Nutrizione

Essenzia Pro Green: la nuova generazione di estrattori a bassa velocità

9 febbraio 2017 — by Franc Arleo0

main

Nutrizione

Essenzia Pro Green: la nuova generazione di estrattori a bassa velocità

9 febbraio 2017 — by Franc Arleo0

Condividi con Amore...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Era l’inizio del 2014 quando Essenzia fece ingresso nel panorama europeo inaugurando, a partire dall’Italia, una nuova generazione di estrattori di succhi a bassa velocità. A distanza di 3 anni esce la terza evoluzione: Essenzia Pro Green.

La metafora che scegliemmo in quel momento, per la presentazione al pubblico, era quella di un 45 giri; elemento simbolico che rappresantava meglio di ogni altra spiegazione che Essenzia era il primo estrattore ad essere più lento di un giradischi.

Essenzia Red era, infatti, fra i primi estrattori a mantenere i 40 giri effettivi al minuto durante il processo di estrazione.

Il numero dei giri, gli enzimi e l’ossidazione

La questione del numero dei giri non è un surplus o una moda, ma riguarda in realtà la lentezza con cui accade il movimento toroidale a spirale dell’estrattore il quale agisce, a seconda della velocità, su:

  1. attivazione o depauperamento degli enzimi
  2. aumento o dimunizione dei tempi di reattività ossidativa

In realtà, sul punto 2, bisogna considerare che anche il materiale della coclea e il tipo di taglio dei micro fori presenti nei filtri aumenta o diminuisce i tempi di ossidazione. Come sappiamo negli estrattori non sono presenti lame da taglio come nelle centrifughe o nei frullatori, ciò realmente mantiene più bassa la reattività ossidativa del succo.

perché non abbiamo fatto ancora un Essenzia a bocca larga?

Sull’ossidazione e sul perché non ci siamo avventurati nello sviluppo di un estrattore a bocca larga scriveremo un articolo ulteriore, ma qui basta dire che due elementi non ci convincono degli estrattori cosiddetti big mouth.

Vediamo prima con quale immagine vengono di solito pubblicizzati questi estrattori a bocca larga.

immagine usata in pubblicità negli estrattori a bocca larga

Nell’immagine pubblicitaria di questi estrattori viene sempre usata una mela per dimostrare il beneficio di risparmio di tempo nel taglio della frutta.

Sul piano retorico della comunicazione è giusto far vedere questo frutto, peccato però perché la comodità dell’inserimento della frutta negli estrattori big mouth si riduce proprio alle sole mele (di piccole dimensioni).

Ma attenzione: è stato scelto uno dei frutti di cui evitare assolutamente l’estrazione intera con semi poiché, come  riportato in numersi studi scientifici fra cui quello dell’Università di Leeds del 2016 (Determination of amygdalin in apple seeds, fresh apples) la mela nei semi contiene l’amigdalina, un glicoside cianogenetico, cioè in grado di liberare acido cianidrico potenzialmente letale se ingerito in grandi quantità.

Si ricordi, fra l’altro, che l’amigdalina è presente in altri semi di altri frutti, pertanto è necessario osservare attenzione nell’estrarre succhi da frutta intera non tagliata e non privata dei semi.

Il secondo motivo per cui non abbiamo dato vita ad un estrattore a bocca larga è strettamente legato alla quantità d’aria che gli estrattori a bocca larga introducono all’interno della brocca di mescita ed estrazione proprio per la grossa imboccatura. Sul piano dei benefici d’uso viene a cadere uno dei pilastri di differenziazione dell’estrattore dalle centrifughe e dai frullatori.

Ma come avviene il processo di attivazione degli enzimi

Gli enzimi, da quanto riportato in letteratura, sono attivati con il movimento lento toroidale a spirale logaritmica della coclea dell’estrattore.

Senza entrare nel merito tecnico e senza scendere nel linguaggio scientifico, si deve qui ricordare che la specifica attivazione enzimatica in frutta e verdura dell’estrattore può essere paragonata a quella che in panificazione avviene negli impasti quando lavoriamo con un altro movimento che è quello della ‘planetaria’. Il nome, anche in questo caso, l’azione enzimatica che qui ha una funzione in panificazione e lievitazione, deriva dal movimento di rotazione e rivoluzione che compie il braccio  della Planetaria appunto.

Tuttavia, sul piano meccanico, bisogna considerare che più lenta gira la coclea più la forza esercitata del motore deve essere superiore.  Su questo fronte si concentrano molte delle innovazioni da parte delle case produttrici più impegnate e focalizzate su questa tecnologia.

Vanno tenuti fuori da questo discorso gli estrattori re-brandizzati in Europa e realizzati da produttori cinesi che, sull’onda dell’aumento della domanda, immettono sul mercato estrattori che pongono seri interrogativi sulle plastiche e sui loro possibili effetti sulla salute, a medio e lungo termine, poiché vengono a contatto con importanti acidi vegetali alimentari.

Sulla differenza fra estrattori sicuri e i marchi di cui avere dubbi si veda l’articolo Cosa devi sapere prima di comprare un estrattore di succhi a bassa velocità? Tutto quello che non hai mai letto e avresti voluto sapere sugli estrattori a bassa velocità.

Ma torniamo per un’attimo ai punti di forza su cui si basava Essenzia Red

  1. La semplicità di montaggio, smontaggio e lavaggio
  2. La coclea 3 in 1 (novità assoluta)
  3. La solidità nella lavorazione di frutta e verdura più complessa

Per la prima volta, dal 1974, anno in cui iniziano i primi sviluppi delle tecnologie di estrazione a bassa velocità, viene introdotta un sistema a spirale che riunisce coclea, filtro succo e cestello di contenimento.

  1. Essenzia Filtro tre in uno
    Essenzia red, filtro 3 in 1

Si tratta di una innovazione che permetterà ad Essenzia di essere definito il più semplice estrattore in commercio e quello che più ha ridotto l’uso di plastiche e metalli in costruzione.

Nel caso di Essenzia, così come solo per gli altri estrattori di alta gamma, tutte le componenti erano già Bpa Free, Bps Free ovvero erano già costruite in Ultem, materiale sicuro ( non contenete residui o rilasci di residui pericolosi per la salute umana) in questo tipo di tecnologie. Restavano ancora in plastica le scocche esterne.

ESTRATTORE GREEN MA NON SOLO A PAROLE

E’ solo a metà del 2015 che sempre a partire da siQuri e dall’Italia viene presentata l’evoluzione Green di Essenzia.

Estrattore Essenzia Green

La parola Green non venne assegnata all’estrattore Essenzia se non dopo test di evidenza e prove significative sulle singole componenti.

Di fatti Essenzia Green aveva:

  1. 2,5 kg in meno di plastica su scocca e componenti rispetto alla Essenzia Red
  2. Un superamento dell’Ultem a favore del Tritan (materiale di costruzione ancora più sicuro l’unico che non contiene nessun tipo di Bisfenolo: BPA free, BPS free, ecc.)
  3. Un signifcativo aumento dell’affordance (capacità della macchina di essere più vicina ai comportamenti naturali d’uso delle persone)

Essenzia Pro Green: le reali innovazioni della versione 2017

Nel 2017, il 25 febbraio, in anteprima con un  primo numero limitato di 600 esemplari in Europa.
Estrattore, quest’ultimo, che inaugura di fatto la generazione Lean degli estrattori, ovvero di quegli estrattori a bassa velocità che puntano ad un’affordance eccellente e ad una ergonomia d’uso anche in mobilità .

Sono 5 i più importanti nuovi standard introdotti da Essenzia Pro Green nel 2017 nel mondo dell’estrazione a bassa velocità

  •  ulteriore abbattimento del tempi di movimento toroidale spirale al minuto, al fine di favorire una maggiore attivazione degli enzimi (32 Giri al minuto effettivi) e la minore ossidazione possibile.

  • diminuzione dei tempi di montaggio e smontaggio da 45′  a 25‘ secondi

  • raddoppio della potenza motore al fine di sviluppare una forza di estrazione di 40 N/m

  • introduzione del tappo trasparente a piramide anti blocco e con funzione imbuto

  • applicazione di un filtro-coclea con micro fori o maglie maggiormente arrotondate al fine di eliminare stati di attrito e taglio ossidativi

un progetto ecologico e sociale oltre l’estrattore

Sul piano del reale l’impegno di siQuri, così come prefissato nel tempo, è quello di far muovere Essenzia su assi e valori concreti di ecosostenbilità ambientale e sociale. Ci siamo detti: è vero che in questi tre anni abbiamo fatto qualcosa che ci ha davvero gratificato ad ogni passo, ma c’è ancora molto da fare.

essenzia pro green impegno ecologico e sociale
essenzia pro green – azione eco sociale

In questi 3 Anni,infatti, la parola Green non è stato solo un modo per promuovere un idea di responsabilità ecologica, ma è stato un impegno reale e operativo e nel 2017 con Essenzia Pro Green intendiamo continuare impegnandoci su punti precisi e identificabili.

Proprio il 2017 è stato definito dal  Pantone Color Institute l’anno del ‘Greenery’, un modo originale e leggero per sottolineare l’impegno con cui ogni persona e ogni azienda oggi è chiamata a misurarsi per promuovere comportamenti sempre più attenti al benessere del pianeta di cui siamo ospiti e custodi.

Ecco dunque gli elementi di valore su cui si muove concretamente Essenzia Pro Green in questo 2017

essenzia pro green estrattore
Essenzia Pro Green: impegno ecologico e sociale

Ma quali sono le differenze fra gli estrattori siQuri

  • Sulle differenze fra i 3 estrattori siQuri presentati nel 2017 ecco una grafica che sintetizza il perché scegliere Essenzia Pro Green, oppure Juicepresso Fiber Control o il più economico Juicepresso Red.
    estrattori siquri: le differenze

    Ed ecco in anteprima una immagine della nuova Essenzia Pro Green riconoscibile ancor di più per la sagoma ergonomica e le trasparenze della parte superiore.

    Essenzia Pro Green
    Essenzia Pro Green

Indicazioni pratiche di esclusività e assistenzA

Ricapitolando...
Estrattore Essenzia Pro Green: la nuova generazione di estrattori a bassa velocità
Titolo:
Estrattore Essenzia Pro Green: la nuova generazione di estrattori a bassa velocità
Descrizione Breve:
Scopri il nuovo estrattore di succo Essenzia Pro Green. La terza generazione è ancora più intuitiva e facile da usare con un motore il doppio più potente.
Autore:
siQuri.com
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Condividi con Amore...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Franc Arleo

Franc Arleo

Credo di avere mostrato la mia vocazione in cucina quando a 5 anni accompagnavo mia madre ad impastare il pane verso le 3 del mattino. Non sentivo stanchezza, ma voglia di apprendere, capire e raccontare. Continuo quello che ho sempre amato da allora. siQuri è stato fondato sulla scia di questa vocazione.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I Campi obbligatori sono marcati con *