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Le incredibili proprietà della zucca per i tuoi succhi vivi

10 ottobre 2016 — by Laboratori siQuri.it0

Mentre gli impieghi della zucca in cucina sono davvero numerosissimi, meno conosciute sono le sue proprietà, eppure la zucca contiene preziosi micronutrienti per i tuoi succhi vivi

Tra le prelibatezze del periodo autunnale, la zucca ricopre sicuramente un ruolo da protagonista.
Iniziamo, però, col sfatare un mito: la zucca non è un ortaggio, come erroneamente si crede, ma un frutto. Appartiene infatti alla famiglia delle Cucurbitacee, la stessa del melone e dell’anguria.

Un frutto, che con il suo colore arancione, porta in dote preziosi micronutrienti vitali. In particolare troviamo la pro-vitamina A, il beta-carotene  (vitamine essenziali per la vista, oltre ad essere utili al mantenimento dell’integrità della pelle e delle mucose) e la preziosa vitamina C.
E’ ricca inoltre di potenti antiossidanti: poli-fenoliciflavonoidi e di sali minerali (fosforo, potassio, calcio); insomma un mix nutritivo per adulti e bambini.

Della zucca si può mangiare tutto: fiori, polpa e anche i semi. In cucina è un vero jolly, si può utilizzare per preparare diverse portate e cucinare saporite pietanze: dai primi piatti ai risotti, dai dolci ai ravioli, fino ai contorni. La zucca dona colore in ogni piatto e si sposa con gusti diversi per creare sapidità uniche.

Come possiamo constatare, se dal punto di vista culinario, la zucca è ampiamente utilizzata e apprezzata, non possiamo dire la stessa cosa nell’ambito “salutistico” ed erboristico.
Vista l’elevata concentrazione di principi attivi è un vero peccato non sfruttarli. Ecco quindi alcuni consigli pratici per utilizzare la zucca in maniera differente…

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Succo Vivo di zucca e mela con latte vegetale di mandorla

La cottura (il calore superiore ai 45°C) purtroppo, tende a disattivare le vitamine, gli enzimi e in generale tutti i micronutrienti contenuti nella zucca, che quindi ha un minore valore nutrizionale e riduce notevolmente l’apporto dei micronutrienti utili per il nostro organismo.
Un metodo pratico, per evitare questo inconveniente e per assimilare al meglio queste sostanze essenziali, è attraverso l’utilizzo di un estrattore di succo a bassa velocità che permette di estrarre a freddo il succo vivo contenuto nella zucca.

La ricetta che ti proponiamo è un suggerimento originale e gustoso di utilizzare la zucca, ti permette di conservare intatte le preziose proprietà della zucca.
Andremmo ad abbinare la zucca al latte vegetale di mandorla fatto in casa (qui la ricetta) per ottenere un succo nutrizionalmente più completo.

Infine impreziosiremo la preparazione con una spezia e con i semi di finocchietto selvatico che si raccolgono in autunno e si sposano benissimo con il sapore della zucca.

RICETTA pratica:
  • Latte crudo di mandorla
  • Zucca Okkaido
  • Mela Braeburn
  • Cannella
  • Semi di finocchietto selvatico
  • Sciroppo d’agave (opzionale)

Per la preparazione di questo delizioso succo segui questi passaggi:
1) lava e taglia a pezzi la zucca.
2) Inserisci i pezzi di zucca nell’Estrattore Essenzia. – Metti da parte le fibre rimaste dopo l’estrazione del succo, le utilizzeremo per un altra ricetta – .
3) Senza lavare l’estrattore, fai il latte di mandorla seguendo la ricetta (guarda il video sul canale Youtube siQuri -Materia Prima-) e metti da parte gli avanzi (okara).
4) Inserisci nell’estrattore la mela tagliata a spicchi con la buccia
5) Direttamente nel succo ottenuto, dai una spolverata di profumatissima cannella e aggiungi i semi di finocchietto selvatico.

Opzionale: se vuoi dolcificare ulteriormente il succo ottenuto, aggiungi un cucchiaino di sciroppo d’agave.

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CHE CI FACCIAMO CON LE FIBRE rimaste dopo l’estrazione?

Prepariamo una squisita insalata con i semi di zucca e gli avanzi del succo

1) Tosta i semi di zucca in una pentola wok, semplicemente con un filo d’olio.
I semi di zucca, sono un alimento ricco di proprietà benefiche e uno spezzafame salutare, da sostituire ai classici snack confezionati, benefici per il cuore, ci aiutano a garantirci un buon riposo notturno ed una buona salute generale.
2) Taglia il cavolo capuccio a julienne,
3) Taglia il peperone rosso crudo a pezzetti.
4) Unisci tutti gli ingredienti in una ciotola e aggiungi le fibre della zucca e mandorla precedentemente ottenute.
5) Condisci il tutto con dell’olio d’oliva, sale integrale, pepe, succo di limone al posto dell’ aceto e semi di papavero.
6) A piacere aggiungi un trito di peperoncino piccante, capperi e qualche foglia di maggiorana.


CURIOSITA’

Perché si dice avere ‘sale in zucca’ ?
Secondo il dizionario Zanichelli il termine zucca deriva dal latino “cocutia”, cioè testa, poi trasformato col tempo in “cocuzza”, “cozuccae” e infine, nell’odierno zucca.
Le zucche in passato venivano usate come contenitori per il sale: svuotate e lasciate essiccare al sole per poi essere riempite di sale ‘benedetto’, che serviva a proteggere le persone e gli animali.
Da un’usanza antica, tipica delle famiglie contadine, che trasportavano o tenevano il sale nella zucca svuotata, è nata l’espressione “zucca senza sale” o “aver poco sale in zucca”.
Al contrario: “aver sale in zucca“ significa avere intelligenza.

scarti da estrattiVitalità

Come fare un Budino Veg con gli avanzi da estrattore

22 settembre 2015 — by siQuri0

Perché preparare un Budino Veg?
Esiste un modo alternativo di fare il budino?
Posso evitare di utilizzare il latte tradizionale?
Posso evitare di utilizzare lo zucchero raffinato?

Risponderemo a tutte queste domande e ti diremo tutto e di più sul budino veg fatto in casa.

Il budino è un classico dolce al cucchiaio, che può essere gustato da solo o con l’aggiunta di frutta fresca di stagione o salse dolci di vario genere.

Ideale da servire a fine pasto o come merenda per i bambini, il budino si presta, vista la sua semplicità, ad essere preparato in casa.
Con pochi ingredienti, semplici passaggi, 10 minuti del tuo tempo e 2 ore di frigo, realizzerai un dessert sfizioso, invitante e sempre fresco, insomma minimo sforzo e massimo risultato.

Noi prepareremo una versione del budino totalmente vegetale, il budino veg appunto, senza l’utilizzo di ingredienti di origine animale e senza l’utilizzo di zuccheri raffinati.
Il fatto di non utilizzare il latte vaccino, permette anche a chi è intollerante al lattosio, di poter gustare una merenda sfiziosa e genuina senza problemi.
Al posto dello zucchero raffinato, utilizzeremo la stevia un dolcificante di origine vegetale, con un alto potere dolcificante ma con zero calorie.
Infine l’aggiunta degli avanzi dell’estrattore di succo, oltre ad essere un modo creativo di recuperare gli scarti di fibra, conferisce al budino un tocco speciale dando maggiore solidità al dolce e maggiore sapore.

Ecco gli ingredienti che ti serviranno per realizzare il tuo budino Veg fatto in casa:

  • 500 ml latte di mandorla
  • 100 gr avanzi da estrattore
  • 1 bustina di addensante vegetale
  • 1 cucchiaio di stevia

I passaggi sono molto semplici:

  1. In una pentola a bordo alto, mescola a secco la bustina di addensante Vegetale e la stevia (1 cucchiaio).
  2. Alle polveri, aggiungi un pò di latte di mandorla auto-prodotto in modo da formare una “pastella” densa e senza grumi.
  3. Successivamente aggiungi tutto il latte di mandorla.
  4. Porta ad ebollizione mescolando continuamente.
  5. Spegni il fuoco e aggiungi gli avanzi da estrattore al composto. Spezzetta la fibra e amalgama bene il tutto.
  6. Porziona il budino con gli stampi leggermente bagnati con acqua; lascialo raffreddare a temperatura ambiente e successivamente  poni in frigo 2 ore per farlo addensare.

La cosa sorprendente di questo dessert è che si presta ad essere decorato con ciò che più ti piace: frutti di bosco, frutta fresca, cioccolato fondente, ecc. In questo modo, ogni volta, il tuo budino avrà un sapore differente!

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Pappardelle crudiste? con gli scarti dell’estrattore si può

22 luglio 2015 — by Alexander Pincin0

Il caldo porta il nostro corpo ad acclamare acqua, sali minerali, vitamine: come fare per rivitalizzarci? Un grande aiuto nella reidratazione viene dagli estratti di succo vivo, ma come facciamo con gli scarti? E’ un peccato buttarli via, non credi!?

Il succo contiene importanti oligoelementi nutrizionali, certo, ma lo scarto può essere recuperato in mille modi. Lo scarto ha un buon sapore ed è utile al benessere del nostro intestino.

Oggi vi propongo delle pappardelle crudiste di zucchine. Un piatto crudo e veloce, che riutilizza ben due scarti: quello del latte di mandorla e quello del succo di carota, che insieme ad altri ingredienti diventeranno il condimento delle nostre zucchine crude.


Per questa ricetta, tutta mediterranea, ci serviranno
:

Per le pappardelle crudiste di zucchine, utilizziamo uno sbucciatore in ceramica con lama longitudinale [ Foto di Gloria Scapin ]

Per le pappardelle crudiste di zucchine, utilizziamo uno sbucciatore in ceramica con lama longitudinale, semplice e veloce da usare! Per differenziarci dalla moda dello spaghetto, noi faremo una pappardella!

Per prima cosa tagliamo a metà i pomodorini datterini, con un coltello in ceramica, per non ossidarli. Una volta svuotati della loro acqua, li depositiamo nel cestello del nostro essiccatore in acciaio, azionando il programma T5 (60°C), e lo lasciamo lavorare per 16 ore. Altrimenti, se vogliamo seguire il programma crudista, sceglieremo il P3 (40°-42°C) con 24 ore di essiccazione, in modo da mantenere al meglio le proprietà nutrizionali. Tutto dipende dalla quantità di tempo che abbiamo a disposizione.

La sera mettiamo a bagno le Mandorle di Toritto, un prodotto proveniente dalla grande tradizione mediterranea della Fattoria delle Mandorle.

La mattina successiva, con lestrattore,  realizziamo un estratto di succo vivo a base di carota, per detossificare e apportare al nostro organismo un ottimo quantitativo di vitamina A,
Dell’ estratto salviamo lo scarto di fibre di carota che riporremo con cura nel frigo.

Di seguito, dopo una notte in ammollo, procediamo all’estrazione delle mandorle, (di cui salveremo nuovamente lo scarto!), ottenendo un latte vegetale da accompagnare con dei müesli, un mix che ci dà tutte le proteine, fibre, vitamine, grassi ed energia necessari ad affrontare la mattinata.

Quando torniamo a casa dal lavoro, siamo finalmente pronti per realizzare la nostra ricetta: togliamo dall’essiccatore i pomodorini datterini, condiamoli con dell’olio extravergine molto speciale, ottenuto dalla spremitura a freddo degli Olivi Secolari del Salento. Aggiungiamo i fiori e le foglie di timo essiccate precedentemente, un pizzico di sale integrale marino di Trapani, e infine gli scarti di mandorla e carota messi da parte in mattinata.

Per finire, trasformiamo le nostre zucchine in pappardelle con l’aiuto dello sbucciatore in ceramica longitudinale, uniamo il condimento… e buon appetito rinfrescante!

siQuri Valori Nutrizionali

[ Foto di Gloria Scapin ]

 

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