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Fatto in casaLatte Vegetale

Come fare il Golden Milk alla curcuma con l’estrattore di succo (a crudo)

3 Aprile 2017 — by Chef Martino Beria0

Scopri la ricetta del golden milk nella versione a crudo, semplificata, dallo chef martino Beria

Se andiamo ad analizzare la ricetta originale di questa bevanda, scopriamo che il procedimento non è proprio semplice e alla portata di tutti.
Richiede infatti parecchi passaggi, come la preparazione della pasta di curcuma, prima di arrivare a realizzare il latte vero e proprio.
La cosa non proprio consigliata, quando si ha a che fare con antiossidanti ed elementi nutritivi è proprio la cottura. Sappiamo infatti che già a 40° C gran parte dei micronutrienti vengono disattivati e quindi risultano poco utili per il nostro organismo.

Per questo motivo e per darti un procedimento più snello e più semplice da replicare a casa, ho realizzato la mia versione del Golden Milk concentrando i passaggi necessari; e cosa più importante, realizzo la ricetta completamente a crudo preservando in questa maniera i preziosi micronutrienti (enzimi, sali minerali, antiossidanti, ecc) che risultano quindi maggiormente bio-disponibili per il nostro corpo.

Ma andiamo con ordine, continua la lettura, ti guiderò passo passo, nella realizzazione di questa favolosa bevanda.

Per questa ricetta mi sono ispirato alla medicina Ayurvedica preparando la mia versione del Golden Milk o Latte d’Oro alla curcuma, una bevanda salutare molto conosciuta e apprezzata.

I benefici del Late d’oro sono dovuti soprattutto alla presenza della curcuma.
Nel nostro blog trovi un articolo molto interessante in cui sono elencati i benefici di questa straordinaria spezia, leggi a questo proposito l’articolo:  La curcuma: proprietà, usi e benefici.

Questa spezia orientale contiene un’antiossidante molto potente: la curcumina, sempre più oggetto di studi scientifici negli ultimi anni.
L’unica accortezza per rendere attivo e funzionale questo prezioso antiossidante è l’utilizzo combinato con il pepe che contiene piperina un’alcaloide molto importante.

Grazie al potere anti-infiammatorio della curcuma (scientificamente dimostrato), il latte dorato è indicato per dolori articolari o muscolari e di stati infiammatori. 
Viene consigliato anche come rimedio naturale per la digestione difficile, in caso di disturbi del fegato, per i disturbi mestruali, per i gonfiori addominali, ma anche per dolori comuni, come il mal di testa o il mal di denti.

Procedimento semplificato dallo Cher Martino Beria per la preparazione del Golden Milk:

Grazie all’utilizzo dell’estrattore di succo Essenzia Pro Green, possiamo semplificare di molto la preparazione del Latte Dorato alla curcuma, accorciando di conseguenza i tempi.
In questo modo riusciamo a preparare anche giornalmente e a nostro piacimento, questa bevanda, senza l’incombenza di ricordarci i molti passaggi della ricetta originale.
Ti ricordo nuovamente che operando totalmente a crudo, preserviamo una maggiore quantità di micronutrienti essenziali per il nostro organismo.

Ingredienti  (per una porzione, circa 200 ml)

Il nostro suggerimento è di assumere il Latte Dorato alla curcuma una volta al giorno per 40 giorni, preferibilmente la mattina a digiuno.
Il nostro suggerimento è di assumere il Latte Dorato alla curcuma una volta al giorno per 40 giorni, preferibilmente la mattina a digiuno.

Procedimento 

  1. La sera prima metti in ammollo le mandorle in acqua.
  2. La mattina seguente, risciacqua le mandorle, non utilizzare l’acqua di ammollo per l’estrazione.
  3. Alterna le mandorle e 200 ml di acqua all’interno dell’estrattore di succo Essenzia Pro Green, avendo cura di inserire la radice di curcuma a metà estrazione.
  4. Nel latte ottenuto aggiungi il cucchiaio di olio di semi di canapa e mescola bene.
  5. Aggiungi il cucchiaio di stevia, una grattata di pepe e dai una spolverata di cannella direttamente sul bicchiere.

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Come fare un Succo Detox Rosso ideale per la primavera (ricetta pratica)

21 Marzo 2017 — by Marina Ribas Torres0

Se in questo periodo di inizio primavera ti senti stanco, hai difficoltà di concentrazionesonnolenza; potrebbe non essere colpa del cambio di stagione

Il senso di malessere generale che senti in questo periodo dell’anno, molto probabilmente è legato ad un disturbo del ciclo della melatonina.

Niente di grave, si intende!

A questo proposito, voglio darti alcune dritte per superare alla grande questa fase di “risveglio” primaverile…

Le ultime ricerche scientifiche attribuiscono questi “fastidi stagionali” ai livelli anomali di melatonina (troppo alti o troppo bassi), che possono far comparire sintomi collegati a disturbi dell’umore.
Questi disturbi temporanei rendono un periodo molto atteso, come l’inizio della primavera, uno dei più difficili dell’anno per quanto riguarda il benessere psicofisico.

Come possiamo aiutare il nostro organismo a superare più rapidamente questo periodo di cambio stagione?

Come sempre la natura ci viene in aiuto permettendoci di combinare assieme alimenti e elementi nutritivi che permettono di equilibrare il ciclo della melatonina.

Ho ideato a questo proposito un succo Detox rosso che ti aiuterà a iniziare le giornate di primavera con più sprint.

Ti consiglio di abbinare a questo succo, della buona cioccolata bio!

Andiamo a vedere come si prepara questo succo Detox rosso:

Ingredienti:

succo_detox_fragole
Succo detox rosso con fragole, arancia, limone e mela

Procedimento:

  1. Sbuccia le arance, il limone e suddividili in spicchi.
  2. Taglia la mela in quattro pezzi, eliminando i semi.
  3. Togli il picciolo verde delle fragole.
  4. Alterna nell’estrattore di succo i vari ingredienti, avendo cura di inserire i pezzi di mela per ultimi.
  5. Nel bicchiere metti un rametto di menta per guarnire.*

    Per rendere il tuo succo più completo, puoi aggiungere dei semi di chia e/o delle bacche di goji direttamente nel bicchiere. Sorseggia il succo alla mattina prima di colazione

Andiamo ad equilibrare il ciclo della melatonina grazie alla vitamina C contenuta nell’arancia e nel limone che stimolano, in sinergia con la Vitamina E contenuta nella mela verde, il sistema nervoso ed è quindi utile in caso di depressione.
Le fragole sono un frutto solare, hanno proprietà diuretiche, depurative e toniche.
Sono inoltre un frutto anti-stanchezza, grazie all’alta concentrazione di potassio. Infine grazie al contenuto di acido folico sono utili per il mantenimento della memoria.

siQuri

 Succo rivitalizzante con curcuma e zenzerosucco-rivital-cover

Come fare un sorbetto all’arancia con l’estrattoresiquri-cover-sorbetto

Fatto in casaVitalità

5 proprietà della cannella che forse non conosci (esempi di utilizzo)

1 Marzo 2017 — by siQuri2

utilizzi la cannella solo per la PREPARAzione di DOLCI?

Se la tua risposta è si, continua la lettura, troverai almeno 5 validi motivi per utilizzare la cannella più spesso, non solo per la preparazioni di ricette golose!

Se facessimo un breve sondaggio sull’uso della cannella, la maggior parte delle persone risponderebbe con queste frasi:

  • per preparare biscotti
  • per le torte
  • la uso per dolci in genere

Tuttavia, in altre culture, l’uso della cannella si fa molto più esteso: tè, infusi, salse, stufati, zuppe, ecc. e si va anche oltre l’ambito culinario, con utilizzi curativi come antibatterico e antispastico.

Ti voglio far conoscere 5 proprietà della cannella riconosciute scientificamente, per cui vale realmente la pena utilizzarla maggiormente ogni giorno.

Ma prima di svelarti questi “5 segreti” è meglio chiarire: cos’è la cannella?

A differenza di tutte le altre spezie che si ricavano dal seme, dal frutto o dalla radice (esempio: curcuma, zenzero) la cannella si ricava dal fusto o dai rametti della pianta.
Assume infatti, una volta liberata del sughero esterno e trattata, il classico aspetto di una “piccola pergamena” arrotolata di color nocciola.

Come si utilizza la cannella?

L’utilizzo più diffuso è quello di grattugiarla direttamente sulle nostre preparazioni o piatti.
Dona infatti un’aroma pungente, leggermente dolce, molto simile ai chiodi di garofano.
La puoi trovare anche sotto forma di olio essenziale per uso erboristico.

Ora prendi carta e penna e appunta bene i cinque benefici:

  1. Controlla la glicemia nel sangue: se aggiungi la cannella ai  tuoi piatti ti aiuterà a controllare il picco di insulina nel sangue.
    Aggiungila per esempio ai tuoi succhi vivi, ne avrai benefici sotto questo punto di vista.
    E’ una spezia raccomandata per le persone con diabete.
    Se non vuoi rinunciare al dolce aggiungi un tocco di cannella per controllare il picco glicemico.
    O meglio ancora, sostituisci lo zucchero con cannella. Ti darà comunque la sensazione del sapore dolce.
  2. E ‘anti-infiammatoria: se soffri di problemi di infiammazione, la cannella può alleviare questo disturbo.
    Aiuta a ridurre i sintomi causati da malattie come artrite, artrosi, reumatismi e altre malattie infiammatorie.
    Aggiungila ai tuoi drink o assieme al tè. Ti fornirà calma e relax.
  3. Riduce il gonfiore addominale: se soffri di meteorismo, di problemi digestivi, bevi un infuso di cannella, aggiungi anice stellato per aumentare l’effetto. Entrambi forniranno una digestione più efficace, eliminando gas e pesantezza.
    Bevilo a piccoli sorsi e non molto caldo.
  4. Combatte tosse e raffreddore: l’olio essenziale di cannella è un grande alleato per combattere raffreddori e tosse. È possibile sciogliere un paio di gocce di olio di cannella in un infuso caldo da prendere più volte al giorno.
    Dolcifica con miele e aggiungi qualche goccia di limone per migliorare il suo effetto antivirale.
  5. Aiuta la perdita di peso: il suo sapore richiama il sentore del dolce, così a livello celebrale, percepiamo la stessa sensazione di quando assumiamo zucchero.
    Se sei a dieta, sostituisci lo zucchero con cannella, avrai comunque la sensazione di assumerlo ugualmente.
    Per esempio puoi fare: fette di arancia con cannella; un pezzo di pane integrale con crema di mandorle e cannella.
La cannella aggiunta alle bevande calde, e al latte vegetale risulta una combinazione vincente.
CONSIGLI UTILI

L’effetto “confortante” della cannella la rende una spezia ideale in ogni momento dell’anno.

Per esempio, prima di andare a letto, bevi un bicchiere di latte di mandorla caldo con cannella: assolutamente delizioso e rilassante, giusto per conciliare il sonno.
Infatti questa spezia è famosa anche per l‘effetto rilassante che ha sull’organismo.

Gli Orientali usano la cannella anche per insaporire i vari piatti della tradizione: prova ad aggiungerla allo stufato o anche con il famoso cous cous.


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[Foto dal Ricettario ‘Walkness‘ Il tuo Benessere in Cammino by siQuri.com]


Leggi anche:
Estratto Kumquat, Cannella, Melagrana e Lamponi
Voglia di.. Sana digestione!

Fatto in casaRicettari

Aperitivo delle feste con estrattore di succo

23 Dicembre 2016 — by claudio monteverdi2

Ecco tre idee per preparare un aperitivo alla frutta, ottimo da offrire ai vostri ospiti prima del pranzo natalizio o prima del cenone di capodanno.

Un aperitivo è una bevanda alcolica o analcolica, generalmente accompagnata da stuzzichini, che si beve prima dei pasti per stimolare l’appetito.

Il rito dell’aperitivo è molto apprezzato in Italia, in particolar modo per l’aspetto conviviale che lo accompagna.
Tuttavia in occasione delle feste e di pranzi o cene importanti, far precedere il pasto da una bevanda alcolica e comunque ricca di zuccheri non è il massimo per il nostro benessere.

Vi consiglio di prendere in considerazione un’idea di aperitivo diversa, da proporre ad amici e parenti durante le festività di fine anno e anche nei mesi successivi. Un’idea perfetta per tutte quelle occasioni in cui l’aperitivo è solo un preludio ad un pasto molto ricco.

Estrattore di succo e fantasia

Se avete in casa un estrattore di succo vivo come Juicepresso o Essenzia e vi sentite dotati di fantasia avete già a disposizione gli ingredienti più importanti.
Se non avete l’estrattore è una buon momento per acquistarlo approfittando  delle offerte natalizie.

Per iniziare, potete far riferimento alle tre ricette che seguono, dopodiché vi consiglio di sperimentare aggiunte e variazioni sui temi proposti, o addirittura inventarne qualcuno da zero.

Qui di seguito i suggerimenti per degli aperitivi analcolici, ricchi di enzimi, vitamine ed antiossidanti, indicatissimi da abbinare a pranzi o cene che si preannunciano abbondanti.

Aperitivo delle feste a base di mela rossa e mirtilli
Aperitivo delle feste a base di mela rossa e mirtilli

Verde, Rosso, Giallo

Ecco 3 aperitivi dal gusto e colore diversi che potranno stupire i vostri ospiti e soddisfare i loro diversi gusti.
Per dare un gusto più delicato potete aggiungere ad ogni ricetta proposta fino ad 1/3 di acqua naturale.

Tutti gli ingredienti sono indicativi per una persona.
Tutte le preparazioni si abbinano molto bene a finger food con verdure  e crostini di pane integrale.

Aperitivo verde

  • 1 Kiwi
  • 1 Mela verde
  • 1 Lime
  • 1 pezzetto di zenzero
  • 30 ml di acqua naturale (opzionale)
  • 1 cubetto di ghiaccio
  • 2 foglie di menta

Aperitivo rosso

  • 1 mela rossa
  • 50 gr di mirtilli
  • 1 carota
  • 1/2 Pompelmo rosa
  • 1 pezzo di zenzero
  • 1 cubetto di ghiaccio

Aperitivo Giallo

  • 1/4 di Ananas
  • 1 Lime
  • 3-4 pezzi di cocco
  • 30 ml di acqua naturale
  • 1 cubetto di ghiaccio
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Buon Natale, Buone Feste e Buon Aperitivo!


 Leggi anche:

Come fare un aperitivo e un digestivo a base di Ribes
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Riscopriamo il pane fatto in casa

Fatto in casaNutrizione

Come fare il Latte Chai in casa: versione super gustosa!

13 Dicembre 2016 — by Marina Ribas Torres0

Il latte chai è la versione più gustosa e saporita del tradizionale tè Chai. scopri tutti i trucchi per preparalo comodamente a casa!

Ti devo confessare un segreto: quel che più mi piace, è prendere una ricetta tradizionale e rielaborarla con ingredienti 100% vegetali.
Voglio farti scoprire la versione del mio latte chai vegetale; la ricetta si basa sulle tradizionali orientali, ma presenta un tocco originale che rende più gustosa la preparazione.

Il momento ideale per preparare il latte chai è al pomeriggio; ideale per un attimo di pausa: assapora la deliziosa aroma del tè speziato che ti aiuterà a ricaricarti.
Il rituale del tè è molto popolare nei paesi orientali, esistono innumerevoli credenze e miti sul processo di preparazione del tè, e sui vari modi di consumarlo.

Per questa ricetta, avrai bisogno del latte vegetale di mandorle che dovrai preparare in precedenza.
Se vuoi un consiglio evita quello già confezionato che trovi nei negozi, perché è meno fresco; la qualità è inferiore e contiene molto spesso conservanti e altri elementi che non sono del tutto salutari.
Uno dei grossi vantaggi di farti il latte vegetale in casa è proprio il fatto di essere certi degli ingredienti che si utilizzano!

Il tè chai è un misto di tè nero con spezie come i chiodi di garofano, il cardamomo, la cannella, che donano un’aroma intensa, ma allo stesso tempo delicata.

Proseguendo nella lettura ti spiego come prepararlo in casa in modo molto semplice e veloce.

Prima di tutto, prepariamo il latte di mandorla con l’estrattore:

Ingredienti: 

Per il latte vegetale di mandorla (1 litro)

  • 150 gr di mandorle crude (messe precedentemente in ammollo per almeno 12 ore)
  • 750 ml di acqua naturale tiepida

Per il tè chai

  • 350 ml di acqua naturale
  • 1 cucchiaio di tè nero preferibilmente della varietà Assam
  • 2 stelle di anice
  • 1 stecca di cannella
  • 1 cm di zenzero fresco, sbucciato e finemente affettato
  • 3 semi di Cardamomo, leggermente schiacciati con il lato della lama di un coltello
  • 3 Chiodi di Garofano
  • 1 bacca di Vaniglia
  • 2 grani di Pepe nero interi

siQuri: Il latte Chai di Marina

Per preparare il tè chai

  1. In un pentolino aggiungi le spezie  (grani di pepe nero, semi di cardamomo, chiodi di garofano, stecca di cannella, zenzero, bacca e semi di vaniglia)
  2. Aggiungi l’acqua e portala ad ebollizione. 
  3. Aggiungi il tè nero e prosegui la cottura a fuoco basso per altri cinque minuti.
    (Se non hai del tè nero in foglie, puoi usare del tè in bustina).
  4. Scalda leggermente il latte di mandorla preparato in precedenza.
  5. In una tazza filtra il tè usando un colino a maglie fini in modo da conservare solo il liquido.
  6.  Riempi la tazza per metà con il tè e per metà con il latte di mandorla.
  7. Aggiungi a piacimento: un  pizzico di cannella in polvere e/o un cucchiaio di sciroppo d’acero direttamente prima di bere .

Ecco pronto il nostro aromatico latte chai, ideale da assaporare in una fredda giornata d’inverno.

siQuri Valori Nutrizionali

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Kiwi: tutte le proprietà nascoste di un frutto benefico

7 Novembre 2016 — by siQuri0

Lo sapevi che uno solo kiwi apporta l’80% della dose giornaliera raccomandata di vitamina C?

Il kiwi è sicuramente un frutto sottovalutato.
Eppure se andiamo ad analizzare nel dettaglio i suoi punti di forza, troviamo delle sorprese:

  1. il quantitativo di vitamina C è addirittura superiore a quello del limone, dell’arancia e del peperone;
  2. è ricco di minerali (potassio, rame, ferro) che fungono da regolatori della funzionalità cardiaca e della pressione arteriosa;
  3. è un frutto che viene coltivato senza l’utilizzo di pesticidi, perché la pianta è molto resistente e raramente viene attaccata dai parassiti, al contrario invece dell’uva o delle pesche, che per la delicatezza dei loro alberi, sono spesso trattati con fitofarmaci.

Basterebbero solo questi tre punti per eleggerlo, assieme al melograno, a frutto ideale per la stagione fredda.

Ma perché il Kiwi è così fondamentale in questo periodo dell’anno?

L’esposizione al sole, che in estate ci aiuta ad assorbire i minerali e ad aumentare la nostra produzione di globuli bianchi e rossi, diminuisce notevolmente in inverno.
A questo fattore aggiungi il fatto che con il cambio di stagione il nostro sistema immunitario è soggetto a una debilitazione fisiologica, e che spesso ci si ritrova in deficit di minerali come ad esempio il ferro.
La vitamina C aumenta la produzione di globuli rossi, globuli bianchi e anticorpi, e ci protegge da raffreddori e influenze. Inoltre, incrementando l’assorbimento del ferro, .

La vitamina C inoltre, aiuta rendere la pelle più morbida, liscia, giovane, e tonica, intervenendo favorevolmente nella formazione del collagene.

Spero di averti incuriosito abbastanza per farti proseguire nella lettura; andiamo a scoprire assieme tutte le altre particolarità e proprietà del kiwi. Ti assicuro che sono davvero tante!

le proprieta’ del kiwi

Oltre alla già citata vitamina C, in esso è contenuta una grande quantità di acqua organica (84%), vitamina E, vitamine del gruppo B, acido folico, e minerali come rame, potassio e ferro.
Nello specifico, il suo basso contenuto di sodio combinato all’alto contenuto di potassio aiutano a diminuire la pressione sanguigna, proteggendo i vasi sanguigni, facilitando la circolazione del sangue e riducendo la ritenzione dei liquidi.

Il modo migliore per consumare il kiwi è tagliarlo a metà e svuotare la polpa con un cucchiaino (lo si mangia come un gelato) oppure assumerlo attraverso estratti di succhi vivi (hanno un effetto depurativo e richiedono una digestione minima).

Nel Kiwi inoltre troviamo una grande quantità di fibra solubile, che abbinata al leggero effetto lassativo del magnesio, favorisce il transito intestinale.
Bere un succo di kiwi a colazione, ti aiuterà a combattere la costipazione.
Il kiwi in definitiva è uno degli alleati migliori contro la stitichezza.

Il succo vivo di kiwi favorisce la digestione. Bere estratto di kiwi dopo il pasto, ti aiuterà a migliorare la digestione.
Questa funzione è dovuta al fatto che esso contiene un enzima chiamato actidina, il quale aiuta a disgregare le proteine, (stessa cosa avviene grazie alla bromelina contenuta nell’ananas),  evitando la formazione di gas nello stomaco.

Da dove arriva questo tesoro?

I principali paesi produttori di kiwi sono l’Italia, la Nuova Zelanda, il Cile e la Francia.

Ne esistono 2 varietà: il kiwi a polpa verde, il più prezioso, e il Kiwi Gold, con la pelle liscia e marrone, dal sapore più dolce.

Viene raccolto tra settembre e ottobre, e si trova nei banchi frutta da novembre ad aprile, anche se negli ultimi anni, grazie ai nuovi metodi di conservazione, si trova praticamente tutto l’anno. (noi preferiamo mangiarlo da novembre ad aprile, rispettando la sua stagionalità).

  • Raccomandazione: se vogliamo assicurarci un buon apporto di vitamina C senza dover stare a pianificare troppo i nostri pasti, cerchiamo di consumare un kiwi al giorno tutto l’inverno, da novembre ad aprile. E’ un frutto adatto a tutte le persone con più di 3 anni, controindicato unicamente per coloro che soffrono di calcoli renali.
  • Conservazione: a temperatura ambiente.
  • Trucco: per farlo maturare più velocemente, basta conservarlo insieme a pere e mele, che sprigionano una sostanza chiamata etanolo, in grado di accelerare la maturazione dei kiwi
  • Consumo: il modo migliore per consumarlo è anche il più semplice: tagliarlo a metà e svuotare la polpa con un cucchiaino (lo si mangia come un gelato) oppure pelarlo ed assumerlo attraverso estratti di succhi vivi (hanno un effetto depurativo e richiedono una digestione minima).

Vuoi provare subito a fare un succo detox in casa A BASE DI KIWI?

siQuri_Materia_PrimaGli ingredienti sono: Kiwi, Mela, Broccoli, Sedano e Cetriolo

Segui il procedimento sul canale siQuri Materia Prima su Youtube, con la collaborazione dello Chef Martino Beria.

Buona e salutare visione!

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Fatto in casa

Pizza azzima croccante: la ricetta tradizionale

8 Marzo 2016 — by Elio Pomponio0

La pizza azzima; la sua origine è antichissima, precede la scoperta del levito per la panificazione.

Questa pizza azzima si prepara in poco tempo, si prepara quando manca il pane, quando si ha voglia di un pasto caldo fumante che scalda solo a tenerlo in mano, sia nella giornate di lavoro che di festa.

Per festa non intendo una festività ma ad esempio la visita di un amico o di un parente che, una volta, era sempre una piacevole sorpresa perché non c’erano le tecnologie di comunicazione che permettevano di preavvisare.

Era una festa perché tutto iniziava con una frase:”sono venuto a trovarvi per vedere come state”, poi ci si raccontava le vicende di famiglia e meglio ancora se si aveva da leggere una lettera inviata dal fratello che vive all’estero.

In una simile occasione se non si aveva del pane fresco per fare merenda, si preparava una pizzetta al volo, bella calda con un filo d’olio extravergine di oliva e accompagnata da leccornie come olive in salamoia, pomodori essiccati al sole ecc. ecc.

Il metodo di cottura si è evoluto con la tecnologia, dalla pietra arroventata al forno elettrico.

Per immaginare le belle storie raccontate vicino al focolare sarebbe bello avere quel sapore conferito dalla cottura particolare che si ha nel fornetto a legna!
PERCHÉ NON PROVARE A CUOCERE LA PIZZA AZZIMA CON IL NUOVO CUOCI PANE DI EMILE HENRY?

La ricetta base della pizza azzima prevede solo farina di grano tenero, acqua e sale.

Da questa nascono le numerose varianti tipiche locali come ad esempio: l’uso del vino bianco al posto dell’acqua, aggiunta di olio extravergine di oliva o di spezie all’impasto.

Ingredienti:

  • 600 grammi di farina di grano tenero
  • 300 millilitri di acqua
  • 1/2 cucchiaio di sale

Preparazione:

  • Fare un fontana con la farina.
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Pizza azzima- gli ingredienti – creare una fontana con la farina
  • Aggiungere acqua lentamente mentre si inizia ad impastare, continuare ad impastare per circa 5 minuti.
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Pizza azzima- impastare con le mani per circa 5 minuti
  • Stendere l’impasto aiutandosi con un matterello a formare un disco dello spessore di 1,5/2 centimetri.
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Pizza azzima – stendere l’impasto aiutandosi con un matterello
  • Disegnare i rombi sulla superficie per porzionare facilmente la pizza.
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Pizza azzima – disegnare i rombi sulla superficie
  • Inserire la pizza nel CUOCI PANE DI EMILE HENRY ed infornare nel forno preriscaldato a 230 gradi per 20 minuti, se si prolunga la cottura la crosta sarà più spessa e croccante.
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Pizza azzima – infornare a 230 gradi per 20 minuti

siQuri

Una ricetta della tradizione: la pizza di maissiquri-pizza-mais

Pane fatto in casa con spinaci: una ricetta green foto-pane-1

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