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Come fare un Aperitivo Salutare per San Valentino: Aperitivo LOVE

13 Febbraio 2018 — by Laboratori siQuri.it0

Un aperitivo di San Valentino per aprire la serata più romantica dell’anno in versione analcolica ma sopratutto salutare.

Quale occasione migliore per dimostrare il nostro affetto, se non prendendosi cura della salute e dell’alimentazione delle persone a cui vogliamo realmente bene?
Ecco allora un’idea originale per preparare un aperitivo Salutare in occasione di San Valentino che ci permette di avere i benefici della frutta e verdura in un unico bicchiere!

Ogni colore della frutta e verdura corrisponde a sostanze specifiche che hanno un’azione protettiva sul nostro organismo.
In questo cocktail/aperitivo abbiamo messo assieme i colori più significativi  per creare una miscela salutare ma allo stesso tempo gustosa.

Lo abbiamo chiamato “Aperitivo LOVE”.
Una bevanda gustosa e fresca, che accenderà di benessere una serata d’intimo amore.

Tempo di preparazione: 5 minuti
Livello di difficoltà: Molto Facile

Ecco gli ingredienti necessari (ovviamente) per 2 persone:

  • 200 gr di lamponi (il rosso dei lamponi diminuisce la fragilità capillare)
  • 100 gr di kiwi (il verde dei kiwi migliora l’attività del sistema nervoso)
  • 200 gr di mela (il bianco della mela ha proprietà antiallergiche)
  • 4 cm di zenzero fresco
  • 60 gr di barbabietola rossa (il rosso della barbabietola apporta antiossidanti) 
  • 40 gr di lime
  • Cioccolato fondente (q.b.)

Procedimento:

  1. Laviamo la frutta e la verdura.
  2. Sbucciamo il lime, e tagliamo a pezzetti i nostri ingredienti.
  3. Inseriamo gli ingredienti, nell’Estrattore di succo Essenzia alternandoli a qualche pezzetto di zenzero.
  4.  Versa il succo ottenuto in un bicchiere trasparente, che faccia risaltare il colore rosso inteso del succo.

Per Guarnire:
Grattugia sopra al succo, direttamente sul bicchiere, del cioccolato fondente per dare un tocco ancora più saporito e aromatico al nostro aperitivo.
Se siamo amanti del cioccolato, possiamo anche preparare una ciotolina a parte, con alcune scaglie di un buon cioccolato fondente da stuzzicare mentre si assapora l’aperitivo.

Guarnire poi il bicchiere con alcune fettine di barbabietola tagliate a forma di cuore e dorare il bordo del bicchiere con un filo di sciroppo d’acero.

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Aperitivo LOVE per festeggiare San Valentino
«   alla salute   »

Se vuoi proseguire la serata a casa, all’insegna del benessere, qui sotto trovi delle idee per preparare dei piatti originali, semplici e veloci …..e se cucini in coppia i piatti vengono ancora meglio!!


Fino al 14 febbraio scrivendo LOVE in fase d’acquisto riceverai un 15% di Extra sconto sui prodotti che trovi già in promozione su questa pagina.

 

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Ribes: aperitivo o digestivo ribes rosso per creare un aperitivo o un digestivo

Voglia di…sana digestione Dollarphotoclub_88530777digestione 

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Come fare un sorbetto di arancia e zenzero con l’estrattore

16 Gennaio 2018 — by Laboratori siQuri.it2

Arancia – zenzero è un abbinamento perfetto per un dessert rinfrescate, tutto da gustare ideale per il dopo cena o per un momento goloso. Continuando la lettura, scoprirai la ricetta pratica per preparare in casa un buonissimo sorbetto di arancia e zenzero.

Otterrai un gustoso sorbetto naturale privo di conservanti, additivi e zuccheri raffinati aggiunti.
Alternativa più che salutare ai prodotti industriali.

Ma perché le arance fanno così bene?

Le arance rappresentano una importante fonte di vitamine: soprattutto la C e la A, anche una larga parte di quelle del gruppo B, (in particolare Tiamina, Riboflavina e oltre alla vitamina PP ovvero la Niacina).
Per il fabbisogno giornaliero di vitamina C, basta consumare 4 o 5 arance.

Inoltre il succo d’arancia possiede grandi proprietà dato che in esso i componenti dell’agrume sono molto più concentrati.
La vitamina C contenuta, possiede grandi proprietà antiossidanti, risultando così molto efficace contro gli effetti nocivi dei radicali liberi sull’organismo.

Che varieta’ di arancia preferire?

Noi Ti consigliamo l’ Arancia tarocco DI SICILIA BIO-micorrizzata

Le Arance Tarocco si presentano con buccia di colore arancio acceso con sfumature rosse.  Sono particolarmente indicate per fare i succhi, ma non solo.
La vitamina C contenuta nelle Arance Tarocco ha spiccate proprietà antianemiche (è in grado di favorire l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi), antiossidanti e anti-invecchiamento.

l’aggiunta di zenzero dona un tocco speziato per un sorbetto unico e originale

Useremo l’estrattore di succo Essenzia Green per farci un sorbetto all’arancia e zenzero ideale per una merenda nutriente o per un rinfrescante  dessert di fine pasto.
La coclea di Essenzia Green, unica nel suo genere  (brevetto mondiale), a differenza degli estrattori tradizionali, non richiede altri accessori per creare dei gustosi sorbetti fatti in casa.

Ora vediamo i pochi ingredienti necessari e il procedimento:

Ingredienti

  • 2 Arance Tarocco tagliate a pezzetti, senza buccia, semi-congelate (mettile nel freezer già tagliate per 5/6 ore)
  • 2 cm di radice di zenzero pelata
  • Una manciata di mandorle biologiche tritate
  • Stevia dolcificante naturale q.b. (opzionale)
  • Alcune foglioline di menta per guarnire
sorbetto di arancia
Sorbetto di arancia – zenzero. Se vuoi arricchire il sorbetto si possono aggiungere sopra delle mandorle  tritate e delle foglioline di menta

Procedimento 

  1. Inserire i pezzetti delle arance, semi-congelate all’interno dell’estrattore di succo Essenzia.
  2. A metà estrazione aggiungere lo zenzero
  3. Dopo aver passato i prezzi di arance nell’estrattore, otterrai un sorbetto dalla consistenza cremosa.
  4. Aggiungi mezzo cucchiaino di stevia per dolcificare e mescola bene con una spatola di legno
  5. Prima di servire, nel bicchiere, trita delle mandorle biologiche e cospargile sopra il sorbetto d’arancia.
    Dai un tocco finale decorando con una fogliolina di menta fresca

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Estrattore o Frullatore: la guida completa per la tua cucina sana e detox

26 Dicembre 2017 — by Franc Arleo0

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Ehi Franc, ma cosa compro: estrattore o frullatore?

Questo mi viene chiesto molto spesso!

Estrattore a bassa velocità e frullatore ad alta velocità sono due tecnologie che spesso vengono percepite come opposte e questa è una domanda ricorrente che ci viene posta da molti clienti in chat sul nostro conversational commerce  siquri.com

Negli anni si sono create addirittura due fazioni di pensiero. In realtà i due strumenti  sono apparentemente distanti, difatti rappresentano e costituiscono due grandi pilastri per una cucina sana, completa e detox.

Devo  ricordare una comparazione che veniva fatta fino a poco tempo fa fra: frullatore, centrifuga ed estrattore. Una comparazione che in questo articolo evito perché la centrifuga ha una caratteristica molto negativa su tutte che la fanno allontanare dall’idea di cucina sana e salubre: la centrifuga abbina l’alta velocità con la contemporanea separazione di fibre solubili e insolubili facendo aumentare la rapida ossidazione di enzimi e minerali della frutta e della verdura, rendendole privi di micronutrienti  e aumentandone l’indice glicemico . 

Ma quali sono sinteticamente le due funzionalità specifiche che rendono invece diversi un estrattore da un frullatore e che quindi li fanno risultare integrabili in tutte le cucine attente alla sana alimentazione:

  • il frullatore permette l’apporto di una quantità considerevole di fibra che si fa portatrice sana di funzioni di pulizia nel nostro apparato digerente
  • l’estrattore permette il mantenimento di microfibra solubile aumentando però l’assorbimento dei micronutrienti con un minor tempo di transito intestinale e di minor tempo nell’attivazione di processi digestivi 

Come vedi la dicotomia fra estrattore e frullatore non esiste, semmai la questione è cosa e come vogliamo ottenere un effetto salutare nella nostra cucina  con questi due strumenti che intervengono direttamente nei nostri processi di assimilazione e digestione della frutta e della verdura.

foto siquri fibra e digestione
assimilazione, digestione e fibre

Mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura è una delle grandi raccomandazioni per una dieta sana e corretta, ormai da anni scritta e riscritta in varie divulgazioni sull’argomento alimentazione e salute. Tuttavia, come ogni giorno sperimentiamo nella nostra vita, è difficile far combaciare le raccomandazioni con la pratica.

Forse è proprio da questa discrepanza fra teoria e pratica che in questi ultimi 10 anni abbiamo assistito ad un aumento del consumo di frutta e verdura attraverso una lavorazione che meglio si integri con i ritmi della vita in cui tutti siamo più o meno immersi. Ciò che poteva apparire come moda passeggera, dunque, è diventato rito e oggi mangiare frutta e verdura in forma di smoothies, frullati, vellutate fredde e calde, bere succhi, estratti, sta diventando  la base per aumentare apporti salutari di enzimi e micronutrienti vegetali nella dieta quotidiana di milioni di persone.

La tecnica più interessante, in questo senso, è quella di integrare le funzioni di pulizia dell’organismo aumentando contemporaneamente il senso di sazietà grazie all’aumento della buona fibra. In quali modi si può ottenere questo doppio beneficio?

Per essere essenziale  ti dico cosa ho fatto io, prima a casa mia e poi  nella cucina siQuri, per arrivare ad un uso davvero specifico del frullatore e testando per più di 2 anni diversi strumenti e selezionando quelli che meglio si prestavano a creare funzioni di integrazione fra fibre di diverse consistenze.

In pratica fra le diverse opzioni sul mercato decisi di occuparmi solo di quei frullatori o blenders che permettevano di creare lavorazioni da ice a soup (calde e fredde) e in particolare mi permettessero di affrontare le seguenti lavorazioni:

  • lavorazione in crush ovvero di lavorare e miscelare cereali di diversa grandezza e consistenza al fine di arrivare a produrre farine in casa senza ulteriori strumenti
  • lavorazione in soup calde e fredde ovvero di lavorare vellutate, zuppe e creme di diverse consistenze
  • lavorazione in porridge ovvero preparazioni a base di avena o riso in grado di mantenere granulosità
  • lavorazioni in omogeneizzati ovvero preparazioni lisce per i più piccoli (nel mio caso per i miei due bimbi)
  • lavorazioni in vegetable milk ovvero preparazione di latti a base di soya, riso, mandorle, noci e simili

Per ottenere questi livelli di lavorazione, dapprima mi rivolsi ai frullatori iper professionali da tavolo Vitamix fra cui la serie 750 e poi ai frullatori ad immersione, sempre di taratura professionale. In entrambi i casi ciò che trovavo di limitante erano proprio le funzioni di lavorazione in soup, ovvero in cottura diretta, e spesso le consistenze non variavano così come volevo e alla fine non rendevano omogenee le vellutate o  granulari al punto giusto il porridge, per non parlare della difficoltà della lavorazione in funzione mulino.

Tuttavia, la diffusa esperienza sul campo e la routine degli innumerevoli test, mi hanno portato a scegliere una tecnologia  blending fra le più accurate in design e lavorazione che io potessi immaginare. Il motivo per cui oggi ho portato su siQuri un blender a 9 funzioni, estremamente semplice, frutto di questi due anni di test  Blender Multifunzione Vivo  è stata proprio la capacità di passare da lavorazione ice e crush (tritatura ghiaccio e granuli, compreso funzione mulino)  alla lavorazione in soup e grain (lavorazione in cottura fino a 100 gradi con miscelazioni, intensità e durate diverse). Un totale di 9 funzioni digitali combinate che mi permettono di creare non più semplici smoothies, ma interi menu con consistenze fibrose diverse.

A queste consistenze portate in lavorazione con il blender, che ripeto si prestano ad un’aumento salutare delle fibre, oggi abbiamo la possibilità concreta di affiancare tecnologie  di 4a generazione per l’estrazione naturale e lenta da frutta e vegetali molto vicini, per robustezza di motori, ad estrattori professionali, cito qui l’arrivo del nuovo Essenzia Elegance, frutto di un lavoro quinquennale di siQuri sfociato oggi in questo gioiello di innovazione. Non va qui dimenticato il nostro articolo sul consumo eccessivo e non equilibrato di fibre  ed è proprio qui che frullatore ed estrattore vanno ad integrarsi.

La funzione dei succhi, degli estratti a bassa velocità, come ho definito prima, è quella di velocizzare i processi di assorbimento dei micronutrienti attivi e degli enzimi che mantengono, proprio per questa lavorazione ‘toroidale lenta’ una bassa volatilità, ovvero resistono più a lungo fra il momento della lavorazione e il momento del consumo.

Nel lifestyle di cucina sana va poi ad aggiungersi la terza tecnologia che completa il ciclo di lavorazione con l’essiccazione lenta a bassa temperatura, ma è un argomento che affronterò nel prossimo articolo.

MelogranomaniaVitalità

Succo di Melagrana di Sicilia: super farmaco naturale

18 Ottobre 2017 — by claudio monteverdi2

Melograno di sicilia: il succo e i benefici

siQuri_melagrana_arilliDopo aver esplorato tutte le proprietà della melagrana per la salute e benessere (vedi articolo  10 ottimi motivi per bere il succo di melagrana) adesso richiamo la tua attenzione sui benefici del succo di melagrana, in particolare della varietà Wonderful coltiva in Sicilia.

La popolarità del succo di Melograno è, oggi più che mai, in crescita per l’ampia gamma di benefici sulla salute che gli sono stati riconosciuti.
Il frutto del melograno è un capolavoro della natura, la sua buccia spessa e la polpa bianca interna racchiudono e proteggono gli arilli.
Una volta sbucciato il frutto, gli arilli possono essere mangiati interamente, oppure utilizzati per ricavarne il prezioso succo.

Proprio per la laboriosità della preparazione, il miglior modo per godere dei benefici della melagrana e poterne assumere in quantità, è quello di berne succo.

Succo di melagrana
Un solo bicchiere di succo di melagrana contiene circa il 40% dei nostri bisogni giornalieri di vitamina C

Un solo bicchiere di succo di melagrana di Sicilia contiene circa il 40% dei nostri bisogni giornalieri di vitamina C e, in aggiunta a questo, è ricco di potassio, fosforo, sodio e ferro, vitamina A, E e acido folico. Contiene, inoltre, due elementi naturali importanti: gli zuccheri e acqua, l’elemento principale, di ottima qualità.

Ma la caratteristica davvero importante è che il succo di melagrana è ricchissimo di antiossidanti e di tannini (presenti anche nel vino rosso e nel tè verde).

Gli antiossidanti presenti nel succo di melagrana sono mediamente da 2 a 3 volte superiori agli antiossidanti presenti nel vino rosso e nel tè verde.
Si tratta quindi di una ottima alternativa al vino, in quanto il succo di melagrana non è alcolico, ed al tè verde che non a tutti piace.

 

L’importanza degli antiossidanti

Gli antiossidanti sono noti perché combattono i radicali liberi nell’organismo prevenendone la formazione, inoltre ritardano l’invecchiamento cellulare e svolgono una funzione protettiva sul cuore e sulle arterie.

Diversi studi hanno rilevato che l’azione degli antiossidanti contenuti nel succo di melagrana possa svolgere un ruolo di rilievo contro lo sviluppo di malattie degenerative come il Parkinson,l’ Alzheimer, il cancro e di altre patologie croniche legate all’invecchiamento, come l’artrite e le malattie cardiache.

Nel 1993, il medico e chimico Guohua Cao (National Institute on Aging, Bethesda, USA) , ha pubblicato una scala di misurazione dell’efficacia degli antiossidanti, denominata ORAC.
La metodica è stata messa a punto allo scopo di valutare la protezione che le sostanze antiossidanti forniscono all’organismo nei confronti dei radicali liberi.

Il metodo è stato studiato per testare campioni di siero umani ed animali, prodotti vegetali, cibi, ingredienti di cibi, prodotti farmaceutici e cibi per animali domestici.
Al momento, è ritenuto l’unica metodica in grado di misurare la capacità inibente che può esercitare un antiossidante sui radicali liberi.

All’unità di misura del potere antiossidante è stato attribuito il nome di unità ORAC.
Oggi i ricercatori stanno cercando di individuare quante unità ORAC siano necessarie per il benessere dell’organismo e per contrastare i processi degenerativi alla base dell’invecchiamento delle cellule e di alcune importanti patologie.

È stato stimato che ogni persona dovrebbe introdurre una quantità di vegetali pari a 5.000 unità ORAC al giorno per godere pienamente dei benefici degli antiossidanti contenuti.

E’ stato calcolato che un bicchiere di succo di melagrana, circa 200 gr. di arilli, apportano circa 6.000 unità ORAC che sono più che sufficienti per coprire il fabbisogno giornaliero di antiossidanti.

 

Altri benefici del succo per la salute

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Se introdurrete il succo di melagrana nella vostra alimentazione, anche il vostro cuore vi ringrazierà,

Ci sono una vasta gamma di benefici per la salute derivanti dal consumo costante del succo di melograno, alcuni già provati da studi scientifici, altri in fase di sperimentazione.

Uno studio condotto in Israele nel 2004 ha dimostrato che bevendo un bicchiere di succo concentrato di melograno, al giorno per un anno, si riduce la pressione sanguigna così come si riduce il colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e si aumenta il colesterolo HDL (colesterolo buono).
Altri studi israeliani hanno dimostrato che, oltre alla distruzione delle cellule tumorali del seno, potrebbe avere un effetto preventivo verso questo tipo di patologia.

Se introdurrete il succo di melagrana nella vostra alimentazione quotidiana (almeno durante la sua stagionalità) anche il vostro cuore vi ringrazierà, perché aiuterete ad aumentare il flusso di sangue al cuore, con conseguente miglioramento delle funzioni cardiache.

Anche le donne in gravidanza possono apprezzare i vantaggi del succo di melagrana per sé stesse e per il nascituro grazie all’acido folico.
Il succo di melograno è ottimo anche per la salute dentale e per la riduzione della placca dei denti.
Ha proprietà astringenti utili in caso di diarrea.
Inoltre, la melagrana ha la capacità di contrastare la Tenia Solium (detto anche “verme solitario”) grazie alla presenza di acido ellagico. Questo prezioso succo svolge anche una funzione protettiva nei confronti del fegato.
La lista di proprietà benefiche non si esaurisce qui, ho citato solo alcune tra le più importanti.


Attenzione: il succo di melagrana può inibire l’efficacia di alcuni farmaci, per questo motivo consigliamo, a chi sta seguendo una cura farmacologica ed intende cominciare a bere quotidianamente succo di melagrana, di rivolgersi al proprio medico per verificare eventuali interazioni. Non va trascurato il fatto che, per un utilizzo continuativo, è importante scegliere frutti o succhi biologici per evitare di ingerire con continuità anche i residui dei pesticidi utilizzati per la coltivazione.


Come preparare il miglior succo di melagrana

Il primo consiglio è sicuramente quello di evitare i succhi già pronti e confezionati che trovi al supermercato, perché il trattamento termico subito per la conservazione, ha inattivato i preziosi micronutrienti.
Oltre a questo, in molti succhi industriali, la presenza di melograno è minima il resto è costituito da acqua, zuccheri e coloranti.

Quindi la tua migliore scelta è quella di prepararlo a direttamente a casa.

Prima di tutto è fondamentale scegliere una materia prima di qualità.
Esistono molte varietà di melograno; attualmente la più pregiata e più adatta per fare il succo è la varietà Wonderful.

In particolare nel mese di ottobre ti consiglio il melograno Wonderful coltivato in Sicilia, che presenta delle caratteristiche uniche, perché vista la robustezza della pianta, non richiede pesticidi chimici o trattamenti antiparassitari.
Hai così la garanzia di un prodotto completamente naturale oltre la certificazione BIO.

 

Il miglior modo per disporre di tutte le proprietà benefiche del succo di melagrana è quello di utilizzare un estrattore a freddo e prepararsi così il succo vivo fatto in casa.

Il procedimento è molto semplice, basta inserire gli arilli nell’estrattore a bassa velocità e in poco tempo otterrai un bicchiere di succo rubino, pronto da bere, che conserva inalterate tutte le proprietà organolettiche e nutraceutiche del frutto.

Per aiutarti nella preparazione e velocizzare lo stacco degli arilli dalla melagrana,  puoi utilizzare l’utilissimo sgranatore di melagrana, che ti consente di compiere l’operazione veramente in pochi passaggi e senza sporcare il piano di lavoro.
Eviti anche di schizzare pareti o abiti.

Se non disponi di un estrattore, ci sono anche altri metodi per ricavare il succo dalla melagrana.
Puoi usare per esempio un semplice spremiagrumi, tuttavia il succo risulterà più amaro rispetto a quello ottenuto con l’estrattore, perché oltre a spremere gli arilli, vai anche a spremere le parti bianche (che separano gli arilli all’interno del frutto) che sono molto amore e rendono il succo meno gradevole da bere.

 


Per saperne di più

Per chi mastica l’inglese, ecco alcuni riferimenti utili dall’autorevole fonte americana NCBI, The National Center for Biotechnology Information.

Potent health effects of pomegranate

Pomegranate juice: a heart-healthy fruit juice

One year of pomegranate juice intake decreases oxidative stress, inflammation

AntiagingMelogranomania

Succo di melagrana: 10 ottimi motivi per berlo tutti i giorni

9 Ottobre 2017 — by claudio monteverdi0

Ci sono tanti buoni motivi per fare entrare la melagrana nella nostra alimentazione quotidiana.
Con questo articolo, voglio farti scoprire un modo semplice e pratico di consumarla, attraverso il succo di melagrana.

Il consumo sotto forma di succo non è poi una novità.
In tutta la Turchia, il succo vivo di melagrana è diffusissimo e viene preparato fresco nei bordi delle strade.
E’ consuetudine ormai, che alla mattina, prima di iniziare qualsiasi attività lavorativa, le persone del luogo bevano un bicchiere di spremuta di melagrana.

Prima di entrare nel clou dell’articolo, voglio specificare alcuni termini chiave utilizzati, in modo che tu possa comprendere meglio l’argomento.

Il termine melograno deriva dal latino malum e granum, mela e grano e sta ad indicare la pianta.
Il suo nome scientifico è Punica Granatum, della famiglia delle punicacee (dal latino punicum, cartaginese), si tratta di un arbusto spinoso originario dell’Asia occidentale.

Il temine melagrana identifica invece è il frutto considerato un vero e proprio super food, vista la concentrazione elevata di micronutrienti; troviamo infatti: sali minerali, vitamina A, B, tannini, flavonoidi, antiossidanti, acido ellagico, acido gallico, quercitina, luteolina, campferolo e naringenina, ‘pellieterina e isopellieterina’, principi attivi altamente benefici.

In prima lettura, questi nomi potrebbero non dirti molto.
Ma ti posso assicurare che la cosa sorprendente di questo frutto, oltre all’alta presenza di questi preziosi nutrienti, è la sinergia fra gli stessi componenti, che apporta benefici incredibili al nostro organismo.
Proprio per questa peculiarità il melograno è sempre più oggetto di studi scientifici ed è sempre più apprezzato ed impiegato anche in abito farmacologico e nell’integrazione naturale di qualità.

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Pianta di melograno, con le melagrane in maturazione

Come faccio a ricavare il succo dalla melagrana?

Uno dei migliori modi per godere degli effetti benefici della melagrana è berne il suo succo in quanto questa preparazione consente di consumare facilmente buone quantità del frutto.

Il miglior succo di melagrana è quello fatto in casa, con frutti freschi, preparato al momento del consumo con un estrattore di succi che preserva al meglio le proprietà nutrizionali.
Il succo può essere bevuto puro oppure abbinato al succo di mela.

Poiché la “pellicola bianca” che riveste i chicchi (arilli) ha un sapore amarognolo è opportuno rimuoverla, eventualmente utilizzando uno sgranatore ovvero uno strumento pratico che ci permette di velocizzare la preparazione al consumo della melagrana.
Questo accessorio è appositamente studiato per far staccare in modo agevole gli arilli della melagrana senza sporcare.

Perché il succo di melagrana fa così bene?

[ 1 ] E’ un potente antiossidante

La melagrana contiene vitamine A,B,C, potassio ed altri sali minerali ma soprattutto è ricca di sostanze antiossidanti come polifenoli, tannini e antociani, che agiscono positivamente sullo stato di benessere del nostro organismo.

Queste sostanze antiossidanti hanno un ruolo importante nel contribuire a contrastare l’insorgenza di diverse patologie. Il potere antiossidante dei cibi è misurato su una scala denominata ORAC: ebbene, un bicchiere di succo di melograno ha un indice “ORAC” 3 volte superiore a quello dello stesso bicchiere di vino rosso.
Inoltre, l’alta concentrazione di bioflavonoidi (famiglia di antiossidanti) che migliorano l’elasticità dei vasi sanguigni, l’ossigenazione dei tessuti e che potenziano l’azione protettiva della vitamina C, è superiore a quella di uva e tè verde.

[ 2 ] E’ un anti-age 100% naturale

Grazie all’alto contenuto di polifenoli e delle altre sostanze antiossidanti, consumare il frutto del melograno previene la proliferazione dei radicali liberi. Inoltre contribuisce a ringiovanire le nostre cellule e l’intero organismo.
Per questo motivo è tra gli ingredienti di molti prodotti cosmetici di nuova generazione.

[ 3 ] Ha proprietà diuretiche ed astringenti

La presenza di tannini conferisce alla melagrana proprietà astringenti, diuretiche ed antinfiammatorie, apprezzabili particolarmente bevendone il succo estratto.

[ 4 ] Rafforza le difese immunitarie

Uno studio scientifico del 2008 su soggetti anziani, ha confermato che il consumo giornaliero di succo  di melagrana può favorire una significativa protezione contro i danni associati a stress ossidativo con conseguente incremento delle difese antiossidanti organiche.

[ 5 ] E’ un buon alcalinizzante

La melagrana ha inoltre proprietà alcalinizzanti, ottime per contrastare l’effetto acidificante di molti alimenti della comune alimentazione moderna composta da molti cibi raffinati, preparati industrialmente, ricchi di grassi di origine animale.

[ 6 ] Ha effetti antitumorali

Recenti studi hanno dimostrato effetti benefici del succo di melagrana sulla proliferazione delle cellule cancerose di alcuni tipi di tumori. Tra questi cito lo studio effettuato ed elaborato dalla Dottoressa Manuela Martins-Green, i cui risultati sono stati presentati a Philiadelphia durante il 50esimo meeting annuale della American Society for Cell Biology.

[ 7 ] Fa bene al cuore

Il succo di melograno può avere effetti anticoagulanti riducendo il rischio di arteriosclerosi.
Per questo svolge azione di prevenzione nelle malattie cardiovascolari.

Succo di melagrana estratto a freddo con l'estrattore Essenzia
Succo di melagrana estratto a freddo

 [ 8 ] Contribuisce ad abbassare il livelli di colesterolo

Il consumo regolare di succo di melograno aiuta a ridurre il colesterolo cattivo (LDL), e aumentare il colesterolo buono (HDL), migliorando ulteriormente la salute dell’apparato cardiocircolatorio.

[ 9 ] E’ buona ed il suo colore comunica energia

Il gusto della melagrana è molto gradevole ed il suo colore, il rosso, è un colore stimolante, importante anche nella medicina cinese che lo associa all’elemento fuoco ed al cuore.

[ 10 ] I benefici si estendono a tutto l’organismo

Altri studi hanno evidenziato che questo frutto, oltre a cuore e vasi sanguigni,  tonifica le ghiandole, apporta benefici a tutto il sistema ormonale ed alle ossa.
Quanto alle altre caratteristiche la melagrana è poco calorica, ha bassi valori di grassi e sodio.

La melagrana in cucina

I grani della melagrana (arilli) in cucina possono dare un tocco di colore, originalità e gusto.

Se aggiunti ad insalate, oltre a dare colore e vivacità, conferiscono quel sapore agrodolce che può sostituire l’utilizzo dell’aceto.

I chicchi si utilizzato anche per la preparazione di risotti e secondi piatti. Il loro utilizzo da sempre una nota di freschezza.

Infine no può mancare l’utilizzo nelle preparazione dolci, come dessert e sorbetti.

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Struttura interna della melagrana


curiosità

La melagrana è citata anche da Jean Valnet, medico francese, uno dei pionieri della fitoterapia, nel suo libro “Cura delle malattie con ortaggi, frutta e cereali“, nel quale attribuisce alla melagrana anche proprietà cardiotoniche e astringenti. Tra le indicazioni troviamo infatti astenie e dissenterie.
Il succo del frutto inoltre, unito al miele ed instillato nelle narici, secondo Valnet combatterebbe lo sviluppo dei polipi nasali.


Le origini e il simbolo di abbondanza

La melagrana è stata coltivata e consumata dall’uomo fin dalla preistoria: è un frutto noto agli Egiziani e ai Greci.
Fin dall’antichità il frutto del melograno è simbolo di fertilità, abbondanza e longevità e la tradizione popolare gli ha sempre attribuito effetti positivi per la salute.
Molte civiltà, oltre quella greca e romana, quella mesopotamica e quelle dell’Asia, onoravano questo frutto attribuendogli poteri magici.

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Disintossicarsi dai metalli pesanti: ecco il succo vivo più adatto

7 Settembre 2017 — by Marina Ribas Torres0

La questione  dei metalli pesanti è preoccupante: si calcola che nel corso della vita ingeriamo 1/3 di cucchiaino di mercurio, 1 cucchiaino di piombo, 1 di arsenico, 1,5 kg di alluminio. Diventa importante quindi non sottovalutare questa problematica, per cercare di adottare dei rimedi pratici e naturali che aiutano a disintossicarsi dai metalli pesanti.

E’ un argomento talmente sentito e popolare che anche la famosa trasmissione televisiva “le Iene” ha realizzato un servizio, andato in onda a livello nazionale in prima serata.

Effetti sull’organismo dei Metalli Pesanti

Un’alta esposizione e un accumulo di queste sostanze nel nostro organismo può causare tossicità con conseguenze estremamente dannose per il nostro organismo, in particolare per le nostre capacità cognitive ed il sistema nervoso.

Migliaia di studi ormai dimostrano che i metalli pesanti sono tossici per l’organismo.
Un recente studio scientifico dell’University of British Columbia, pubblicato su National Center for Biotechnology Information, dimostra come ci sia una stretta correlazione tra alluminio e morbo di Alzheimer – mercurio e processi neurodegenerativi cerebrali.

Altri effetti più rilevanti sull’organismo sono:

  • disfunzioni ormonali 
  • intossicazioni
  • malattie degenerative
  • Inducono la formazione di radicali liberi
  • stanchezza cronica
  • Insonnia 
  • Aumento di peso

Fino ad arrivare a malattie molto più gravi come il cancro al seno e il cancro al colon.

DOVE si TROVano I METALLI PESANTI

L’esposizione agli inquinanti ambientali come i “metalli pesanti“, piombo e mercurio in particolare, è una pratica alla quale, purtroppo, non possiamo sottrarci.
Qui di seguito faccio un elenco delle più comuni “fonti” di metalli pesanti:

  • ALLUMINIO: deodoranti, cibi in scatola, caffè (moka in alluminio), aria, acqua [inquinamento industriale];
  • CADMIO: fumo di sigaretta, pesticidi, fertilizzanti;
  • MERCURIO: aria, pesci grandi (tonno – salmone), amalgama dentale;
  • NICHEL: oggetti metallici, pentole acciaio inox, alcuni gioielli;
  • PIOMBO: acqua (tubature), aria (inquinamento atmosferico);

Le piante hanno proprietà benefiche che aiutano a  disintossicarsi dai metalli pesanti

Abbiamo visto che in natura ci sono ingredienti con forti capacità anti infiammatorie, disintossicanti, immuno stimolanti etc. ma lo sapevi che ci sono piante che hanno capacità di catturare le tossine, come i metalli pesanti, ed aiutarti ad espellerle?

Parliamo di una delle mie piante preferite ed un ingrediente versatile che non mi faccio mai mancare: il coriandolo, conosciuto anche come prezzemolo cinese.

Coriandolo o prezzemolo cinese contro i metalli pesanti
Coriandolo o prezzemolo cinese contro i metalli pesanti

Il coriandolo (io utilizzo le foglie fresche, che assumo il nome di ciliantro) è un disintossicante naturale con una marcia in più: un “naturale magnete” che ci aiuta a ridurre l’accumulo di veleni e tossine nel corpo.

Abbinerò queso prezioso ingrediente con altra frutta e verdura selezionata appositamente per ricavare un succo vivo che ho definito “Succo Magnete” proprio per la sua capacità di disintossicare dai metalli pesanti,

Per ottenere l’estratto fresco,  utilizzo un estrattore di succo certificato BPA free, contro il rilascio di inquinanti nel succo, in modo da ottenere una bevanda pura che posso assumere in modo pratico e veloce e senza grosse complicazioni, ogni giorno.

Disintossicarsi dai metalli pesanti
Disintossicarsi dai metalli pesanti

Ricetta Succo Magnete

Ingredienti per una persona
  • 1 manciata di foglie fresche di coriandolo
  • 2 cm di radice fresca di zenzero
  • 4 carote
  • 1 mela di medie dimensioni

Procedimento

  1. Lava accuratamente gli ingredienti.
  2. Pela la radice di zenzero. In alternativa, se vuoi un succo più aromatico, mantieni pure la scorza.
  3. Le carote vanno lasciate intere.
  4. Per ultima taglia a spicchi la mela un istante prima di iniziare l’estrazione.
  5. Alterna i vari ingredienti nell’estrattore di succo, parti con le foglie di coriandolo, i spicchi di mela e lo zenzero. Per ultime inserisci le carote intere. Questo faciliterà ulteriormente la pulizia dell’estrattore, in quanto le carote spingono fuori tutto il residuo rimasto all’interno.
  6. Mescola bene il succo ottenuto e bevilo immediatamente, alla mattina prima di fare colazione.

* Se togli la mela come ingrediente, puoi usare questo succo come un digestivo di fine pasto.
Il coriandolo infatti, ha elevate proprietà digestive.

Principali benefici degli ingredienti utilizzati in questa ricetta

CORIANDOLO O CILANTRO

Il coriandolo è un erba annuale nota anche come prezzemolo cinese.
Con esso si identificano, normalmente, i semi della pianta. Le sue foglie e lo stelo, utilizzati freschi, assumono il nome di
“cilantro”.
Questa pianta è una buona fonte di vitamine A, C, E, K, ma anche di minerali quali calcio, ferro, potassio e magnesio. Inoltre, il coriandolo, promuove le funzionalità epatiche e motilità intestinale.
Il coriandolo contiene proprietà antiinfiammatorie. Questo è il motivo per cui è raccomandato contro infiammazioni come l’artrite.
Un magnete per le tossine
In uno studio pubblicato nel 2011 nel Journal of Ethnopharmacology, i ricercatori hanno studiato la

relazione tra coriandolo e il deposito di piombo nei topi.

Ai topi che soffrivano di alti livelli di piombo nei loro corpi sono stati somministrati dosi di cilantro tramite
intubazione gastrica. L’acido dimercaptosuccinico (DMSA), un agente chelante, è stato usato come un

controllo positivo per convalidare l’esperimento.

Dopo averli sottoposti a questa procedura per 25 giorni, i topi sono stati controllati per rilevare la quantità di
piombo presente nei loro corpi. Secondo gli scienziati, il cilantro e la DMSA “hanno significativamente
diminuito la deposizione di piombo nel femore e gravi lesioni causate dal piombo nei reni”.
Inoltre, è stata aumentata l’escrezione urinaria dell’ acido delta-aminolevulinico (ALA), quindi i ricercatori
hanno concluso che il cilantro possiede “attività soppressiva rispetto alla deposizione di piombo“.
Altri studi osservano le proprietà del cilantro di chelare altri metalli pesanti come il mercurio dal corpo.
Un aiuto digestivo

I ricercatori hanno scoperto che il coriandolo funziona come un farmaco antispasmodico, ha infatti un’azione rilassante sui muscoli contratti dell’apparato digestivo, portando sollievo a chi soffre di colon irritabile (IBS).

Uno studio pubblicato in Digestive Diseases and Sciences ha studiato 32 persone affette da sindrome del colon irritabile (IBS). Lo studio ha osservato e valutato gli effetti legati al consumo di una preparazione contenente coriandolo rispetto ad un placebo.
Dopo otto settimane, i soggetti che avevano assunto la preparazione del coriandolo hanno riportato una notevole riduzione dei sintomi legati a dolore e gonfiore addominale.
Aiuta le infezioni delle vie urinarie
I semi di coriandolo sono utili per alleviare i sintomi di una infezione urinaria.
Un metodo efficace consiste nel tenere in ammollo 1 cucchiaino di semi di coriandolo in circa 400 ml d’acqua
per circa 8 ore.
Successivamente filtrare l’acqua e consumare la preparazione.
E’ un semplice rimedio che aiuta contro alcuni sintomi associati alle infezioni urinarie.

HEATLHY JUICING APPROVED: tutte le nostre ricette, a differenza di quelle che trovi on-line, contengono riferimenti scientifici a studi reali e documentati sui benefici per la persona.

NutrizioneRicetteVitalità

Acidosi metabolica: contrastala efficacemente con il succo alcalino

6 Settembre 2017 — by Marina Ribas Torres0

Molti malesseri comuni, come il mal di testa, difficoltà di concentrazione, crampi, dolori articolari e muscolari, nausea, ipertensione, osteoporosi, alitosi, possono avere una causa comune che è uno squilibrio del PH del nostro organismo conosciuto come acidosi metabolica.

Orientare il nostro organismo verso una tendenza leggermente alcalina può aiutarlo a riequilibrare il suo stato di benessere.

Il PH riflette la dieta che seguiamo. Idealmente dovrebbe essere appena superiore a 7.
Una dieta sbagliata e ricca di alimenti acidi influisce negativamente sul nostro organismo che continuamente dovrà lavorare per mantenere un livello di omeostasi, in quanto cercherà  di estrarre nutrienti alcalinizzanti dagli organi e dalle ossa impoverendo e danneggiando, così, gli organi coinvolti.

Acidosi Metabolica
Acidosi metabolica cause

cosa accade al nostro organismo quando consumiamo troppi cibi con PH acido?

A lungo termine una dieta ricca di cibi acidificanti, come carne, zuccheri raffinati e carboidrati,  può fornire terreno ideale per la proliferazione di alcune tipologie di batteri e patologie correlate.
In particolare alcune malattie immunitarie, come l’artrite reumatoide, altamente invalidante e favorita da una dieta tendenzialmente acida,  possono trarre notevole beneficio seguendo una dieta a base alcalina.
L’alcalinità, inoltre, crea un ambiente sfavorevole allo sviluppo e proliferazione delle cellule tumorali [Link allo studio scientifico].

Cosa e come mangiare per evitare l’acidosi metabolica?

Verdure crude (escludendo i pomodori e poche altre), quando possibile, o, se cotte, preferibilmente a vapore, frutta fresca di stagione e matura al punto giusto ( ad eccezione della frutta secca e di alcuni frutti dal colore rossiccio/bluastro, come prugne, mirtilli, etc).

Per ottimizzarne le proprietà alcalinizzanti è consigliabile consumare verdura cruda  e frutta fresca trasformandola in ottima bevanda utilizzando un valido estrattore di succo.

E’ considerato ottimale il consumo di circa un 80% di cibi alcalini e un 20% di cibi acidificanti, tra cui le noci e i semi (preferibilmente ammollati e/o germogliati) evitando, come sempre, zuccheri e ingredienti raffinati, caffè, alcoolici e bevande gassate.

Inoltre consumare acqua minerale leggermente alcalina aiuterà ad ottimizzare le funzioni del corpo e a disintossicarci. Un consumo di circa 2-3 litri al giorno divisi tra il risveglio e i pasti principali.

Lo stress e le negatività hanno purtroppo un effetto anche sul nostro organismo, favorendo l’acidosi metabolica.
Yoga e meditazione sono due armi utili per aiutarci a ridurre queste tossine emotive.
Ricordiamoci che in qualsiasi situazione di stress o depressione la cura è dentro di noi, solo noi siamo in grado di orientare il nostro corpo verso la guarigione.
Affidare questo compito solo a terapie sostitutive esterne è spesso la strada per cronicizzare il nostro malessere.

Succo alcalino per contrastare l'acidosi metabolica
Succo alcalino per contrastare l’acidosi metabolica

ricetta per il succo alcalino

Ingredienti

  • 3 carote
  • 2 cetrioli
  • 1 manciata di foglie di cavolo
  • 1 manciata di foglie di cavolo riccio
  • 3 cm di radice di zenzero

Procedimento

  1. Lava accuratamente gli ingredienti.
  2. Lascia intere le carote togliendo solo le estremità.
  3. Taglia per la lunghezza i cetrioli in moda da formare dei “bastoncini” .
  4. Se vuoi un succo meno aromatico, pela lo zenzero togliendo la scorza.
  5. Alterna i vari ingredienti nell’estrattore di succo; parti con le foglie di cavolo riccio, cavolo e successivamente tutti gli altri ingredienti, lasciando le carote per ultime. In questo modo le carote spingeranno fuori dall’estrattore tutte le fibre rimaste all’interno, facilitando la pulizia finale.
  6. Mescola bene il succo ottenuto e bevilo immediatamente.

* Per i bambini ti consiglio di aggiungere mezza mela per dolcificare maggiormente il succo.


Principali benefici degli ingredienti utilizzati in questa ricetta

Carota

Le carote forniscono un alto contenuto di vitamina A e una serie di altri benefici importanti per la salute, in particolare per la pelle, la prevenzione di alcuni tumori e anche anti aging naturale.

Benefici sulla vista

C’è una nota di saggezza nelle parole delle nostre nonne riguardo alle carote e ai loro benefici sui nostri occhi.
Le carote sono infatti ricche di beta-carotene che nel nostro fegato si converte in vitamina A.
La vitamina A, conosciuta anche come “retinolo“, agisce sulla retina e una sua carenza può creare disturbi della vista e ridotta visione notturna. [Link allo studio scientifico]

Sul betacarotene sono stati effettuati studi sulla protezione dalla degenerazione maculare e cataratta senile.

Benefici anti tumorali

Alcuni studi hanno dimostrato che le carote riducono il rischio di tumore ai polmoni, al seno e al colon.

Il Falcarinol è un pesticida naturale prodotto dalla carota che serve a proteggere le sue radici dalle malattie funginee. Uno studio ha osservato un ridotto rischio di tumore nei ratti che consumano carote, grazie a questo elemento.
[Link allo studio scientifico]

Inoltre il betacarotene è stato associato ad un effetto protettivo e anti tumorale per le ovaie.
[Link allo studio scientifico]

Rallenta l’invecchiamento

L’elevato livello di beta-carotene nelle carote agisce come un antiossidante e può contribuire a rallentare l’invecchiamento delle cellule.

Possibile aiuto per la prevenzione di malattie cardiache

La ricerca dimostra come le diete ad alto contenuto di frutta e verdura siano associate ad un minore rischio di malattie cardiache, questo per il loro contenuto di antiossidanti vitamine, minerali, fibra e carotenoidi.
[Link allo studio scientifico]

Disintossicante naturale

La vitamina A aiuta il fegato ad eliminare le tossine dal corpo e la fibra aiuta a mantenere pulito il colon e ne promuove la motilitá.

Un aiuto per la salute orale

Alcuni minerali contenute nelle carote possono avere un effetto antibatterico e possono aiutare a prevenire la carie.

Cetriolo

Benefici sugli ormoni

Studi recenti hanno dimostrato che i cetrioli contengono potenti lignani che legano con  batteri estrogeni-correlati nel tratto digestivo, contribuendo così a ridurre il rischio di vari tumori, come quello al seno, utero, ovaie e della prostata.

Alimento Nutriente

I cetrioli sono un alimento ricco di sostanze nutritive come le vitamine A, C, K, magnesio, silicio, potassio e manganese. Inoltre contengono un’elevata quantità  di antiossidanti e enzimi come l’erepsina, che aiuta a digerire le proteine ​​e distruggere parassiti, in particolare la tenia, svolgendo quindi un azione protettiva sul tratto intestinale.

Probabile anti tumorale

I ricercatori dell’Università di Valencia in Spagna hanno scoperto che contengono dei fitonutrienti chiamati cucurbitacine che  studi imostranoa vere proprietà anti-cancroin quanto, possono indurre la morte delle cellule cancerose.
[Link allo studio scientifico]

Diuretico

Il cetriolo, essendo composto per il 95% di acqua, favorisce l’azione diuretica e aiuta a sciogliere eventuali depositi di acido urico che favoriscono la formazione dei calcoli renali.

Utile nella prevenzione di alcuni tipi di emicranie

Inoltre, essendo un alimento ricco di proprietà idratanti, i cetrioli sono stati utilizzati come un rimedio naturale contro il mal di testa. Questo, perché, uno dei possibili fattori scatenanti per le emicranie è la disidratazione e molti studi dimostrano che i cibi ad alto contenuto di acqua e magnesio, come appunto il cetriolo, hanno un effetto idratante e riequilibrante dei fluidi corporei.
[Link allo studio scientifico]

Azione disintossicante

Infine ha un’azione disintossicante e lenitiva sul tratto intestinale, quindi indicata per condizioni come gastrite, acidità, l’indigestione e le ulcere.

Gli elettroliti contenuti nel cetriolo fanno sì che l’idratazione arrivi profondamente nelle cellule e nei tessuti.

Ricordo inoltre che questo prezioso alimento ha proprietà altamente alcalinizzanti ed è ricco di silicio, promuovendo quindi un’azione benefica e rafforzante anche su capelli e unghie.

Cavolo riccio

Il cavolo riccio è un altro alimento contenente molta fibra, quindi un altro prezioso alleato per il nostro tratto intestinale.
È anche ricchissimo di nutrienti, vitamine, folati e magnesio.

Benefici sugli ormoni

Il consumo regolare di fibra ha dimostrato essere in grado di ridurre il cortisolo, il principale ormone dello stress, stabilizzare l’insulina e lo zucchero nel sangue e abbassare l’estrogeno cattivo.

Ricco di nutrienti

Il cavolo riccio è ricco di vitamina C e di ferro, essenziale per la formazione di emoglobina ed enzimi, il trasporto di ossigeno a varie parti del corpo, la crescita cellulare e la funzionalità epatica.

Questo alimento contiene inoltre calcio e vitamina K, necessaria per la salute delle ossa e per una corretta coagulazione del sangue, antiossidanti, come carotenoidi e flavonoidi,  che aiutano a proteggere da diversi tipi di cancro.

Il cavolo riccio è ricco di vitamina A, essenziale per la salute degli occhi e della pelle. Questo prezioso profilo nutrizionale rende questo alimento un eccellente alleato del nostro sistema immunitario e del nostro metabolismo.

Antinfiammatorio

Le proprietà antinfiammatorie di questa varietà di cavolo sono dovute agli acidi grassi omega-3, che aiutano a combattere l’artrite, l’asma e i disturbi derivanti da una ridotta difesa immunitaria.

Disintossicante

Il contenuto di fibre e di zolfo rendono il cavolo riccio un valido alimento disintossicante, aiutando, in questo modo, a mantenere il fegato sano.

Anti tumorale

Un’ altra preziosa sostanza contenuta nel cavolo riccio, così come in altre painte appartenenti alle crucifere, è il sulforafane. Studi hanno dimostrato che questo prezioso fitochimico aiuta a combattere la formazione di tumori a livello molecolare.
[Link allo studio scientifico]

Zenzero O Ginger

Potente antinfiammatorio

Lo zenzero è una delle spezie medicinali più antiche e più usate del mondo.
Questa radice è conosciuta non solo per il suo potere digestivo e antinfiammatorio ma è anche molto usata per prevenire  raffreddori, influenza e nausea (qualora il sapore della radice fresca fosse troppo forte, si consiglia di utilizzare quello in polvere).

Lo zenzero contiene potenti composti antinfiammatori chiamati gingeroli ed esercita un’azione analgesica utile per coloro che soffrono di dolori articolari, muscolari.
[Link allo studio scientifico] [Link allo studio scientifico]

Antibatterico naturale

Questa radice ha inoltre forti proprietà antibatteriche contro l’acidosi metabolica.
Studi hanno dimostrato la sua efficacia nel combattere Escherichia coli, infezioni da Stafilococco e Candida albicans.
[Link allo studio scientifico]

Proprietà anti tumorali, effetti benefici su disturbi vascolari, diabete mellito e salute gastrointestinale

Inoltre, come osservato nello studio dell’ International Journal of Preventive Medicine, intitolato  “Effetti antiossidativi antinfiammatori dello zenzero nella salute e nell’attività fisica: rassegna aggiornata delle prove”, si cita:
“il potenziale anticancro dello zenzero è ben documentato e i suoi componenti funzionali come gingeroli, shogoali e paradoli sono gli ingredienti preziosi che possono prevenire diversi tipi di cancro, l’angiogenesi e metastasi, l’induzione dell’apoptosi e l’inibizione della progressione del ciclo cellulare.

Inoltre, migliora i disturbi cardiovascolari, il diabete mellito e la salute gastrointestinale.”
[Link allo studio scientifico]


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