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Fatto in casa

Yogurt vegetale di mandorla: la ricetta per farlo in casa

16 Luglio 2017 — by Laboratori siQuri.it0

Yogurt vegetale di mandorla? Prepararlo in casa non è mai stao così semplice.
Visti i costi di quello presente in commercio, l’alternativa Home-made risulta notevolmente più conveniente.

Preparare lo yogurt vegetale in casa è uno sfizio che ognuno di noi può permettersi.
Non ci vuole molto e gli ingredienti sono pochi e semplici: bastano infatti 1 litro di latte di mandorla e uno yogurt di soia che funge da starter.

In questa ricetta, ti spiegherò due modalità di preparazione, una completamente a crudo, che necessità solamente di pochi passaggi e sfrutta completamente la fermentazione naturale; e una modalità con cottura, un pò più laboriosa, ma che ti permette di ottenere uno yogurt di mandorla più denso e corposo.
Magari ogni tanto è possibile variare, per gustare entrambe le versioni, che possono tra l’altro venir utilizzate anche nelle tue preparazioni dolci o salate in sostituzione dello yogurt tradizionale di origine animale.

Detto questo ti invito a proseguire la lettura per scoprire come preparare questo yogurt vegetale direttamente a casa tua grazie ai preziosi consigli dello Chef Martino Beria.

Yogurt vegetale di mandorla
Yogurt vegetale di mandorla

Perchè scegliere lo Yogur vegetale di mandorla?

Lo yogurt è un alimento dalle mille virtù, che va bene per colazione, merenda e spuntini; ti consente di sintetizzare vitamine fondamentali per il tuo organismo e aiuta la regolarità dell’intestino.
Indicato per chi è vegano, ma non solo, vedrai che questo tipo di yogurt apporta diversi benefici che in alcuni casi te lo faranno preferire rispetto a quello tradizionale.

L’alternativa vegetale quindi, presenta delle caratteristiche uniche che lo rendono nutrizionalmente valido per questi motivi:

  1. Assenza di lattosio, zucchero che si ritrova nel latte vaccino, verso cui molte persone sono intolleranti.
  2. Non contiene colesterolo; lo yogurt di mandorla è una fonte importante di fitosteroli sostanze in grado di esercitare una significativa riduzione del colesterolo cattivo nel sangue.
  3. Lo yogurt vegetale di mandorla è un alimento molto digeribile perché nel profilo proteico non compaiono le caseine, tipiche invece del latte di derivazione animale.

Il consumo dello yogurt può avvenire al naturale così da assaporare il gusto della fermentazione, oppure con l’aggiunta di frutta di stagione, marmellata, muesli, ecc. per un pasto nutrizionalmente più completo.

Ingredienti per il procedimento a crudo

  • 1L. di latte di mandorla
  • 250 gr. di yogurt di soia

Ingredienti per il procedimento con cottura

  • 1L. di latte di mandorla
  • 6 gr. di Agar
  • 1 cucchiaino di stevia base
  • 250 gr. di yogurt di soia
Yogurt vegetale di mandorla home-made
siQuri-Yogurt vegetale di mandorla home-made

Procedimento

  1. Preparare il latte di mandorla con l’estrattore di succo ( video ricetta per preparare il latte di mandorla in casa)
  2. In un recipiente mescola il latte di mandorla con lo yogurt di soia. Copri il recipiente, lasciando uno spiraglio per far passare l’aria.
  3. Fai fermentare per 6/12 ore.
  4. Dopo la fermentazione, metti la parte solida venuta in in superficie, in un vasetto e conservalo in frigo.
    Consumare entro 2 giorni.

Per il procedimento con cottura più elaborato, ti consiglio di fare riferimento alla video ricetta: Yogurt vegetale di mandorla: la ricetta per farlo in casa

siQuri

 Latte chai fatto in casa: come prepararlo siquri_latte-chia-copertina

Latte di mandorla per colazionepost6

Fatto in casaLatte Vegetale

Come fare il Golden Milk alla curcuma con l’estrattore di succo (a crudo)

3 Aprile 2017 — by Chef Martino Beria0

Scopri la ricetta del golden milk nella versione a crudo, semplificata, dallo chef martino Beria

Se andiamo ad analizzare la ricetta originale di questa bevanda, scopriamo che il procedimento non è proprio semplice e alla portata di tutti.
Richiede infatti parecchi passaggi, come la preparazione della pasta di curcuma, prima di arrivare a realizzare il latte vero e proprio.
La cosa non proprio consigliata, quando si ha a che fare con antiossidanti ed elementi nutritivi è proprio la cottura. Sappiamo infatti che già a 40° C gran parte dei micronutrienti vengono disattivati e quindi risultano poco utili per il nostro organismo.

Per questo motivo e per darti un procedimento più snello e più semplice da replicare a casa, ho realizzato la mia versione del Golden Milk concentrando i passaggi necessari; e cosa più importante, realizzo la ricetta completamente a crudo preservando in questa maniera i preziosi micronutrienti (enzimi, sali minerali, antiossidanti, ecc) che risultano quindi maggiormente bio-disponibili per il nostro corpo.

Ma andiamo con ordine, continua la lettura, ti guiderò passo passo, nella realizzazione di questa favolosa bevanda.

Per questa ricetta mi sono ispirato alla medicina Ayurvedica preparando la mia versione del Golden Milk o Latte d’Oro alla curcuma, una bevanda salutare molto conosciuta e apprezzata.

I benefici del Late d’oro sono dovuti soprattutto alla presenza della curcuma.
Nel nostro blog trovi un articolo molto interessante in cui sono elencati i benefici di questa straordinaria spezia, leggi a questo proposito l’articolo:  La curcuma: proprietà, usi e benefici.

Questa spezia orientale contiene un’antiossidante molto potente: la curcumina, sempre più oggetto di studi scientifici negli ultimi anni.
L’unica accortezza per rendere attivo e funzionale questo prezioso antiossidante è l’utilizzo combinato con il pepe che contiene piperina un’alcaloide molto importante.

Grazie al potere anti-infiammatorio della curcuma (scientificamente dimostrato), il latte dorato è indicato per dolori articolari o muscolari e di stati infiammatori. 
Viene consigliato anche come rimedio naturale per la digestione difficile, in caso di disturbi del fegato, per i disturbi mestruali, per i gonfiori addominali, ma anche per dolori comuni, come il mal di testa o il mal di denti.

Procedimento semplificato dallo Cher Martino Beria per la preparazione del Golden Milk:

Grazie all’utilizzo dell’estrattore di succo Essenzia Pro Green, possiamo semplificare di molto la preparazione del Latte Dorato alla curcuma, accorciando di conseguenza i tempi.
In questo modo riusciamo a preparare anche giornalmente e a nostro piacimento, questa bevanda, senza l’incombenza di ricordarci i molti passaggi della ricetta originale.
Ti ricordo nuovamente che operando totalmente a crudo, preserviamo una maggiore quantità di micronutrienti essenziali per il nostro organismo.

Ingredienti  (per una porzione, circa 200 ml)

Il nostro suggerimento è di assumere il Latte Dorato alla curcuma una volta al giorno per 40 giorni, preferibilmente la mattina a digiuno.
Il nostro suggerimento è di assumere il Latte Dorato alla curcuma una volta al giorno per 40 giorni, preferibilmente la mattina a digiuno.

Procedimento 

  1. La sera prima metti in ammollo le mandorle in acqua.
  2. La mattina seguente, risciacqua le mandorle, non utilizzare l’acqua di ammollo per l’estrazione.
  3. Alterna le mandorle e 200 ml di acqua all’interno dell’estrattore di succo Essenzia Pro Green, avendo cura di inserire la radice di curcuma a metà estrazione.
  4. Nel latte ottenuto aggiungi il cucchiaio di olio di semi di canapa e mescola bene.
  5. Aggiungi il cucchiaio di stevia, una grattata di pepe e dai una spolverata di cannella direttamente sul bicchiere.

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Le incredibili proprietà della zucca per i tuoi succhi vivi

10 Ottobre 2016 — by Laboratori siQuri.it0

Mentre gli impieghi della zucca in cucina sono davvero numerosissimi, meno conosciute sono le sue proprietà, eppure la zucca contiene preziosi micronutrienti per i tuoi succhi vivi

Tra le prelibatezze del periodo autunnale, la zucca ricopre sicuramente un ruolo da protagonista.
Iniziamo, però, col sfatare un mito: la zucca non è un ortaggio, come erroneamente si crede, ma un frutto. Appartiene infatti alla famiglia delle Cucurbitacee, la stessa del melone e dell’anguria.

Un frutto, che con il suo colore arancione, porta in dote preziosi micronutrienti vitali. In particolare troviamo la pro-vitamina A, il beta-carotene  (vitamine essenziali per la vista, oltre ad essere utili al mantenimento dell’integrità della pelle e delle mucose) e la preziosa vitamina C.
E’ ricca inoltre di potenti antiossidanti: poli-fenoliciflavonoidi e di sali minerali (fosforo, potassio, calcio); insomma un mix nutritivo per adulti e bambini.

Della zucca si può mangiare tutto: fiori, polpa e anche i semi. In cucina è un vero jolly, si può utilizzare per preparare diverse portate e cucinare saporite pietanze: dai primi piatti ai risotti, dai dolci ai ravioli, fino ai contorni. La zucca dona colore in ogni piatto e si sposa con gusti diversi per creare sapidità uniche.

Come possiamo constatare, se dal punto di vista culinario, la zucca è ampiamente utilizzata e apprezzata, non possiamo dire la stessa cosa nell’ambito “salutistico” ed erboristico.
Vista l’elevata concentrazione di principi attivi è un vero peccato non sfruttarli. Ecco quindi alcuni consigli pratici per utilizzare la zucca in maniera differente…

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Succo Vivo di zucca e mela con latte vegetale di mandorla

La cottura (il calore superiore ai 45°C) purtroppo, tende a disattivare le vitamine, gli enzimi e in generale tutti i micronutrienti contenuti nella zucca, che quindi ha un minore valore nutrizionale e riduce notevolmente l’apporto dei micronutrienti utili per il nostro organismo.
Un metodo pratico, per evitare questo inconveniente e per assimilare al meglio queste sostanze essenziali, è attraverso l’utilizzo di un estrattore di succo a bassa velocità che permette di estrarre a freddo il succo vivo contenuto nella zucca.

La ricetta che ti proponiamo è un suggerimento originale e gustoso di utilizzare la zucca, ti permette di conservare intatte le preziose proprietà della zucca.
Andremmo ad abbinare la zucca al latte vegetale di mandorla fatto in casa (qui la ricetta) per ottenere un succo nutrizionalmente più completo.

Infine impreziosiremo la preparazione con una spezia e con i semi di finocchietto selvatico che si raccolgono in autunno e si sposano benissimo con il sapore della zucca.

RICETTA pratica:
  • Latte crudo di mandorla
  • Zucca Okkaido
  • Mela Braeburn
  • Cannella
  • Semi di finocchietto selvatico
  • Sciroppo d’agave (opzionale)

Per la preparazione di questo delizioso succo segui questi passaggi:
1) lava e taglia a pezzi la zucca.
2) Inserisci i pezzi di zucca nell’Estrattore Essenzia. – Metti da parte le fibre rimaste dopo l’estrazione del succo, le utilizzeremo per un altra ricetta – .
3) Senza lavare l’estrattore, fai il latte di mandorla seguendo la ricetta (guarda il video sul canale Youtube siQuri -Materia Prima-) e metti da parte gli avanzi (okara).
4) Inserisci nell’estrattore la mela tagliata a spicchi con la buccia
5) Direttamente nel succo ottenuto, dai una spolverata di profumatissima cannella e aggiungi i semi di finocchietto selvatico.

Opzionale: se vuoi dolcificare ulteriormente il succo ottenuto, aggiungi un cucchiaino di sciroppo d’agave.

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CHE CI FACCIAMO CON LE FIBRE rimaste dopo l’estrazione?

Prepariamo una squisita insalata con i semi di zucca e gli avanzi del succo

1) Tosta i semi di zucca in una pentola wok, semplicemente con un filo d’olio.
I semi di zucca, sono un alimento ricco di proprietà benefiche e uno spezzafame salutare, da sostituire ai classici snack confezionati, benefici per il cuore, ci aiutano a garantirci un buon riposo notturno ed una buona salute generale.
2) Taglia il cavolo capuccio a julienne,
3) Taglia il peperone rosso crudo a pezzetti.
4) Unisci tutti gli ingredienti in una ciotola e aggiungi le fibre della zucca e mandorla precedentemente ottenute.
5) Condisci il tutto con dell’olio d’oliva, sale integrale, pepe, succo di limone al posto dell’ aceto e semi di papavero.
6) A piacere aggiungi un trito di peperoncino piccante, capperi e qualche foglia di maggiorana.


CURIOSITA’

Perché si dice avere ‘sale in zucca’ ?
Secondo il dizionario Zanichelli il termine zucca deriva dal latino “cocutia”, cioè testa, poi trasformato col tempo in “cocuzza”, “cozuccae” e infine, nell’odierno zucca.
Le zucche in passato venivano usate come contenitori per il sale: svuotate e lasciate essiccare al sole per poi essere riempite di sale ‘benedetto’, che serviva a proteggere le persone e gli animali.
Da un’usanza antica, tipica delle famiglie contadine, che trasportavano o tenevano il sale nella zucca svuotata, è nata l’espressione “zucca senza sale” o “aver poco sale in zucca”.
Al contrario: “aver sale in zucca“ significa avere intelligenza.

Latte VegetaleVitalità

Fiori di menta, Essenzia e prezzemolo contro raffreddore

11 Novembre 2015 — by Laboratori siQuri.it0

Inutile che ti nascondi raffreddore, lo sappiamo che sei li, dietro l’angolo.. Ma questa volta non ci freghi!

In nostro aiuto come sempre viene la natura, offrendoci ciò di cui abbiamo bisogno con frutta e verdura di stagione, cariche di proprietà e benefici per completare e sostenere le nostre difese immunitarie. La menta è ancora presente nei nostri giardini, ed in alcuni casi sono ancora in fiore; ed è proprio su quest’ultimi che ci soffermiamo. Sono fiori eduli e hanno il sapore della menta ma più tenue. Sono composti principalmente da acqua, fibre, proteine, molti minerali (calcio, potassio, magnesio, rame, manganese, fosforo, sodio), vitamine (del gruppo A, B, C e D), e aminoacidi. Come anche il prezzemolo, anch’esso presente nei nostri orticelli di casa. Fermi tutti.. si estrae anche dal prezzemolo? Forse pensate al prezzemolo come a quella fogliolina di decoro per i vostri piatti, ma in realtà un pizzico di prezzemolo è un vero portento per la nostra salute, e con Essenzia si riesce ad estrarne le proprietà benefiche in un succo. Contiene un arsenale di potenti antiossidanti capaci tra gli altri di eliminare i radicali liberi nel corpo che causano stress ossidativo nelle cellule, quantità fenomenali di vitamine C e A (fino a 4 volte il contenuto di vitamina C rispetto ad un’arancia, e crea una barricata in tutti i punti d’ingresso del nostro corpo nei quali microorganismi possono entrare ed attaccare, come mucosa, rivestimento occhi, vie respiratorie, urinarie e intestinali grazie alla vitamina A).


Plinio esaltava la menta per la sua azione analgesica, ed in Oriente, anticamente, ne vantavano le proprietà calmanti e le virtù antispasmodiche. Nel medioevo invece è esploso ovunque nelle tavole il prezzemolo, da qui il motto “essere come il prezzemolo” per indicare qualcosa onnipresente.

Perciò eccoci con un delizioso succo vivo creato per aumentare naturalmente le nostre difese immunitarie contro i fastidiosissimi raffreddori.
Essenzia_Mela_Mandorle_FioriMenta_Prezzemolo
Latte di Mandorle, Mela, Prezzemolo, Fiori di Menta, Zenzero
INGREDIENTI:
  • Latte Mandorle estratto
  • Mela Fuji (con buccia)
  • Ciuffo di prezzemolo (con gambo)
  • Zenzero
  • Fiori di Menta (assieme a qualche fogliolina giovane)
PROCEDIMENTO:

Essenzia_tappo_gialloLaviamo bene la frutta e le erbe aromatiche e tagliamo tutto a pezzi (sempre a freddo utilizzando coltelli con lama in ceramica). Inseriamo nell’estrattore Essenzia spicchi di mela intervallati da qualche prezzemolo, pezzetto di zenzero e fiore di menta. Lasciate il tappo giallo inserito, così consentite al succo della mela di miscelarsi al meglio ai toni delicati dei fiori della menta e al prezzemolo stesso. Dall’altra parte prendete le fibre che escono e ripassatele all’interno dell’estrattore, così da estrarre il massimo e creare un succo più delizioso. Aggiungete un po’ alla volta il latte di mandorle estratto (potete seguire il procedimento spiegato dallo Chef Martino Beria in uno dei suoi video per siQuri utilizzando proprio l’estrattore Essenzia). A questo punto togliete il tappo giallo e fate uscire il latte vegetale. Prendete l’abitudine di berne anche solamente un bicchierino ogni mattina e potrete dire addio naturalmente al raffreddore!

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siQuri Valori Nutrizionali


siQuri_Sorbetti

E BEVUTO COME SORBETTO?

Ottima idea! Potrebbe essere uno splendido intervallo, un sorbetto fresco fra una portata e l’altra, per rinfrescare e sgrassare il palato con questo latte vegetale ai fiori di menta e prezzemolo. Scopri altre idee per sorbetti, non solo per l’estate, nel ricettario realizzato da siQuri “30 Idee per preparare in casa sorbetti golosi e sani con l’estrattore”.

Latte Vegetale

Latte vegetale contro il mal di testa? Si può!

24 Settembre 2015 — by Laboratori siQuri.it2

Prepara in casa un ottimo latte vegetale a crudo con Mandorle, Clementine e Timo Limone.

Quel fastidioso mal di testa mi ha rovinato la giornata!
Stress e cambio stagione purtroppo possono influire negativamente sul nostro organismo ed umore. Un sano rimedio può venire da una corretta conoscenza delle proprietà benefiche della frutta e verdura, alleati preziosi del nostro benessere quotidiano.
Il latte vegetale di mandorla è di grande aiuto per chi ha problemi di colesterolo e trigliceridi. Favorisce l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi nell’intestino, oltre a regolare e proteggere le pareti dell’intestino.

Le clementine ed il lime sono carichi di vitamina C e vitamina A (particolarmente utile nella regolazione di determinati processi visivi, cause anch’essi di sintomi d’emicrania), oltre ad essere efficaci calmanti del sistema nervoso.

Il timo limone possiede le caratteristiche aromatiche utili a contrastare direttamente il mal di testa, oltre ad essere un potente digestivo e carminativo (aiuta lo sgonfiamento dello stomaco).

Latte vegetale di mandorla, clementine, lime, timo limone, zenzero
Latte vegetale di mandorla, clementine, lime, timo limone, zenzero

 

Ricetta:

  • Mandorle
  • Clementine
  • Timo limone
  • Lime
  • Zenzero

Lasciare riposare immerse nell’acqua le mandorle, private del guscio, per qualche ora in frigo. Inseritele all’interno dell’estrattore Essenzia, intervallandole con un goccio d’acqua (consigliamo di ripassare più volte la parte solida estratta all’interno dell’estrattore, così da ottenere il massimo latte vegetale possibile dal frutto. Qui un esempio sul canale Youtube Siquri [Materia Prima] di come estrarre il latte vegetale di mandorle a crudo con l’estrattore Essenzia).

close-up, tappo giallo per Essenzia Green, indispensabile per fare il latte vegetale
Close up Essenzia Green – Tappo giallo

Mantenendo il tappo giallo inserito, aggiungere le clementine, anch’esse sbucciate e qualche rametto di timo limone (privato dei rametti più coriacei). Anche qui ripetere il procedimento di reinserimento delle fibre nell’estrattore così da ottenere un latte vegetale di aromi e proprietà del timo.

Servire a temperatura ambiente e aggiustare a proprio piacimento con del sciroppo d’acero o d’agave (l’aggiunta di un cucchiaino da caffè di olio d’oliva aiuta il nostro intestino ad assimilare correttamente ed interamente tutti i benefici del latte vegetale estratto).

n.b.: è un ottimo succo vivo da gustare anche come merenda pomeridiana, associato magari a dei biscotti o barrette energetiche di mandorle e cacao crudo realizzati con gli avanzi da estrazione precedentemente ottenuti durante la preparazione del succo.

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CURIOSITA’ SUL TIMO:

Il Timo è da sempre ritenuto una pianta con “poteri” benefici: i Greci consideravano il miele al timo una vera prelibatezza, e nell’impero Romano i soldati erano soliti cospargersi il corpo di acqua e timo, convinti che questa pianta infondesse coraggio e vigore (il nome timo deriva dal Greco e significa proprio “coraggio”). Addirittura nel medioevo era abitudine porre un rametto di timo sotto al cuscino per tenere lontani gli incubi e le dame ricamavano rametti di timo nelle cotte o stendardi dei cavalieri come segno di buon auspicio.


scarti da estrattiVitalità

Come fare un Budino Veg con gli avanzi da estrattore

22 Settembre 2015 — by siQuri0

Perché preparare un Budino Veg?
Esiste un modo alternativo di fare il budino?
Posso evitare di utilizzare il latte tradizionale?
Posso evitare di utilizzare lo zucchero raffinato?

Risponderemo a tutte queste domande e ti diremo tutto e di più sul budino veg fatto in casa.

Il budino è un classico dolce al cucchiaio, che può essere gustato da solo o con l’aggiunta di frutta fresca di stagione o salse dolci di vario genere.

Ideale da servire a fine pasto o come merenda per i bambini, il budino si presta, vista la sua semplicità, ad essere preparato in casa.
Con pochi ingredienti, semplici passaggi, 10 minuti del tuo tempo e 2 ore di frigo, realizzerai un dessert sfizioso, invitante e sempre fresco, insomma minimo sforzo e massimo risultato.

Noi prepareremo una versione del budino totalmente vegetale, il budino veg appunto, senza l’utilizzo di ingredienti di origine animale e senza l’utilizzo di zuccheri raffinati.
Il fatto di non utilizzare il latte vaccino, permette anche a chi è intollerante al lattosio, di poter gustare una merenda sfiziosa e genuina senza problemi.
Al posto dello zucchero raffinato, utilizzeremo la stevia un dolcificante di origine vegetale, con un alto potere dolcificante ma con zero calorie.
Infine l’aggiunta degli avanzi dell’estrattore di succo, oltre ad essere un modo creativo di recuperare gli scarti di fibra, conferisce al budino un tocco speciale dando maggiore solidità al dolce e maggiore sapore.

Ecco gli ingredienti che ti serviranno per realizzare il tuo budino Veg fatto in casa:

  • 500 ml latte di mandorla
  • 100 gr avanzi da estrattore
  • 1 bustina di addensante vegetale
  • 1 cucchiaio di stevia

I passaggi sono molto semplici:

  1. In una pentola a bordo alto, mescola a secco la bustina di addensante Vegetale e la stevia (1 cucchiaio).
  2. Alle polveri, aggiungi un pò di latte di mandorla auto-prodotto in modo da formare una “pastella” densa e senza grumi.
  3. Successivamente aggiungi tutto il latte di mandorla.
  4. Porta ad ebollizione mescolando continuamente.
  5. Spegni il fuoco e aggiungi gli avanzi da estrattore al composto. Spezzetta la fibra e amalgama bene il tutto.
  6. Porziona il budino con gli stampi leggermente bagnati con acqua; lascialo raffreddare a temperatura ambiente e successivamente  poni in frigo 2 ore per farlo addensare.

La cosa sorprendente di questo dessert è che si presta ad essere decorato con ciò che più ti piace: frutti di bosco, frutta fresca, cioccolato fondente, ecc. In questo modo, ogni volta, il tuo budino avrà un sapore differente!

Latte Vegetale

IL LATTE DI MANDORLA – PRIMA PREPARAZIONE

21 Marzo 2015 — by siQuri0

Siamo nel laboratorio di cucina di siQuri.com. Il nostro Food Designer Alessandro Conte ci propone una  preparazione alternativa del latte di mandorla fatto in casa. La ricetta prevede il riutilizzo dello scarto ottenuto dopo l’estrazione delle mandorle effettuato con Essenzia Green.


LATTE DI MANDORLA: È UN LATTE CHE HA BEN POCO DA INVIDIARE AL LATTE VACCINO.

RISPETTO A QUESTO HA MENO PROTEINE, PIÙ ZUCCHERI E UNA QUOTA DI GRASSI A METÀ TRA IL LATTE INTERO E IL LATTE PARZIALMENTE SCREMATO.

siQuri_MandorleIl contenuto proteico non elevato lo rende più simile del latte vaccino al latte umano, e per questo costituisce una buona integrazione nell’alimentazione del bambino dopo l’anno d’età, soprattutto in caso di intolleranze o allergie al latte: l’aspetto nutrizionale che si correla ad un alto rischio di sovrappeso e obesità nei bambini fino ai 2 anni, infatti, è un eccessivo quantitativo proteico dell’alimentazione, che spesso si riscontra in bambini allattati con latte vaccino.

Gli zuccheri sono presenti, e lo si intuisce dal sapore, tuttavia il contenuto di carboidrati è rappresentato anche da amidi, e questo porta a due vantaggi: il latte di mandorla è dolce naturalmente e non deve essere aggiunto zucchero. La presenza di amidi fa sì che questa bevanda non abbia un alto indice glicemico, quindi è adatto anche nell’alimentazione dei diabetici. I grassi, a differenza dei grassi saturi del latte vaccino che influiscono sulla produzione interna del colesterolo, sono per lo più insaturi (acido oleico), con effetto protettivo per il cuore.

Sempre proseguendo il paragone con il latte vaccino, quello di mandorla ha un ottimo contenuto di calcio biodisponibile, cioè immediatamente utilizzabile, e di fosforo, minerali fondamentali per la calcificazione ossea, la regolazione di processi ormonali e nervosi, muscolari e di trascrizione genica.

Il latte di mandorla contiene molto magnesio, non così presente nel latte vaccino. Il magnesio regola l’assorbimento di altri nutrienti come il calcio, la vitamina D, il fosforo e il potassio ed è coinvolto nei processi metabolici cellulari che favoriscono la crescita e la manutenzione dei tessuti, nonché il benessere delle cellule stesse; inoltre svolge un ruolo chiave nel controllo del sistema nervoso, insieme al potassio, anch’esso contenuto nel latte di mandorla.


Leggi anche:
Latte di mandorla – Seconda preparazione
Nocciole buone da mangiare e da bere
Latte vegetale con il mal di testa? Si Può!

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