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Menù di Natale: a base di melograno (ricette pratiche)

14 dicembre 2017 — by siQuri0

Ecco come cucinare dei piatti unici e originali, totalmente a base di melograno. Il nostro menù di Natale, comprende: antipasto, primo, secondo, dolce e digestivo, che potrai preparare seguendo le nostre ricette pratiche.

Protagonista di molte ricette di Natale, la melagrana è un ingrediente prezioso.
Dona ai tuoi piatti un caratteristico tocco dolce/acidulo che si presta per molte preparazioni di alta cucina.

Il segreto per ottenere i migliori piatti a base di melograno?
Scegliere innanzitutto della materia prima di qualità. Gli arilli devono essere di colore rosso rubino e molto succosi.
Noi ti consigliamo, il melograno Wonderful coltivato in Sicilia con tecniche agronomiche totalmente naturali.

Menù di Natale a base di Melograno
Menù di Natale a base di Melograno

Ti sei mai chiesto quante sfiziose ricette si possono preparare con la melagrana?

Ancora oggi, in molti paesi, è un’usanza ben augurante donare il melograno ad amici e parenti, da consumare assieme durante le festività.
I suoi arilli rossi come i rubini sono deliziosi e salutari e possono essere usati in tantissime ricette squisite da preparare a casa. Il nostro menù di Natale è soltanto un esempio, gli abbinamenti possibili sono parecchi e meritano di essere provati.

Ecco alcuni spunti saporiti per stupire i tuoi ospiti con un menù di natale originale:

ANTIPASTO

Barchetta di melanzana

barchetta_melagrana

  • 1 melanzana
  • arilli di melagrana
  • 1 ciuffo di menta
  • 20 cl di olio extra vergine di oliva
  • salsa base di melagrana: 200 cl di succo di melograno, cucchiaino di Maizena o Agar agar.

Tagliare la melanzana in due per lungo e inciderla con la punta del coltello formando una griglia obliqua.
Condire con un filo di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale e infornare a 170 c° per 30 minuti.

Per fare la salsa di melagrana:

  1. estrarre il succo della melagrana con l’estrattore.
  2. Cuocere a fuoco moderato in un pentolino con fondo spesso, il succo di melagrana con la maizena per circa 5-6 minuti, girando con un frustino.
  3. Impiattare con i chicchi di melagrana, la salsa base di melagrana e la menta a pezzetti.

PRIMO piatto

Risotto alla melagrana e spinaci

Risotto_melagrana

  • 200 g di riso vialone nano semi integrale
  • 150 cl di succo di melagrana
  • 400 cl di brodo vegetale
  • 100 g di spinacini
  • 70 g di parmiggiano reggiano
  • una noce di burro
  • olio extra vergine d’oliva
Mettere in infusione per 3 ore il riso nel succo di melagrana
(può essere conservato in infusione in frigorifero fino a 8-10 ore) .
Tostare il riso e versare man mano il brodo, aggiungendo a metà cottura gli spinacini.
Mantecare il riso con il formaggio, e il burro ghiacciato fuori dal fuoco.

secondo piatto

Insalata di spinacini e cavolo cappuccio

  • insalata_melagrana 100 g di spinacini
  • 1⁄2 cavolo cappuccio viola
  • una manciata di chicchi di melagrana
  • 50 g di mais
  • per la salsa di avocado: 1 avocado maturo piccolo, 1 limone, un pizzico di sale, paprika rossa dolce

Tagliare il cavolo cappuccio e fettine sottili e sgranare il mais
(in alternativa usare il mais già pronto).

Per la salsa, scavare l’avocado con il cucchiaio e lavorarlo con una forchetta con il succo di limone, il sale e la paprika.
Servire l’insalata in una ciotola, con il condimento di melagrana e la salsa d’avocado.


dolce

Crêpes alla melagranacrepe_melagrana

  • 2 cucchiai di frutti di bosco (per guarnire)
  • 2 palline di gelato al pistacchio (per guarnire)
  • per l’impasto della crêpes:
    2 uova intere,
    100 g di farina,
    150 g di latte di mandorla,
    70 cl di succo di melagrana.
  1. In una ciotola versale il latte e le uova e sbattere con la frusta, inserire un po alla volta la farina continuando a lavorare l’impasto.
  2. Lasciare riposare l’impasto in frigorifero almeno 30 minuti.
  3. In una padella antiaderente versare con un mestolo l’impasto e farlo cuocere a fiamma bassa.
  4. Girare con l’aiuto di una spatola di gomma e cuocere la crêpes dall’altra parte. 
  5. Impiattare le crêpes con i frutti di bosco e il gelato a parte.

e per finire

karkade_melagranaEstratto di melagrana, uva nera e karkadè

  • 1 melagrana matura
  • 1 grappolo di uva nera
  • 4 ghiaccioli di karkadè
  1. Estrarre il succo dalla melagrana (per facilitarvi nella rimozione degli arilli dalla melagrana provate un Togli Arilli come questo) e dall’uva.
  2. Servire in un bicchiere unendo i ghiaccioli di karkadè.

Leggi anche :
Succo di melagrana: Super farmaco naturale
Estratto Kumquat, cannella, melagrana e lamponi
Melagrana frutto del benessere ‘ad-honorem’


MelogranomaniaVitalità

Succo di Melagrana di Sicilia: super farmaco naturale

18 ottobre 2017 — by claudio monteverdi2

Melograno di sicilia: il succo e i benefici

siQuri_melagrana_arilliDopo aver esplorato tutte le proprietà della melagrana per la salute e benessere (vedi articolo  10 ottimi motivi per bere il succo di melagrana) adesso richiamo la tua attenzione sui benefici del succo di melagrana, in particolare della varietà Wonderful coltiva in Sicilia.

La popolarità del succo di Melograno è, oggi più che mai, in crescita per l’ampia gamma di benefici sulla salute che gli sono stati riconosciuti.
Il frutto del melograno è un capolavoro della natura, la sua buccia spessa e la polpa bianca interna racchiudono e proteggono gli arilli.
Una volta sbucciato il frutto, gli arilli possono essere mangiati interamente, oppure utilizzati per ricavarne il prezioso succo.

Proprio per la laboriosità della preparazione, il miglior modo per godere dei benefici della melagrana e poterne assumere in quantità, è quello di berne succo.

Succo di melagrana
Un solo bicchiere di succo di melagrana contiene circa il 40% dei nostri bisogni giornalieri di vitamina C

Un solo bicchiere di succo di melagrana di Sicilia contiene circa il 40% dei nostri bisogni giornalieri di vitamina C e, in aggiunta a questo, è ricco di potassio, fosforo, sodio e ferro, vitamina A, E e acido folico. Contiene, inoltre, due elementi naturali importanti: gli zuccheri e acqua, l’elemento principale, di ottima qualità.

Ma la caratteristica davvero importante è che il succo di melagrana è ricchissimo di antiossidanti e di tannini (presenti anche nel vino rosso e nel tè verde).

Gli antiossidanti presenti nel succo di melagrana sono mediamente da 2 a 3 volte superiori agli antiossidanti presenti nel vino rosso e nel tè verde.
Si tratta quindi di una ottima alternativa al vino, in quanto il succo di melagrana non è alcolico, ed al tè verde che non a tutti piace.

 

L’importanza degli antiossidanti

Gli antiossidanti sono noti perché combattono i radicali liberi nell’organismo prevenendone la formazione, inoltre ritardano l’invecchiamento cellulare e svolgono una funzione protettiva sul cuore e sulle arterie.

Diversi studi hanno rilevato che l’azione degli antiossidanti contenuti nel succo di melagrana possa svolgere un ruolo di rilievo contro lo sviluppo di malattie degenerative come il Parkinson,l’ Alzheimer, il cancro e di altre patologie croniche legate all’invecchiamento, come l’artrite e le malattie cardiache.

Nel 1993, il medico e chimico Guohua Cao (National Institute on Aging, Bethesda, USA) , ha pubblicato una scala di misurazione dell’efficacia degli antiossidanti, denominata ORAC.
La metodica è stata messa a punto allo scopo di valutare la protezione che le sostanze antiossidanti forniscono all’organismo nei confronti dei radicali liberi.

Il metodo è stato studiato per testare campioni di siero umani ed animali, prodotti vegetali, cibi, ingredienti di cibi, prodotti farmaceutici e cibi per animali domestici.
Al momento, è ritenuto l’unica metodica in grado di misurare la capacità inibente che può esercitare un antiossidante sui radicali liberi.

All’unità di misura del potere antiossidante è stato attribuito il nome di unità ORAC.
Oggi i ricercatori stanno cercando di individuare quante unità ORAC siano necessarie per il benessere dell’organismo e per contrastare i processi degenerativi alla base dell’invecchiamento delle cellule e di alcune importanti patologie.

È stato stimato che ogni persona dovrebbe introdurre una quantità di vegetali pari a 5.000 unità ORAC al giorno per godere pienamente dei benefici degli antiossidanti contenuti.

E’ stato calcolato che un bicchiere di succo di melagrana, circa 200 gr. di arilli, apportano circa 6.000 unità ORAC che sono più che sufficienti per coprire il fabbisogno giornaliero di antiossidanti.

 

Altri benefici del succo per la salute

siQuri_melagrana
Se introdurrete il succo di melagrana nella vostra alimentazione, anche il vostro cuore vi ringrazierà,

Ci sono una vasta gamma di benefici per la salute derivanti dal consumo costante del succo di melograno, alcuni già provati da studi scientifici, altri in fase di sperimentazione.

Uno studio condotto in Israele nel 2004 ha dimostrato che bevendo un bicchiere di succo concentrato di melograno, al giorno per un anno, si riduce la pressione sanguigna così come si riduce il colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e si aumenta il colesterolo HDL (colesterolo buono).
Altri studi israeliani hanno dimostrato che, oltre alla distruzione delle cellule tumorali del seno, potrebbe avere un effetto preventivo verso questo tipo di patologia.

Se introdurrete il succo di melagrana nella vostra alimentazione quotidiana (almeno durante la sua stagionalità) anche il vostro cuore vi ringrazierà, perché aiuterete ad aumentare il flusso di sangue al cuore, con conseguente miglioramento delle funzioni cardiache.

Anche le donne in gravidanza possono apprezzare i vantaggi del succo di melagrana per sé stesse e per il nascituro grazie all’acido folico.
Il succo di melograno è ottimo anche per la salute dentale e per la riduzione della placca dei denti.
Ha proprietà astringenti utili in caso di diarrea.
Inoltre, la melagrana ha la capacità di contrastare la Tenia Solium (detto anche “verme solitario”) grazie alla presenza di acido ellagico. Questo prezioso succo svolge anche una funzione protettiva nei confronti del fegato.
La lista di proprietà benefiche non si esaurisce qui, ho citato solo alcune tra le più importanti.


Attenzione: il succo di melagrana può inibire l’efficacia di alcuni farmaci, per questo motivo consigliamo, a chi sta seguendo una cura farmacologica ed intende cominciare a bere quotidianamente succo di melagrana, di rivolgersi al proprio medico per verificare eventuali interazioni. Non va trascurato il fatto che, per un utilizzo continuativo, è importante scegliere frutti o succhi biologici per evitare di ingerire con continuità anche i residui dei pesticidi utilizzati per la coltivazione.


Come preparare il miglior succo di melagrana

Il primo consiglio è sicuramente quello di evitare i succhi già pronti e confezionati che trovi al supermercato, perché il trattamento termico subito per la conservazione, ha inattivato i preziosi micronutrienti.
Oltre a questo, in molti succhi industriali, la presenza di melograno è minima il resto è costituito da acqua, zuccheri e coloranti.

Quindi la tua migliore scelta è quella di prepararlo a direttamente a casa.

Prima di tutto è fondamentale scegliere una materia prima di qualità.
Esistono molte varietà di melograno; attualmente la più pregiata e più adatta per fare il succo è la varietà Wonderful.

In particolare nel mese di ottobre ti consiglio il melograno Wonderful coltivato in Sicilia, che presenta delle caratteristiche uniche, perché vista la robustezza della pianta, non richiede pesticidi chimici o trattamenti antiparassitari.
Hai così la garanzia di un prodotto completamente naturale oltre la certificazione BIO.

 

Il miglior modo per disporre di tutte le proprietà benefiche del succo di melagrana è quello di utilizzare un estrattore a freddo e prepararsi così il succo vivo fatto in casa.

Il procedimento è molto semplice, basta inserire gli arilli nell’estrattore a bassa velocità e in poco tempo otterrai un bicchiere di succo rubino, pronto da bere, che conserva inalterate tutte le proprietà organolettiche e nutraceutiche del frutto.

Per aiutarti nella preparazione e velocizzare lo stacco degli arilli dalla melagrana,  puoi utilizzare l’utilissimo sgranatore di melagrana, che ti consente di compiere l’operazione veramente in pochi passaggi e senza sporcare il piano di lavoro.
Eviti anche di schizzare pareti o abiti.

Se non disponi di un estrattore, ci sono anche altri metodi per ricavare il succo dalla melagrana.
Puoi usare per esempio un semplice spremiagrumi, tuttavia il succo risulterà più amaro rispetto a quello ottenuto con l’estrattore, perché oltre a spremere gli arilli, vai anche a spremere le parti bianche (che separano gli arilli all’interno del frutto) che sono molto amore e rendono il succo meno gradevole da bere.

 


Per saperne di più

Per chi mastica l’inglese, ecco alcuni riferimenti utili dall’autorevole fonte americana NCBI, The National Center for Biotechnology Information.

Potent health effects of pomegranate

Pomegranate juice: a heart-healthy fruit juice

One year of pomegranate juice intake decreases oxidative stress, inflammation

AntiagingMelogranomania

Succo di melagrana: 10 ottimi motivi per berlo tutti i giorni

9 ottobre 2017 — by claudio monteverdi0

Ci sono tanti buoni motivi per fare entrare la melagrana nella nostra alimentazione quotidiana.
Con questo articolo, voglio farti scoprire un modo semplice e pratico di consumarla, attraverso il succo di melagrana.

Il consumo sotto forma di succo non è poi una novità.
In tutta la Turchia, il succo vivo di melagrana è diffusissimo e viene preparato fresco nei bordi delle strade.
E’ consuetudine ormai, che alla mattina, prima di iniziare qualsiasi attività lavorativa, le persone del luogo bevano un bicchiere di spremuta di melagrana.

Prima di entrare nel clou dell’articolo, voglio specificare alcuni termini chiave utilizzati, in modo che tu possa comprendere meglio l’argomento.

Il termine melograno deriva dal latino malum e granum, mela e grano e sta ad indicare la pianta.
Il suo nome scientifico è Punica Granatum, della famiglia delle punicacee (dal latino punicum, cartaginese), si tratta di un arbusto spinoso originario dell’Asia occidentale.

Il temine melagrana identifica invece è il frutto considerato un vero e proprio super food, vista la concentrazione elevata di micronutrienti; troviamo infatti: sali minerali, vitamina A, B, tannini, flavonoidi, antiossidanti, acido ellagico, acido gallico, quercitina, luteolina, campferolo e naringenina, ‘pellieterina e isopellieterina’, principi attivi altamente benefici.

In prima lettura, questi nomi potrebbero non dirti molto.
Ma ti posso assicurare che la cosa sorprendente di questo frutto, oltre all’alta presenza di questi preziosi nutrienti, è la sinergia fra gli stessi componenti, che apporta benefici incredibili al nostro organismo.
Proprio per questa peculiarità il melograno è sempre più oggetto di studi scientifici ed è sempre più apprezzato ed impiegato anche in abito farmacologico e nell’integrazione naturale di qualità.

pianta-di-melograno
Pianta di melograno, con le melagrane in maturazione

Come faccio a ricavare il succo dalla melagrana?

Uno dei migliori modi per godere degli effetti benefici della melagrana è berne il suo succo in quanto questa preparazione consente di consumare facilmente buone quantità del frutto.

Il miglior succo di melagrana è quello fatto in casa, con frutti freschi, preparato al momento del consumo con un estrattore di succi che preserva al meglio le proprietà nutrizionali.
Il succo può essere bevuto puro oppure abbinato al succo di mela.

Poiché la “pellicola bianca” che riveste i chicchi (arilli) ha un sapore amarognolo è opportuno rimuoverla, eventualmente utilizzando uno sgranatore ovvero uno strumento pratico che ci permette di velocizzare la preparazione al consumo della melagrana.
Questo accessorio è appositamente studiato per far staccare in modo agevole gli arilli della melagrana senza sporcare.

Perché il succo di melagrana fa così bene?

[ 1 ] E’ un potente antiossidante

La melagrana contiene vitamine A,B,C, potassio ed altri sali minerali ma soprattutto è ricca di sostanze antiossidanti come polifenoli, tannini e antociani, che agiscono positivamente sullo stato di benessere del nostro organismo.

Queste sostanze antiossidanti hanno un ruolo importante nel contribuire a contrastare l’insorgenza di diverse patologie. Il potere antiossidante dei cibi è misurato su una scala denominata ORAC: ebbene, un bicchiere di succo di melograno ha un indice “ORAC” 3 volte superiore a quello dello stesso bicchiere di vino rosso.
Inoltre, l’alta concentrazione di bioflavonoidi (famiglia di antiossidanti) che migliorano l’elasticità dei vasi sanguigni, l’ossigenazione dei tessuti e che potenziano l’azione protettiva della vitamina C, è superiore a quella di uva e tè verde.

[ 2 ] E’ un anti-age 100% naturale

Grazie all’alto contenuto di polifenoli e delle altre sostanze antiossidanti, consumare il frutto del melograno previene la proliferazione dei radicali liberi. Inoltre contribuisce a ringiovanire le nostre cellule e l’intero organismo.
Per questo motivo è tra gli ingredienti di molti prodotti cosmetici di nuova generazione.

[ 3 ] Ha proprietà diuretiche ed astringenti

La presenza di tannini conferisce alla melagrana proprietà astringenti, diuretiche ed antinfiammatorie, apprezzabili particolarmente bevendone il succo estratto.

[ 4 ] Rafforza le difese immunitarie

Uno studio scientifico del 2008 su soggetti anziani, ha confermato che il consumo giornaliero di succo  di melagrana può favorire una significativa protezione contro i danni associati a stress ossidativo con conseguente incremento delle difese antiossidanti organiche.

[ 5 ] E’ un buon alcalinizzante

La melagrana ha inoltre proprietà alcalinizzanti, ottime per contrastare l’effetto acidificante di molti alimenti della comune alimentazione moderna composta da molti cibi raffinati, preparati industrialmente, ricchi di grassi di origine animale.

[ 6 ] Ha effetti antitumorali

Recenti studi hanno dimostrato effetti benefici del succo di melagrana sulla proliferazione delle cellule cancerose di alcuni tipi di tumori. Tra questi cito lo studio effettuato ed elaborato dalla Dottoressa Manuela Martins-Green, i cui risultati sono stati presentati a Philiadelphia durante il 50esimo meeting annuale della American Society for Cell Biology.

[ 7 ] Fa bene al cuore

Il succo di melograno può avere effetti anticoagulanti riducendo il rischio di arteriosclerosi.
Per questo svolge azione di prevenzione nelle malattie cardiovascolari.

Succo di melagrana estratto a freddo con l'estrattore Essenzia
Succo di melagrana estratto a freddo

 [ 8 ] Contribuisce ad abbassare il livelli di colesterolo

Il consumo regolare di succo di melograno aiuta a ridurre il colesterolo cattivo (LDL), e aumentare il colesterolo buono (HDL), migliorando ulteriormente la salute dell’apparato cardiocircolatorio.

[ 9 ] E’ buona ed il suo colore comunica energia

Il gusto della melagrana è molto gradevole ed il suo colore, il rosso, è un colore stimolante, importante anche nella medicina cinese che lo associa all’elemento fuoco ed al cuore.

[ 10 ] I benefici si estendono a tutto l’organismo

Altri studi hanno evidenziato che questo frutto, oltre a cuore e vasi sanguigni,  tonifica le ghiandole, apporta benefici a tutto il sistema ormonale ed alle ossa.
Quanto alle altre caratteristiche la melagrana è poco calorica, ha bassi valori di grassi e sodio.

La melagrana in cucina

I grani della melagrana (arilli) in cucina possono dare un tocco di colore, originalità e gusto.

Se aggiunti ad insalate, oltre a dare colore e vivacità, conferiscono quel sapore agrodolce che può sostituire l’utilizzo dell’aceto.

I chicchi si utilizzato anche per la preparazione di risotti e secondi piatti. Il loro utilizzo da sempre una nota di freschezza.

Infine no può mancare l’utilizzo nelle preparazione dolci, come dessert e sorbetti.

melograno-tagliato
Struttura interna della melagrana


curiosità

La melagrana è citata anche da Jean Valnet, medico francese, uno dei pionieri della fitoterapia, nel suo libro “Cura delle malattie con ortaggi, frutta e cereali“, nel quale attribuisce alla melagrana anche proprietà cardiotoniche e astringenti. Tra le indicazioni troviamo infatti astenie e dissenterie.
Il succo del frutto inoltre, unito al miele ed instillato nelle narici, secondo Valnet combatterebbe lo sviluppo dei polipi nasali.


Le origini e il simbolo di abbondanza

La melagrana è stata coltivata e consumata dall’uomo fin dalla preistoria: è un frutto noto agli Egiziani e ai Greci.
Fin dall’antichità il frutto del melograno è simbolo di fertilità, abbondanza e longevità e la tradizione popolare gli ha sempre attribuito effetti positivi per la salute.
Molte civiltà, oltre quella greca e romana, quella mesopotamica e quelle dell’Asia, onoravano questo frutto attribuendogli poteri magici.

melograno-arilli

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Succo vivo di Kumquat, Cannella, Melagrana e Lamponi

15 dicembre 2016 — by Laboratori siQuri.it0

La traduzione del nome cantonese del frutto Kumquat è “buona fortuna dorata”. ecco come utilizzarlo nei nostri succhi vivi…

Lo abbiamo chiamato simpaticamente: Kumquat-onik. Un vero e proprio distributore automatico di vitamine!

Innazitutto cos’è il Kumquat?

Kumquat

E’ un eccezionale frutto, simile ad un mandarino, ma di piccolissime dimensioni.
Si tratta della “Fortunella Margarita” o comunemente definito ‘Mandarino Cinese’; siamo abituati a vederlo nelle ceste di Natale o negli alberelli ornamentali sempreverdi.
A differenza degli altri agrumi va consumato con la buccia, ed in essa sono contenute numerose proprietà: è ricca di potassio, vitamina A e vitamina C (un singolo frutto di Kumquat dal peso di circa 15 gr, contiene circa 20 mg di vitamina C, circa ¼ della dose giornaliera consigliata), oltre ad acido folico e minerali.

Se consumato a fine pasto ha ottime proprietà digestive.

La buccia è inoltre carica di D-Limonene (che previene l’acidità allo stomaco e regola la produzione di succhi gastrici), olii essenziali e terpeni, utili per gli stati influenzali e con reali proprietà antisettiche. Aiuta le vie respiratorie, la digestione e la pelle, aiuta il sistema nervoso.

Praticamente un vero e proprio aiuto contro i mali di stagione e per rafforzare il nostro sistema immunitario.

Vuoi sorprendere i tuoi ospiti in questo periodo natalizio con un estratto da pollice in su? Ecco come fare.

Estratto di succo Kumquat, Melagrana, Lamponi, Carota viola, Cannella
Kumquat-onik: estratto di succo Kumquat, Melagrana, Lamponi, Carota viola, Cannella
INGREDIENTI:
  • Kumquat
  • Melagrana
  • Lamponi
  • Carota Viola (a piacere)
  • Cannella
RICETTA:

La preparazione è velocissima e davvero semplice.

  1. Lava con cura il Kunquat perché andrà inserito nell’estrattore intero con la buccia.
  2. Taglia a metà la melagrana e staccate i “chicchi” (arilli) e mettili in una ciotola (per fare più veloce ti consigliamo l’utilizzo di un togli arilli come questo).
  3. Inizia inserendo nell’estrattore Essenzia Green gli arilli della melagrana e i lamponi.
  4. Rimuovi il picciolo dal Kumquat ed inseriscilo con la buccia nell’estrattore in alternanza con gli arilli della melagrana e i lamponi. Vedrai uscire un succo di un colore viola, bellissimo.
  5. Per ultima, inserisci la carota viola intera, 1 o 2 sono sufficienti. La carota svolge anche una funzione di pulizia dell’estrattore, facendo uscire tutta la polpa rimasta all’interno, così il lavaggio finale sarà ancora più semplice e rapido.
  6. Una volta concluso lascia in frigo a riposare 15/20 min con dei bastoncini di cannella immersi nel succo, che poi rimuoverai prima di servire.

L’estratto Kumquat-onik è pronto. Dai un tocco in tema natalizio ai bicchieri e servi leggermente più fresco della temperatura ambiente.

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Acquista direttamente una piantina di Kumquat, perché frutta tutto l’anno ed è facile da tenere, rivelandosi un vero e proprio “distributore automatico di vitamina C” naturale e sempre pronta a casa propria!


Leggi anche:
Succo di Melagrana: super farmaco naturale
Le 5 proprietà della cannella. Te ne innamorerai!

AntiagingMelogranomaniaVitalità

Melagrana: ‘frutto del benessere’ ad honorem

13 ottobre 2015 — by Laboratori siQuri.it0

Gli antichi di tutte le culture, consideravano il melograno come la panacea di tutti i mali tanto da utilizzare tutte le sue parti: radici, fiori, corteccia dei frutti, per la cura di numerose malattie.

Botticelli e Leonardo da Vinci, per citarne solo alcuni, hanno ripreso e utilizzato la Melagrana nei loro dipinti a tema religioso, arrivando a rappresentarlo con i Santi o addirittura conservato fra le mani della Madonna e Bambino Gesù, nel quadro ‘La Madonna della Melagrana’ (guarda questo particolare del dipinto) a confermarne il rispetto ulteriore dell’arte per le sue enormi proprietà.

estrattoreessenzia_melogranoLa Melagrana è ricca di sali minerali, di vitamina A, B, antiossidanti, flavonoidi, tannini, acido gallico, acido ellagico, quercitina, luteolina, campferolo e naringenina, pellieterina e isopellieterina, tutti principi attivi altamente benefici per il nostro corpo, tanto da conferirgli il nomignolo di ‘frutto della medicina’.

E’ un frutto tonico, antidiabete (i fenoli racchiusi negli arilli regolano la concentrazione degli zuccheri nel sangue), cardiotonico, diuretico, astringente e ultimo ma non per questo meno importante, antitumorali (grazie all’alto contenuto di acido ellagico, antiossidanti, polifenoli, tannini e alle antocianine, tutti assieme svolgono una potente attività di disturbo nel processo della proliferazione delle cellule cancerose).
[Studi, che sono stati effettuati ed elaborati dalla Dottoressa Manuela Martins-Green, presentati presso il 50esimo meeting annuale della American Society for Cell Biology tenuto a Philadelphia]


MELOGRANO: è il nome della pianta
MELAGRANA: è il nome del frutto di quella pianta


Essenzia_Melagrana_CacoMela_Pompelmo
Succo vivo Melagrana, Cacomela, Pompelmo, Menta, Zenzero e Succo d’agave
RICETTA:
  • Melagrana
  • Cacomela
  • Pompelmo
  • Zenzero (pezzettino)
  • Menta
  • Sciroppo d’agave

siQuri_Togli_Arilli_MelagranaPer la preparazione di questa delicata e gustosa bevanda, tagliamo a metà e sgraniamo la Melagrana (noi abbiamo usato uno ‘sgranatore togli arilli’).

Abbiamo tagliato a fette il Cacomela (lasciando la buccia) ed invece rimuovendo quella del Pompelmo, anch’esso tagliato a pezzi grossolani.
Intervalliamo l’inserimento della frutta nell’Estrattore Essenzia Green, con lo zenzero tagliato a pezzettini e pelato, e la menta rigorosamente stropicciata precedentemente fra le mani.

Se desiderate un succo vivo più ricco di profumi e proprietà della menta, lasciate semplicemente il tappo giallo inserito per qualche istante, così da consentire al succo di miscelarsi al meglio (puoi seguire il procedimento usato anche nella ricetta ‘Latte vegetale contro il mal di testa? Si può).
Concludiamo miscelando un cucchiaino di sciroppo d’agave al succo direttamente nel bicchiere.

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