricchezza nutritiva, ti suggerisco di introdurre nella tua alimentazione e  stile alimentare il succo vivo di barbabietola.
Ricorda di acquistare il tubero crudo, in quanto in commercio è più comune trovarlo cotto al vapore o lessato, questo per evitare la perdita degli importanti micronutrienti che ad alte temperature (sopra i 45°C) tendono ad ossidarsi e quindi non risultano più utili al nostro organismo.

Ecco quindi dieci ottimi motivi per bere questo favoloso succo:

  1. E’ depurativo del fegato e della cistifellea
  2. E’ dietetico poiché ha pochissime calorie
  3. Stimola il sistema linfatico
  4. Migliora la circolazione prevenendo i disturbi cardiovascolari ed aiuta a ricostruire i globuli rossi (cit. Norman Walker)
  5. Abbassa la pressione, proprietà verificata da uno studio dell’ American Heart Association pubblicato sulla rivista Hypertension
  6. E’ un potente antiossidante grazie alla presenza dei flavonoidi
  7. Ha proprietà remineralizzanti ed è di aiuto nelle fasi di convalescenza
  8. Ha proprietà diuretiche
  9. E’ utile negli stati di anemia, disturbi mestruali e menopausa poiché favorisce l’assorbimento del ferro, soprattutto se unito al succo di limone
  10. Migliora le prestazioni fisiche rivelandosi ottimo per chi svolge attività sportiva
Succo di barbabietola rossa fatto con estrattore
Succo di barbabietola rossa fatto con estrattore

Poiché il succo di barbabietola ha anche un effetto stimolante dei succhi gastrici non è consigliato a chi soffre di gastrite.
Il noto libro di Norman Walker, Succhi freschi di frutta e verdura, dedica un ampio spazio di ben 7 pagine ai benefici ed alle proprietà terapeutiche del succo di barbabietola puro o in combinazione con altri ortaggi.

Il mio consiglio è di iniziare con gradualità, sia in termini di quantità, sia evitando di bere del succo di sola barbabietola,  per avere modo di verificare le reazioni dell’organismo alle proprietà depurative ed eventuali allergie che potrebbero generare fastidiosi effetti.

RICETTE del succo di barbabietola con estrattore

Per la preparazione, ti consiglio di utilizzare un estrattore di succo, partendo dalla materia prima cruda, per i motivi che ti ho citato prima.
L’estrattore di succo, lavorando a bassa velocità ti permette di mantenere tutti i principi nutritivi: enzimi, vitamine, sali minerali e antiossidanti presenti nella barbabietola, con il vantaggio di essere immediatamente assimilati dal tuo organismo.

Se non hai ancora un estrattore di succo ti consiglio la lettura di questo interessante articolo che ti guida e ti consiglia nella scelta del migliore estrattore, adatto anche ad estrarre vegetali difficili come la barbabietola rossa.

– Barbabietola, CAROTA e LIMONE: SUCCO detox

Il succo puro di barbabietola è un depurativo molto forte.
Se sperimentI il succo estratto puro, ti suggeriamo di aggiungere un po’ di limone per la giusta assimilazione del ferro e comunque di iniziare la depurazione con il succo di barbabietola, partendo da non più di un bicchiere al giorno per far abituare il fisico alla depurazione.

La soluzione migliore per iniziare è quella di unire al succo di barbabietola una quantità equivalente di succo di carota, arancione o nera, che ne equilibra le proprietà  e lo rende nutrizionalmente ottimale per la ricostruzione dei globuli rossi.

succo di barbabietola con mela e zenzero
Il succo di barbabietola unito alla mela e allo zenzero è un ottimo equilibratore dell’intestino

Barbabietola, mela e zenzero

Il succo di barbabietola unito alla mela e allo zenzero è un ottimo equilibratore dell’intestino, remineralizzante e depurativo.

Particolarmente consigliato per i momenti di debolezza, astenia e di convalescenza.

La ricetta consigliata è 2/3 di barbabietola e 1/3 di mela, unite ad un pezzetto di zenzero sbucciato grande o piccolo in funzione del tuo gusto personale.

 

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siQuri Valori Nutrizionali


ecco Un’idea in più per usare la barbabietola in cucina

Scopri la nostra video ricetta per un succo Anti-aging a base di barbabietola rossa, un vero e proprio concentrato di benessere.


Scarica il ricettario gratuito WalknessPuoi scaricare liberamente il ricettario studiato appositamente per chi ama l’attività fisica in versione PDF. La barbabietola rossa è considerata l’integratore naturale ottimale per gli sportivi.

All’interno troverai altre ricette di succo vivo a base di barbabietola e molto altro!!!

Fatto in casa

Yogurt vegetale di mandorla: la ricetta per farlo in casa

16 Luglio 2017 — by Laboratori siQuri.it0

Yogurt vegetale di mandorla? Prepararlo in casa non è mai stao così semplice.
Visti i costi di quello presente in commercio, l’alternativa Home-made risulta notevolmente più conveniente.

Preparare lo yogurt vegetale in casa è uno sfizio che ognuno di noi può permettersi.
Non ci vuole molto e gli ingredienti sono pochi e semplici: bastano infatti 1 litro di latte di mandorla e uno yogurt di soia che funge da starter.

In questa ricetta, ti spiegherò due modalità di preparazione, una completamente a crudo, che necessità solamente di pochi passaggi e sfrutta completamente la fermentazione naturale; e una modalità con cottura, un pò più laboriosa, ma che ti permette di ottenere uno yogurt di mandorla più denso e corposo.
Magari ogni tanto è possibile variare, per gustare entrambe le versioni, che possono tra l’altro venir utilizzate anche nelle tue preparazioni dolci o salate in sostituzione dello yogurt tradizionale di origine animale.

Detto questo ti invito a proseguire la lettura per scoprire come preparare questo yogurt vegetale direttamente a casa tua grazie ai preziosi consigli dello Chef Martino Beria.

Yogurt vegetale di mandorla
Yogurt vegetale di mandorla

Perchè scegliere lo Yogur vegetale di mandorla?

Lo yogurt è un alimento dalle mille virtù, che va bene per colazione, merenda e spuntini; ti consente di sintetizzare vitamine fondamentali per il tuo organismo e aiuta la regolarità dell’intestino.
Indicato per chi è vegano, ma non solo, vedrai che questo tipo di yogurt apporta diversi benefici che in alcuni casi te lo faranno preferire rispetto a quello tradizionale.

L’alternativa vegetale quindi, presenta delle caratteristiche uniche che lo rendono nutrizionalmente valido per questi motivi:

  1. Assenza di lattosio, zucchero che si ritrova nel latte vaccino, verso cui molte persone sono intolleranti.
  2. Non contiene colesterolo; lo yogurt di mandorla è una fonte importante di fitosteroli sostanze in grado di esercitare una significativa riduzione del colesterolo cattivo nel sangue.
  3. Lo yogurt vegetale di mandorla è un alimento molto digeribile perché nel profilo proteico non compaiono le caseine, tipiche invece del latte di derivazione animale.

Il consumo dello yogurt può avvenire al naturale così da assaporare il gusto della fermentazione, oppure con l’aggiunta di frutta di stagione, marmellata, muesli, ecc. per un pasto nutrizionalmente più completo.

Ingredienti per il procedimento a crudo

  • 1L. di latte di mandorla
  • 250 gr. di yogurt di soia

Ingredienti per il procedimento con cottura

  • 1L. di latte di mandorla
  • 6 gr. di Agar
  • 1 cucchiaino di stevia base
  • 250 gr. di yogurt di soia
Yogurt vegetale di mandorla home-made
siQuri-Yogurt vegetale di mandorla home-made

Procedimento

  1. Preparare il latte di mandorla con l’estrattore di succo ( video ricetta per preparare il latte di mandorla in casa)
  2. In un recipiente mescola il latte di mandorla con lo yogurt di soia. Copri il recipiente, lasciando uno spiraglio per far passare l’aria.
  3. Fai fermentare per 6/12 ore.
  4. Dopo la fermentazione, metti la parte solida venuta in in superficie, in un vasetto e conservalo in frigo.
    Consumare entro 2 giorni.

Per il procedimento con cottura più elaborato, ti consiglio di fare riferimento alla video ricetta: Yogurt vegetale di mandorla: la ricetta per farlo in casa

siQuri

 Latte chai fatto in casa: come prepararlo siquri_latte-chia-copertina

Latte di mandorla per colazionepost6

Fatto in casaLatte Vegetale

Come fare il Golden Milk alla curcuma con l’estrattore di succo (a crudo)

3 Aprile 2017 — by Chef Martino Beria0

Scopri la ricetta del golden milk nella versione a crudo, semplificata, dallo chef martino Beria

Se andiamo ad analizzare la ricetta originale di questa bevanda, scopriamo che il procedimento non è proprio semplice e alla portata di tutti.
Richiede infatti parecchi passaggi, come la preparazione della pasta di curcuma, prima di arrivare a realizzare il latte vero e proprio.
La cosa non proprio consigliata, quando si ha a che fare con antiossidanti ed elementi nutritivi è proprio la cottura. Sappiamo infatti che già a 40° C gran parte dei micronutrienti vengono disattivati e quindi risultano poco utili per il nostro organismo.

Per questo motivo e per darti un procedimento più snello e più semplice da replicare a casa, ho realizzato la mia versione del Golden Milk concentrando i passaggi necessari; e cosa più importante, realizzo la ricetta completamente a crudo preservando in questa maniera i preziosi micronutrienti (enzimi, sali minerali, antiossidanti, ecc) che risultano quindi maggiormente bio-disponibili per il nostro corpo.

Ma andiamo con ordine, continua la lettura, ti guiderò passo passo, nella realizzazione di questa favolosa bevanda.

Per questa ricetta mi sono ispirato alla medicina Ayurvedica preparando la mia versione del Golden Milk o Latte d’Oro alla curcuma, una bevanda salutare molto conosciuta e apprezzata.

I benefici del Late d’oro sono dovuti soprattutto alla presenza della curcuma.
Nel nostro blog trovi un articolo molto interessante in cui sono elencati i benefici di questa straordinaria spezia, leggi a questo proposito l’articolo:  La curcuma: proprietà, usi e benefici.

Questa spezia orientale contiene un’antiossidante molto potente: la curcumina, sempre più oggetto di studi scientifici negli ultimi anni.
L’unica accortezza per rendere attivo e funzionale questo prezioso antiossidante è l’utilizzo combinato con il pepe che contiene piperina un’alcaloide molto importante.

Grazie al potere anti-infiammatorio della curcuma (scientificamente dimostrato), il latte dorato è indicato per dolori articolari o muscolari e di stati infiammatori. 
Viene consigliato anche come rimedio naturale per la digestione difficile, in caso di disturbi del fegato, per i disturbi mestruali, per i gonfiori addominali, ma anche per dolori comuni, come il mal di testa o il mal di denti.

Procedimento semplificato dallo Cher Martino Beria per la preparazione del Golden Milk:

Grazie all’utilizzo dell’estrattore di succo Essenzia Pro Green, possiamo semplificare di molto la preparazione del Latte Dorato alla curcuma, accorciando di conseguenza i tempi.
In questo modo riusciamo a preparare anche giornalmente e a nostro piacimento, questa bevanda, senza l’incombenza di ricordarci i molti passaggi della ricetta originale.
Ti ricordo nuovamente che operando totalmente a crudo, preserviamo una maggiore quantità di micronutrienti essenziali per il nostro organismo.

Ingredienti  (per una porzione, circa 200 ml)

Il nostro suggerimento è di assumere il Latte Dorato alla curcuma una volta al giorno per 40 giorni, preferibilmente la mattina a digiuno.
Il nostro suggerimento è di assumere il Latte Dorato alla curcuma una volta al giorno per 40 giorni, preferibilmente la mattina a digiuno.

Procedimento 

  1. La sera prima metti in ammollo le mandorle in acqua.
  2. La mattina seguente, risciacqua le mandorle, non utilizzare l’acqua di ammollo per l’estrazione.
  3. Alterna le mandorle e 200 ml di acqua all’interno dell’estrattore di succo Essenzia Pro Green, avendo cura di inserire la radice di curcuma a metà estrazione.
  4. Nel latte ottenuto aggiungi il cucchiaio di olio di semi di canapa e mescola bene.
  5. Aggiungi il cucchiaio di stevia, una grattata di pepe e dai una spolverata di cannella direttamente sul bicchiere.

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Come fare un Succo Detox Rosso ideale per la primavera (ricetta pratica)

21 Marzo 2017 — by Marina Ribas Torres0

Se in questo periodo di inizio primavera ti senti stanco, hai difficoltà di concentrazionesonnolenza; potrebbe non essere colpa del cambio di stagione

Il senso di malessere generale che senti in questo periodo dell’anno, molto probabilmente è legato ad un disturbo del ciclo della melatonina.

Niente di grave, si intende!

A questo proposito, voglio darti alcune dritte per superare alla grande questa fase di “risveglio” primaverile…

Le ultime ricerche scientifiche attribuiscono questi “fastidi stagionali” ai livelli anomali di melatonina (troppo alti o troppo bassi), che possono far comparire sintomi collegati a disturbi dell’umore.
Questi disturbi temporanei rendono un periodo molto atteso, come l’inizio della primavera, uno dei più difficili dell’anno per quanto riguarda il benessere psicofisico.

Come possiamo aiutare il nostro organismo a superare più rapidamente questo periodo di cambio stagione?

Come sempre la natura ci viene in aiuto permettendoci di combinare assieme alimenti e elementi nutritivi che permettono di equilibrare il ciclo della melatonina.

Ho ideato a questo proposito un succo Detox rosso che ti aiuterà a iniziare le giornate di primavera con più sprint.

Ti consiglio di abbinare a questo succo, della buona cioccolata bio!

Andiamo a vedere come si prepara questo succo Detox rosso:

Ingredienti:

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Succo detox rosso con fragole, arancia, limone e mela

Procedimento:

  1. Sbuccia le arance, il limone e suddividili in spicchi.
  2. Taglia la mela in quattro pezzi, eliminando i semi.
  3. Togli il picciolo verde delle fragole.
  4. Alterna nell’estrattore di succo i vari ingredienti, avendo cura di inserire i pezzi di mela per ultimi.
  5. Nel bicchiere metti un rametto di menta per guarnire.*

    Per rendere il tuo succo più completo, puoi aggiungere dei semi di chia e/o delle bacche di goji direttamente nel bicchiere. Sorseggia il succo alla mattina prima di colazione

Andiamo ad equilibrare il ciclo della melatonina grazie alla vitamina C contenuta nell’arancia e nel limone che stimolano, in sinergia con la Vitamina E contenuta nella mela verde, il sistema nervoso ed è quindi utile in caso di depressione.
Le fragole sono un frutto solare, hanno proprietà diuretiche, depurative e toniche.
Sono inoltre un frutto anti-stanchezza, grazie all’alta concentrazione di potassio. Infine grazie al contenuto di acido folico sono utili per il mantenimento della memoria.

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 Succo rivitalizzante con curcuma e zenzerosucco-rivital-cover

Come fare un sorbetto all’arancia con l’estrattoresiquri-cover-sorbetto

Fatto in casaNutrizione

Come fare il Latte Chai in casa: versione super gustosa!

13 Dicembre 2016 — by Marina Ribas Torres0

Il latte chai è la versione più gustosa e saporita del tradizionale tè Chai. scopri tutti i trucchi per preparalo comodamente a casa!

Ti devo confessare un segreto: quel che più mi piace, è prendere una ricetta tradizionale e rielaborarla con ingredienti 100% vegetali.
Voglio farti scoprire la versione del mio latte chai vegetale; la ricetta si basa sulle tradizionali orientali, ma presenta un tocco originale che rende più gustosa la preparazione.

Il momento ideale per preparare il latte chai è al pomeriggio; ideale per un attimo di pausa: assapora la deliziosa aroma del tè speziato che ti aiuterà a ricaricarti.
Il rituale del tè è molto popolare nei paesi orientali, esistono innumerevoli credenze e miti sul processo di preparazione del tè, e sui vari modi di consumarlo.

Per questa ricetta, avrai bisogno del latte vegetale di mandorle che dovrai preparare in precedenza.
Se vuoi un consiglio evita quello già confezionato che trovi nei negozi, perché è meno fresco; la qualità è inferiore e contiene molto spesso conservanti e altri elementi che non sono del tutto salutari.
Uno dei grossi vantaggi di farti il latte vegetale in casa è proprio il fatto di essere certi degli ingredienti che si utilizzano!

Il tè chai è un misto di tè nero con spezie come i chiodi di garofano, il cardamomo, la cannella, che donano un’aroma intensa, ma allo stesso tempo delicata.

Proseguendo nella lettura ti spiego come prepararlo in casa in modo molto semplice e veloce.

Prima di tutto, prepariamo il latte di mandorla con l’estrattore:

Ingredienti: 

Per il latte vegetale di mandorla (1 litro)

  • 150 gr di mandorle crude (messe precedentemente in ammollo per almeno 12 ore)
  • 750 ml di acqua naturale tiepida

Per il tè chai

  • 350 ml di acqua naturale
  • 1 cucchiaio di tè nero preferibilmente della varietà Assam
  • 2 stelle di anice
  • 1 stecca di cannella
  • 1 cm di zenzero fresco, sbucciato e finemente affettato
  • 3 semi di Cardamomo, leggermente schiacciati con il lato della lama di un coltello
  • 3 Chiodi di Garofano
  • 1 bacca di Vaniglia
  • 2 grani di Pepe nero interi

siQuri: Il latte Chai di Marina

Per preparare il tè chai

  1. In un pentolino aggiungi le spezie  (grani di pepe nero, semi di cardamomo, chiodi di garofano, stecca di cannella, zenzero, bacca e semi di vaniglia)
  2. Aggiungi l’acqua e portala ad ebollizione. 
  3. Aggiungi il tè nero e prosegui la cottura a fuoco basso per altri cinque minuti.
    (Se non hai del tè nero in foglie, puoi usare del tè in bustina).
  4. Scalda leggermente il latte di mandorla preparato in precedenza.
  5. In una tazza filtra il tè usando un colino a maglie fini in modo da conservare solo il liquido.
  6.  Riempi la tazza per metà con il tè e per metà con il latte di mandorla.
  7. Aggiungi a piacimento: un  pizzico di cannella in polvere e/o un cucchiaio di sciroppo d’acero direttamente prima di bere .

Ecco pronto il nostro aromatico latte chai, ideale da assaporare in una fredda giornata d’inverno.

siQuri Valori Nutrizionali

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ribes rosso per creare un aperitivo o un digestivoRibes: aperitivo o digestivo

Zenzero: proprietà, benefici e utilizziDollarphotoclub_57686323zenzero 

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