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Come fare un sorbetto di arancia e zenzero con l’estrattore

16 Gennaio 2018 — by Laboratori siQuri.it2

Arancia – zenzero è un abbinamento perfetto per un dessert rinfrescate, tutto da gustare ideale per il dopo cena o per un momento goloso. Continuando la lettura, scoprirai la ricetta pratica per preparare in casa un buonissimo sorbetto di arancia e zenzero.

Otterrai un gustoso sorbetto naturale privo di conservanti, additivi e zuccheri raffinati aggiunti.
Alternativa più che salutare ai prodotti industriali.

Ma perché le arance fanno così bene?

Le arance rappresentano una importante fonte di vitamine: soprattutto la C e la A, anche una larga parte di quelle del gruppo B, (in particolare Tiamina, Riboflavina e oltre alla vitamina PP ovvero la Niacina).
Per il fabbisogno giornaliero di vitamina C, basta consumare 4 o 5 arance.

Inoltre il succo d’arancia possiede grandi proprietà dato che in esso i componenti dell’agrume sono molto più concentrati.
La vitamina C contenuta, possiede grandi proprietà antiossidanti, risultando così molto efficace contro gli effetti nocivi dei radicali liberi sull’organismo.

Che varieta’ di arancia preferire?

Noi Ti consigliamo l’ Arancia tarocco DI SICILIA BIO-micorrizzata

Le Arance Tarocco si presentano con buccia di colore arancio acceso con sfumature rosse.  Sono particolarmente indicate per fare i succhi, ma non solo.
La vitamina C contenuta nelle Arance Tarocco ha spiccate proprietà antianemiche (è in grado di favorire l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi), antiossidanti e anti-invecchiamento.

l’aggiunta di zenzero dona un tocco speziato per un sorbetto unico e originale

Useremo l’estrattore di succo Essenzia Green per farci un sorbetto all’arancia e zenzero ideale per una merenda nutriente o per un rinfrescante  dessert di fine pasto.
La coclea di Essenzia Green, unica nel suo genere  (brevetto mondiale), a differenza degli estrattori tradizionali, non richiede altri accessori per creare dei gustosi sorbetti fatti in casa.

Ora vediamo i pochi ingredienti necessari e il procedimento:

Ingredienti

  • 2 Arance Tarocco tagliate a pezzetti, senza buccia, semi-congelate (mettile nel freezer già tagliate per 5/6 ore)
  • 2 cm di radice di zenzero pelata
  • Una manciata di mandorle biologiche tritate
  • Stevia dolcificante naturale q.b. (opzionale)
  • Alcune foglioline di menta per guarnire
sorbetto di arancia
Sorbetto di arancia – zenzero. Se vuoi arricchire il sorbetto si possono aggiungere sopra delle mandorle  tritate e delle foglioline di menta

Procedimento 

  1. Inserire i pezzetti delle arance, semi-congelate all’interno dell’estrattore di succo Essenzia.
  2. A metà estrazione aggiungere lo zenzero
  3. Dopo aver passato i prezzi di arance nell’estrattore, otterrai un sorbetto dalla consistenza cremosa.
  4. Aggiungi mezzo cucchiaino di stevia per dolcificare e mescola bene con una spatola di legno
  5. Prima di servire, nel bicchiere, trita delle mandorle biologiche e cospargile sopra il sorbetto d’arancia.
    Dai un tocco finale decorando con una fogliolina di menta fresca

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Estrattore o Frullatore: la guida completa per la tua cucina sana e detox

26 Dicembre 2017 — by Franc Arleo0

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Ehi Franc, ma cosa compro: estrattore o frullatore?

Questo mi viene chiesto molto spesso!

Estrattore a bassa velocità e frullatore ad alta velocità sono due tecnologie che spesso vengono percepite come opposte e questa è una domanda ricorrente che ci viene posta da molti clienti in chat sul nostro conversational commerce  siquri.com

Negli anni si sono create addirittura due fazioni di pensiero. In realtà i due strumenti  sono apparentemente distanti, difatti rappresentano e costituiscono due grandi pilastri per una cucina sana, completa e detox.

Devo  ricordare una comparazione che veniva fatta fino a poco tempo fa fra: frullatore, centrifuga ed estrattore. Una comparazione che in questo articolo evito perché la centrifuga ha una caratteristica molto negativa su tutte che la fanno allontanare dall’idea di cucina sana e salubre: la centrifuga abbina l’alta velocità con la contemporanea separazione di fibre solubili e insolubili facendo aumentare la rapida ossidazione di enzimi e minerali della frutta e della verdura, rendendole privi di micronutrienti  e aumentandone l’indice glicemico . 

Ma quali sono sinteticamente le due funzionalità specifiche che rendono invece diversi un estrattore da un frullatore e che quindi li fanno risultare integrabili in tutte le cucine attente alla sana alimentazione:

  • il frullatore permette l’apporto di una quantità considerevole di fibra che si fa portatrice sana di funzioni di pulizia nel nostro apparato digerente
  • l’estrattore permette il mantenimento di microfibra solubile aumentando però l’assorbimento dei micronutrienti con un minor tempo di transito intestinale e di minor tempo nell’attivazione di processi digestivi 

Come vedi la dicotomia fra estrattore e frullatore non esiste, semmai la questione è cosa e come vogliamo ottenere un effetto salutare nella nostra cucina  con questi due strumenti che intervengono direttamente nei nostri processi di assimilazione e digestione della frutta e della verdura.

foto siquri fibra e digestione
assimilazione, digestione e fibre

Mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura è una delle grandi raccomandazioni per una dieta sana e corretta, ormai da anni scritta e riscritta in varie divulgazioni sull’argomento alimentazione e salute. Tuttavia, come ogni giorno sperimentiamo nella nostra vita, è difficile far combaciare le raccomandazioni con la pratica.

Forse è proprio da questa discrepanza fra teoria e pratica che in questi ultimi 10 anni abbiamo assistito ad un aumento del consumo di frutta e verdura attraverso una lavorazione che meglio si integri con i ritmi della vita in cui tutti siamo più o meno immersi. Ciò che poteva apparire come moda passeggera, dunque, è diventato rito e oggi mangiare frutta e verdura in forma di smoothies, frullati, vellutate fredde e calde, bere succhi, estratti, sta diventando  la base per aumentare apporti salutari di enzimi e micronutrienti vegetali nella dieta quotidiana di milioni di persone.

La tecnica più interessante, in questo senso, è quella di integrare le funzioni di pulizia dell’organismo aumentando contemporaneamente il senso di sazietà grazie all’aumento della buona fibra. In quali modi si può ottenere questo doppio beneficio?

Per essere essenziale  ti dico cosa ho fatto io, prima a casa mia e poi  nella cucina siQuri, per arrivare ad un uso davvero specifico del frullatore e testando per più di 2 anni diversi strumenti e selezionando quelli che meglio si prestavano a creare funzioni di integrazione fra fibre di diverse consistenze.

In pratica fra le diverse opzioni sul mercato decisi di occuparmi solo di quei frullatori o blenders che permettevano di creare lavorazioni da ice a soup (calde e fredde) e in particolare mi permettessero di affrontare le seguenti lavorazioni:

  • lavorazione in crush ovvero di lavorare e miscelare cereali di diversa grandezza e consistenza al fine di arrivare a produrre farine in casa senza ulteriori strumenti
  • lavorazione in soup calde e fredde ovvero di lavorare vellutate, zuppe e creme di diverse consistenze
  • lavorazione in porridge ovvero preparazioni a base di avena o riso in grado di mantenere granulosità
  • lavorazioni in omogeneizzati ovvero preparazioni lisce per i più piccoli (nel mio caso per i miei due bimbi)
  • lavorazioni in vegetable milk ovvero preparazione di latti a base di soya, riso, mandorle, noci e simili

Per ottenere questi livelli di lavorazione, dapprima mi rivolsi ai frullatori iper professionali da tavolo Vitamix fra cui la serie 750 e poi ai frullatori ad immersione, sempre di taratura professionale. In entrambi i casi ciò che trovavo di limitante erano proprio le funzioni di lavorazione in soup, ovvero in cottura diretta, e spesso le consistenze non variavano così come volevo e alla fine non rendevano omogenee le vellutate o  granulari al punto giusto il porridge, per non parlare della difficoltà della lavorazione in funzione mulino.

Tuttavia, la diffusa esperienza sul campo e la routine degli innumerevoli test, mi hanno portato a scegliere una tecnologia  blending fra le più accurate in design e lavorazione che io potessi immaginare. Il motivo per cui oggi ho portato su siQuri un blender a 9 funzioni, estremamente semplice, frutto di questi due anni di test  Blender Multifunzione Vivo  è stata proprio la capacità di passare da lavorazione ice e crush (tritatura ghiaccio e granuli, compreso funzione mulino)  alla lavorazione in soup e grain (lavorazione in cottura fino a 100 gradi con miscelazioni, intensità e durate diverse). Un totale di 9 funzioni digitali combinate che mi permettono di creare non più semplici smoothies, ma interi menu con consistenze fibrose diverse.

A queste consistenze portate in lavorazione con il blender, che ripeto si prestano ad un’aumento salutare delle fibre, oggi abbiamo la possibilità concreta di affiancare tecnologie  di 4a generazione per l’estrazione naturale e lenta da frutta e vegetali molto vicini, per robustezza di motori, ad estrattori professionali, cito qui l’arrivo del nuovo Essenzia Elegance, frutto di un lavoro quinquennale di siQuri sfociato oggi in questo gioiello di innovazione. Non va qui dimenticato il nostro articolo sul consumo eccessivo e non equilibrato di fibre  ed è proprio qui che frullatore ed estrattore vanno ad integrarsi.

La funzione dei succhi, degli estratti a bassa velocità, come ho definito prima, è quella di velocizzare i processi di assorbimento dei micronutrienti attivi e degli enzimi che mantengono, proprio per questa lavorazione ‘toroidale lenta’ una bassa volatilità, ovvero resistono più a lungo fra il momento della lavorazione e il momento del consumo.

Nel lifestyle di cucina sana va poi ad aggiungersi la terza tecnologia che completa il ciclo di lavorazione con l’essiccazione lenta a bassa temperatura, ma è un argomento che affronterò nel prossimo articolo.

Fatto in casaVitalità

5 proprietà della cannella che forse non conosci (esempi di utilizzo)

1 Marzo 2017 — by siQuri2

utilizzi la cannella solo per la PREPARAzione di DOLCI?

Se la tua risposta è si, continua la lettura, troverai almeno 5 validi motivi per utilizzare la cannella più spesso, non solo per la preparazioni di ricette golose!

Se facessimo un breve sondaggio sull’uso della cannella, la maggior parte delle persone risponderebbe con queste frasi:

  • per preparare biscotti
  • per le torte
  • la uso per dolci in genere

Tuttavia, in altre culture, l’uso della cannella si fa molto più esteso: tè, infusi, salse, stufati, zuppe, ecc. e si va anche oltre l’ambito culinario, con utilizzi curativi come antibatterico e antispastico.

Ti voglio far conoscere 5 proprietà della cannella riconosciute scientificamente, per cui vale realmente la pena utilizzarla maggiormente ogni giorno.

Ma prima di svelarti questi “5 segreti” è meglio chiarire: cos’è la cannella?

A differenza di tutte le altre spezie che si ricavano dal seme, dal frutto o dalla radice (esempio: curcuma, zenzero) la cannella si ricava dal fusto o dai rametti della pianta.
Assume infatti, una volta liberata del sughero esterno e trattata, il classico aspetto di una “piccola pergamena” arrotolata di color nocciola.

Come si utilizza la cannella?

L’utilizzo più diffuso è quello di grattugiarla direttamente sulle nostre preparazioni o piatti.
Dona infatti un’aroma pungente, leggermente dolce, molto simile ai chiodi di garofano.
La puoi trovare anche sotto forma di olio essenziale per uso erboristico.

Ora prendi carta e penna e appunta bene i cinque benefici:

  1. Controlla la glicemia nel sangue: se aggiungi la cannella ai  tuoi piatti ti aiuterà a controllare il picco di insulina nel sangue.
    Aggiungila per esempio ai tuoi succhi vivi, ne avrai benefici sotto questo punto di vista.
    E’ una spezia raccomandata per le persone con diabete.
    Se non vuoi rinunciare al dolce aggiungi un tocco di cannella per controllare il picco glicemico.
    O meglio ancora, sostituisci lo zucchero con cannella. Ti darà comunque la sensazione del sapore dolce.
  2. E ‘anti-infiammatoria: se soffri di problemi di infiammazione, la cannella può alleviare questo disturbo.
    Aiuta a ridurre i sintomi causati da malattie come artrite, artrosi, reumatismi e altre malattie infiammatorie.
    Aggiungila ai tuoi drink o assieme al tè. Ti fornirà calma e relax.
  3. Riduce il gonfiore addominale: se soffri di meteorismo, di problemi digestivi, bevi un infuso di cannella, aggiungi anice stellato per aumentare l’effetto. Entrambi forniranno una digestione più efficace, eliminando gas e pesantezza.
    Bevilo a piccoli sorsi e non molto caldo.
  4. Combatte tosse e raffreddore: l’olio essenziale di cannella è un grande alleato per combattere raffreddori e tosse. È possibile sciogliere un paio di gocce di olio di cannella in un infuso caldo da prendere più volte al giorno.
    Dolcifica con miele e aggiungi qualche goccia di limone per migliorare il suo effetto antivirale.
  5. Aiuta la perdita di peso: il suo sapore richiama il sentore del dolce, così a livello celebrale, percepiamo la stessa sensazione di quando assumiamo zucchero.
    Se sei a dieta, sostituisci lo zucchero con cannella, avrai comunque la sensazione di assumerlo ugualmente.
    Per esempio puoi fare: fette di arancia con cannella; un pezzo di pane integrale con crema di mandorle e cannella.
La cannella aggiunta alle bevande calde, e al latte vegetale risulta una combinazione vincente.
CONSIGLI UTILI

L’effetto “confortante” della cannella la rende una spezia ideale in ogni momento dell’anno.

Per esempio, prima di andare a letto, bevi un bicchiere di latte di mandorla caldo con cannella: assolutamente delizioso e rilassante, giusto per conciliare il sonno.
Infatti questa spezia è famosa anche per l‘effetto rilassante che ha sull’organismo.

Gli Orientali usano la cannella anche per insaporire i vari piatti della tradizione: prova ad aggiungerla allo stufato o anche con il famoso cous cous.


Siquri_Barrette_di_RisoSei uno sportivo e vuoi idee e altri suggerimenti salutari pratici per un’alimentazione equilibrata finalizzata all’attività sportiva? Prova le barrette di riso, con estratto di mela, latte di cocco e cannella. Iscriviti subito alla newsletter [Materia Prima – siQuri] e scoprirai questa e molte altre ricette utili.

[Foto dal Ricettario ‘Walkness‘ Il tuo Benessere in Cammino by siQuri.com]


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Voglia di.. Sana digestione!

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La colazione prima della corsa mattutina

23 Febbraio 2016 — by Laboratori siQuri.it0

Vi presentiamo oggi due ricette per creare la vostra colazione prima della corsa mattutina

Camminare, correre, fate come volete! L’importante è partire, aggiungere un passo dopo l’altro… e scoprirete che tutti noi siamo fatti per muoverci.

I benefici del movimento aerobico sono molteplici:

  • I polmoni funzionano in modo più efficiente, i vasi sanguigni si dilatano, si fanno più flessibili e riducono la resistenza del sangue
  • Riduce il rischio di demenza
  • Aiuta a creare tessuti del corpo più sani, migliorandone l’ossigenazione
  • Fa miracoli al cuore
  • Aiuta a mangiare, digerire ed eliminare meglio le scorie dall’organismo
  • Aiuta a dormire meglio
  • Migliora l’aspetto estetico
  • Migliora l’equilibrio mentale ed emotivo

A COLAzIONE yOgURT, fRUTTA E CEREALI

La colazione , prima della corsa, deve apportare i giusti nutrienti senza però andare ad affaticare l’organismo.
Come si fa ad alzarsi la mattina e avere voglia di mangiare?
Quanto tempo mi serve, o meglio, quanto tempo sono disposto a dedicare alla mia colazione prima della corsa?

Queste e altre domande sono utili per acquisire consapevolezza rispetto al nostro stile di vita, e su come riusciamo ad adattarci alle situazioni più disparate.
Ognuno ha i propri ritmi, un proprio approccio al cibo e abitudini differenti, ma in una cosa siamo tutti uguali: il nostro corpo e la nostra mente sono plasmabili e si adattano molto più facilmente di quel che pensiamo.
Il nostro compito è quello di abituare il nostro corpo a delle consuetudini che ci portino energia, armonia e gusto.
L’unione di movimento fisico e un’adeguata nutrizione mattutina è un buon inizio per ritrovare la giusta armonia nella nostra vita quotidiana.

Approccio mentale, nutrizione e movimento fisico sono i tre pilastri che condizionano il nostro stile di vita.

Ogni mattina, in base alla necessità, alla stagionalità, e alla disponibilità di frutta e verdura, la colazione può assumere un gusto del tutto speciale.

Colazione prima della corsa – numero 1

Ingredienti

  • 2 fette di ananas maturo da 1 cm: succo 130 cl
  • 250 g yogurt naturale
  • 30 g di riso soffiato integrale
  • Ribes: 5 rametti
  • Polline: 1 cucchiaino

Procedimento

  1. Estrai il succo dell’ananas con l’estrattore e unisci lo yogurt in una scodella
  2. Aggiungi il riso soffiato, il ribes e il polline.

siQuri Colazione e Corsa

COLAZIONE PRIMA DELLA CORSA – NUMERO 2

 Ingredienti

  • 1 mela: 120 g
  • Fiocchi integrali ai frutti rossi: 40 g
  • Yogurt naturale: 250 g
  • Bacche di goji: 10

Procedimento 

  1. Estrai il succo della mela con l’estrattore.
  2. In una scodella versa lo yogurt, l’estratto di mela e i fiocchi integrali ai frutti rossi, aggiungi infine le bacche di goji precedentemente ammollate in acqua.
Colazione prima della corsa con succo di mela, yogurt magro, bacche di goji
Colazione prima della corsa con succo di mela, yogurt magro, bacche di goji

siQuri

Vademecum alimentare: star bene a tavola siQuri_cibosano

Come fare una colazione sana e nutriente La colazione sana ed equilibrata di siquri

 

Nutrizione

Il 2016, anno internazionale dei legumi

19 Febbraio 2016 — by siQuri0

La FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) ha dichiarato che il 2016 è l’Anno Internazionale dei legumi

E noi non possiamo essere più felici

Il 2016 è l'anno internazionale dei legumi

 

Il 2016 è l’anno internazionale dei legumi e sono fondamentali in una dieta sana per combattere obesità, diabete, disturbi coronarici e cancro.

Il 2016 è l'anno internazionale dei legumi
Il 2016 è l’anno internazionale dei legumi – I legumi sono una fonte di proteine vegetali che possiamo consumare giornalmente

I legumi sono un prodotto di facile consumo per tutti quanti, per questo costituiscono un alimento imprescindibile in qualsiasi parte del mondo, anche perché apporta una buona quantità di nutrienti fondamentali.

I legumi sono una fonte di proteine vegetali che possiamo consumare giornalmente. Oltretutto sono economici, e ne esistono una gran varietà per tutti i gusti.

La dieta mediterranea, di cui tanto parlano i medici e altri specialisti della salute, è basata proprio su un’alimentazione ricca di prodotti di origine vegetale, tra cui appunti i legumi, ai primi posti. Nonostante negli ultimi anni il suo consumo sia calato molto, un tempo essi costituivano il piatto principale di tutte le cucine povere in Italia (e in Spagna). La difficoltà di reperirli freschi, l’isolamento di certe popolazioni e il basso costo di coltivazione, li hanno poi fatti cadere in disuso, fino a convertirli oggi in piatto forte della celebre dieta mediterranea. Ricchi di proteine, fibre, ferro, idrati e aminoacidi, i legumi dovrebbero tornare a essere essenziali nella nostra cucina come lo erano in passato.

Esistono una grande varietà di legumi che possiamo introdurre nella nostra dieta: i più conosciuti sono le lenticchie, i fagioli, i ceci, i fagiolini. Dall’Oriente poi ci sono arrivati la soia e i suoi derivati, come ad esempio gli azuki.

Come preparare in casa i legumi
  • I legumi secchi sono più economici e mantengono al meglio le proprie proprietà.
  • Vanno lasciati in ammollo tutta la notte prima di poterli cuocere il giorno successivo.
  • TRUCCO: se temi gas intestinali, lascia in ammollo i legumi con 5 cm di Alga Kombu.
  • Se non digerisci facilmente i legumi, il modo migliore per assumerli è in purea (o vellutate). Puoi frullare anche un po’ di alga Kombo dentro la crema di lenticchie o fagioli, ecc.
  • I legumi devono cuocere in abbondante acqua e con un coperchio. L’ideale per cuocere i legumi è una pentola a pressione.
  • Aggiungi il sale solo a fine cottura, sennò rischi che il legume resti duro.
  • Combina i legumi con dei cereali (riso integrale, miglio, orzo, quinoa, ecc) al fine di ottenere un piatto completo
Il 2016 è l'anno internazionale dei legumi
Il 2016 è l’anno internazionale dei legumi – Combina i legumi con dei cereali al fine di ottenere un piatto completo
Idee e trucchi
  • Prepara un soffritto leggero di verdure e aggiungilo ai tuoi legumi preferiti: puoi ottenere dei buonissimi hamburger vegetali, crocchette, polpette…i tuoi ospiti gradiranno!
  • Prepara legumi per i due giorni successivi. A volte preparare i legumi può risultare un po’ lungo e complicato, soprattutto se non si ha molto tempo libero. Quindi ti consigliamo di bollirne una buona quantità da utilizzare anche nei giorni successivi per preparazioni differenti.
  • I germogli sono un’opzione favolosa! Puoi utilizzare i germogli di lenticchie, di soia, di erba medica… puoi usarli nell’insalata, in creme, zuppe, o nei succhi vegetali!

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Le spezie migliori da usare in cucinaSenza-titolo-2

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Fatto in casaNutrizione

Canederli fatti in casa con spinaci

18 Febbraio 2016 — by Laboratori siQuri.it0

CANEDERLI FATTI IN CASA?
Eccovi i nostri con spinaci : Un piatto decisamente ricco e ideale per la stagione invernale

I canederli, sono un piatto tipico della gastronomia del SudTirolo, in particolar modo delle città di Trento e Bolzano. Questo piatto è sicuramente uno dei più conosciuti ed apprezzati della cucina di montagna, c’è da dire che i canederli sono un piatto molto nutriente adatto soprattutto al periodo autunnale ed invernale.

Infatti, non sono altro che palline di pane farcite con vari ingredienti (se fatti in casa, formaggio e avanzi vari che possono trovarsi in frigo) cotte poi nel brodo.

Per quanto riguarda le origini di questo piatto, possiamo dire che sicuramente i canederli sono una ricetta antichissima di derivazione contadina.

I contadini, infatti, preparavano questo piatto utilizzando gli avanzi di pane diventato raffermo, insieme ai prodotti che l’allevamento gli offriva: formaggi vari appunto, capisaldi della gastronomia Trentina anche ai giorni nostri.
Al giorno d’oggi, i canederli si sono evoluti ed infatti ne possiamo trovare di tutti i tipi con farciture sempre diverse.

Noi vi diamo l’alternativa, vi proponiamo una ricetta per un canederlo fatto in casa con un ingrediente speciale: la fibra degli spinaci.
Noi amanti dello stile Green infatti, dopo un estratto di spinaci, super detox, non buttiamo via la fibra avanzata, la riutilizziamo e questo si che si chiama riciclo creativo.

scopriamo insieme come realizzare facilmente i Canederli fatti in casa, per stupire i nostri commensali

Segui questa ricetta, per creare anche tu i tuoi canederli fatti in casa con spinaci,  a differenza di quanto si potrebbe pensare, non è così difficile da realizzare.

Ingredienti

  • 250 g pane di grano raffermo
  • 1 uovo
  • 2 rape rosse
  • scarto di 150 g di spinaci
  • 100 g formaggio montasio
  • 200 ml latte di riso
  • 100 g funghi champignon
  • 20 g amido di mais
  • 30 g ricotta stagionata
  • erba cipollina
  • prezzemolo
  • fiori eduli
Canederli fatti in casa con spinaci su letto di salsa di rapa rossa
Canederli fatti in casa con spinaci su letto di salsa di rapa rossa

Preparazione

  1. Bagnare il pane raffermo con il latte e lasciare riposare almeno 2 ore in frigo
  2. Unire lo scarto del succo, estratto con l’estrattore di succo Essenzia Green di 150 g di spinaci.
  3. Aggiungere il formaggio, i funghi saltati in padella per pochi minuti e 10 g di amido di mais.
  4. Amalgamare il composto con le mani e lasciare riposare almeno 2 ore in frigorifero, meglio un giorno intero.
  5. Formare delle palle, prendendo una presa di impasto, ruotandolo con il palmo delle mani.
  6. Frullare la rapa rossa con un mestolo di brodo e 10 g di amido di mais e far addensare a fuoco basso per almeno 5 minuti
  7. Cuocere i canederli in abbondante brodo vegetale o acqua salata per 15 minuti circa
  8. Impiattare mettendo 2 mestoli di vellutata nella fondina, due canederli, grattugiare la ricotta e aggiungere le erbette e i fiori.
Canederli fatti in casa con spinaci su letto di salsa di rapa rossa
Canederli fatti in casa con spinaci su letto di salsa di rapa rossa

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 Le proprietà salutari degli spinaci siquri0spinaicopertina

Pane fatto in casa con spinaci: una ricetta Green foto-pane-1

Nutrizione

La paprika: usi e benefici

14 Gennaio 2016 — by Laboratori siQuri.it0

La paprika, tonica e antisettica, stimola l’apparato digerente e rinforza quello circolatorio.

La paprika o paprica è ottenuta da diversi tipi di peperoncino e si ottiene dalla macinazione dei semi e della polpa dei peperoncini secchi.

La miscela dei peperoncini fa sì che a seconda della varietà di peperoncini scelti, il sapore e l’aroma della paprika può variare enormemente, anche la parte dei peperoncini che si scelgono per la macinazione possono farne variare l’aroma.

 La paprika o paprica è ottenuta da diversi tipi di peperoncino e si ottiene dalla macinazione dei semi e della polpa dei peperoncini secchi
siQuri: la paprika o paprica è ottenuta da diversi tipi di peperoncino e si ottiene dalla macinazione dei semi e della polpa dei peperoncini secchi

Tra le tipologie di parike più utilizzate abbiamo tipi di  paprika non piccanti:

  • Paprika fine, si presenta con un colore chiaro e un gusto dolce.
  • Paprika dolce, il suo colore è rosso vivo e il suo aroma è molto intenso e il suo gusto è dolce.
  • Paprika Kulonleges, dal colore rosso vivo, è molto delicata.

Tra le tipologie di paprika dai sapori molto forti abbiamo:

  • Eros Paprika, dal colore marrone, macinata piuttosto grossa e piccante.
  • Paprika rosa, il suo gusto è piuttosto pronunciato.
  • Paprika semi-dolce, dal colore rosso vivo, il suo gusto è forte.
Scopriamo le proprietà e i benefici della paprika

Dall’azione tonica e antisettica, stimola l’apparato digerente, facilita la digestione e rinforza quello circolatorio.  Utilizzata in cucina come condimento, la sua introduzione in Europa è avvenuta grazie agli ungheresi che ne impararono l’uso dai turchi.

  • Contenuto di vitamina A
    La paprika presenta un elevato contenuto di vitamina A, betacarotene e luteina. E’ ricca di vitamine utili a proteggere i vasi sanguigni, tra le quali troviamo la vitamina E. Contiene vitamina B6, considerata utile per prevenire la perdita dei capelli. Un solo cucchiaino di paprika contiene oltre il 100% della vitamina A che dovremmo assumere ogni giorno sulla base delle dosi giornaliere raccomandate (RDA).
  • Proprietà  antinfiammatorie, antibatteriche e digestive
    Contiene ferro, utile per prevenire l’anemia. E’ una fonte di antiossidanti che aiutano a prevenire i segni dell’invecchiamento e a mantenere giovane il nostro organismo. Può aiutare a migliorare la circolazione. Oltre al ferro, la paprika contiene altri sali minerali fondamentali per il nostro organismo, come magnesio, potassio e fosforo. Contiene anche acido folico e vitamina K. La presenza di luteina e zeaxantina è utile per proteggere la salute degli occhi.
    Per il suo contenuto di capsaicina aiuta ad abbassare la pressione sanguigna. Grazie a tutti questi benefici possiamo inserire la paprika tra le spezie della salute.
  • Contenuto di vitamina C
    Il suo contenuto di vitamina C è benefico sia per gli occhi che per la pelle.
Utilizzi della paprika in cucina

La paprika è molto popolare in Ungheria, in Europa viene utilizzata soprattutto per insaporire le patate lessate o cotte al forno.  Tradizionalmente i peperoni utilizzati per preparare la paprica vengono appesi ad essiccare all’aria aperta, proprio come i nostri peperoncini.

La paprika è molto popolare in Ungheria, in Europa viene utilizzata soprattutto per insaporire le patate lessate o cotte al forno
siQuri: la paprika è molto popolare in Ungheria, in Europa viene utilizzata soprattutto per insaporire le patate lessate o cotte al forno

Questa spezia viene utilizzata in cucina per condire numerosi piatti salati. La paprika viene impiegata anche per la preparazione di mix di spezie, la possiamo trovare anche nel “curry” in polvere insieme a curcuma, senape, coriandolo, cumino e pepe nero.

La paprika viene utilizzata soprattutto per condire e insaporire zuppe, stufati e piatti a base di riso.

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La curcuma: proprietà, usi e beneficiSiQuri-curcuma

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Rosmarino: proprietà e beneficiDollarphotoclub_98367335rosmarin

Zenzero: proprietà, benefici e utilizziDollarphotoclub_57686323zenzero

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