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Come fare un Aperitivo Salutare per San Valentino: Aperitivo LOVE

13 febbraio 2018 — by Laboratori siQuri.it0

Un aperitivo di San Valentino per aprire la serata più romantica dell’anno in versione analcolica ma sopratutto salutare.

Quale occasione migliore per dimostrare il nostro affetto, se non prendendosi cura della salute e dell’alimentazione delle persone a cui vogliamo realmente bene?
Ecco allora un’idea originale per preparare un aperitivo Salutare in occasione di San Valentino che ci permette di avere i benefici della frutta e verdura in un unico bicchiere!

Ogni colore della frutta e verdura corrisponde a sostanze specifiche che hanno un’azione protettiva sul nostro organismo.
In questo cocktail/aperitivo abbiamo messo assieme i colori più significativi  per creare una miscela salutare ma allo stesso tempo gustosa.

Lo abbiamo chiamato “Aperitivo LOVE”.
Una bevanda gustosa e fresca, che accenderà di benessere una serata d’intimo amore.

Tempo di preparazione: 5 minuti
Livello di difficoltà: Molto Facile

Ecco gli ingredienti necessari (ovviamente) per 2 persone:

  • 200 gr di lamponi (il rosso dei lamponi diminuisce la fragilità capillare)
  • 100 gr di kiwi (il verde dei kiwi migliora l’attività del sistema nervoso)
  • 200 gr di mela (il bianco della mela ha proprietà antiallergiche)
  • 4 cm di zenzero fresco
  • 60 gr di barbabietola rossa (il rosso della barbabietola apporta antiossidanti) 
  • 40 gr di lime
  • Cioccolato fondente (q.b.)

Procedimento:

  1. Laviamo la frutta e la verdura.
  2. Sbucciamo il lime, e tagliamo a pezzetti i nostri ingredienti.
  3. Inseriamo gli ingredienti, nell’Estrattore di succo Essenzia alternandoli a qualche pezzetto di zenzero.
  4.  Versa il succo ottenuto in un bicchiere trasparente, che faccia risaltare il colore rosso inteso del succo.

Per Guarnire:
Grattugia sopra al succo, direttamente sul bicchiere, del cioccolato fondente per dare un tocco ancora più saporito e aromatico al nostro aperitivo.
Se siamo amanti del cioccolato, possiamo anche preparare una ciotolina a parte, con alcune scaglie di un buon cioccolato fondente da stuzzicare mentre si assapora l’aperitivo.

Guarnire poi il bicchiere con alcune fettine di barbabietola tagliate a forma di cuore e dorare il bordo del bicchiere con un filo di sciroppo d’acero.

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Aperitivo LOVE per festeggiare San Valentino
«   alla salute   »

Se vuoi proseguire la serata a casa, all’insegna del benessere, qui sotto trovi delle idee per preparare dei piatti originali, semplici e veloci …..e se cucini in coppia i piatti vengono ancora meglio!!


Fino al 14 febbraio scrivendo LOVE in fase d’acquisto riceverai un 15% di Extra sconto sui prodotti che trovi già in promozione su questa pagina.

 

siQuri

Ribes: aperitivo o digestivo ribes rosso per creare un aperitivo o un digestivo

Voglia di…sana digestione Dollarphotoclub_88530777digestione 

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Come fare un sorbetto di arancia e zenzero con l’estrattore

16 gennaio 2018 — by Laboratori siQuri.it2

Arancia – zenzero è un abbinamento perfetto per un dessert rinfrescate, tutto da gustare ideale per il dopo cena o per un momento goloso. Continuando la lettura, scoprirai la ricetta pratica per preparare in casa un buonissimo sorbetto di arancia e zenzero.

Otterrai un gustoso sorbetto naturale privo di conservanti, additivi e zuccheri raffinati aggiunti.
Alternativa più che salutare ai prodotti industriali.

Ma perché le arance fanno così bene?

Le arance rappresentano una importante fonte di vitamine: soprattutto la C e la A, anche una larga parte di quelle del gruppo B, (in particolare Tiamina, Riboflavina e oltre alla vitamina PP ovvero la Niacina).
Per il fabbisogno giornaliero di vitamina C, basta consumare 4 o 5 arance.

Inoltre il succo d’arancia possiede grandi proprietà dato che in esso i componenti dell’agrume sono molto più concentrati.
La vitamina C contenuta, possiede grandi proprietà antiossidanti, risultando così molto efficace contro gli effetti nocivi dei radicali liberi sull’organismo.

Che varieta’ di arancia preferire?

Noi Ti consigliamo l’ Arancia tarocco DI SICILIA BIO-micorrizzata

Le Arance Tarocco si presentano con buccia di colore arancio acceso con sfumature rosse.  Sono particolarmente indicate per fare i succhi, ma non solo.
La vitamina C contenuta nelle Arance Tarocco ha spiccate proprietà antianemiche (è in grado di favorire l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi), antiossidanti e anti-invecchiamento.

l’aggiunta di zenzero dona un tocco speziato per un sorbetto unico e originale

Useremo l’estrattore di succo Essenzia Green per farci un sorbetto all’arancia e zenzero ideale per una merenda nutriente o per un rinfrescante  dessert di fine pasto.
La coclea di Essenzia Green, unica nel suo genere  (brevetto mondiale), a differenza degli estrattori tradizionali, non richiede altri accessori per creare dei gustosi sorbetti fatti in casa.

Ora vediamo i pochi ingredienti necessari e il procedimento:

Ingredienti

  • 2 Arance Tarocco tagliate a pezzetti, senza buccia, semi-congelate (mettile nel freezer già tagliate per 5/6 ore)
  • 2 cm di radice di zenzero pelata
  • Una manciata di mandorle biologiche tritate
  • Stevia dolcificante naturale q.b. (opzionale)
  • Alcune foglioline di menta per guarnire
sorbetto di arancia
Sorbetto di arancia – zenzero. Se vuoi arricchire il sorbetto si possono aggiungere sopra delle mandorle  tritate e delle foglioline di menta

Procedimento 

  1. Inserire i pezzetti delle arance, semi-congelate all’interno dell’estrattore di succo Essenzia.
  2. A metà estrazione aggiungere lo zenzero
  3. Dopo aver passato i prezzi di arance nell’estrattore, otterrai un sorbetto dalla consistenza cremosa.
  4. Aggiungi mezzo cucchiaino di stevia per dolcificare e mescola bene con una spatola di legno
  5. Prima di servire, nel bicchiere, trita delle mandorle biologiche e cospargile sopra il sorbetto d’arancia.
    Dai un tocco finale decorando con una fogliolina di menta fresca

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Ghiaccioli naturali fatti in casa: la video ricetta foto-aricolo-ghiaccioli

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 Estratto kumquat, cannella, melagrana e lamponi Dollarphotoclub_65805179BLOG

Come fare un sorbetto con gli avanzi da estrattore sorbetti-blog

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Estrattore o Frullatore: la guida completa per la tua cucina sana e detox

26 dicembre 2017 — by Franc Arleo0

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Ehi Franc, ma cosa compro: estrattore o frullatore?

Questo mi viene chiesto molto spesso!

Estrattore a bassa velocità e frullatore ad alta velocità sono due tecnologie che spesso vengono percepite come opposte e questa è una domanda ricorrente che ci viene posta da molti clienti in chat sul nostro conversational commerce  siquri.com

Negli anni si sono create addirittura due fazioni di pensiero. In realtà i due strumenti  sono apparentemente distanti, difatti rappresentano e costituiscono due grandi pilastri per una cucina sana, completa e detox.

Devo  ricordare una comparazione che veniva fatta fino a poco tempo fa fra: frullatore, centrifuga ed estrattore. Una comparazione che in questo articolo evito perché la centrifuga ha una caratteristica molto negativa su tutte che la fanno allontanare dall’idea di cucina sana e salubre: la centrifuga abbina l’alta velocità con la contemporanea separazione di fibre solubili e insolubili facendo aumentare la rapida ossidazione di enzimi e minerali della frutta e della verdura, rendendole privi di micronutrienti  e aumentandone l’indice glicemico . 

Ma quali sono sinteticamente le due funzionalità specifiche che rendono invece diversi un estrattore da un frullatore e che quindi li fanno risultare integrabili in tutte le cucine attente alla sana alimentazione:

  • il frullatore permette l’apporto di una quantità considerevole di fibra che si fa portatrice sana di funzioni di pulizia nel nostro apparato digerente
  • l’estrattore permette il mantenimento di microfibra solubile aumentando però l’assorbimento dei micronutrienti con un minor tempo di transito intestinale e di minor tempo nell’attivazione di processi digestivi 

Come vedi la dicotomia fra estrattore e frullatore non esiste, semmai la questione è cosa e come vogliamo ottenere un effetto salutare nella nostra cucina  con questi due strumenti che intervengono direttamente nei nostri processi di assimilazione e digestione della frutta e della verdura.

foto siquri fibra e digestione
assimilazione, digestione e fibre

Mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura è una delle grandi raccomandazioni per una dieta sana e corretta, ormai da anni scritta e riscritta in varie divulgazioni sull’argomento alimentazione e salute. Tuttavia, come ogni giorno sperimentiamo nella nostra vita, è difficile far combaciare le raccomandazioni con la pratica.

Forse è proprio da questa discrepanza fra teoria e pratica che in questi ultimi 10 anni abbiamo assistito ad un aumento del consumo di frutta e verdura attraverso una lavorazione che meglio si integri con i ritmi della vita in cui tutti siamo più o meno immersi. Ciò che poteva apparire come moda passeggera, dunque, è diventato rito e oggi mangiare frutta e verdura in forma di smoothies, frullati, vellutate fredde e calde, bere succhi, estratti, sta diventando  la base per aumentare apporti salutari di enzimi e micronutrienti vegetali nella dieta quotidiana di milioni di persone.

La tecnica più interessante, in questo senso, è quella di integrare le funzioni di pulizia dell’organismo aumentando contemporaneamente il senso di sazietà grazie all’aumento della buona fibra. In quali modi si può ottenere questo doppio beneficio?

Per essere essenziale  ti dico cosa ho fatto io, prima a casa mia e poi  nella cucina siQuri, per arrivare ad un uso davvero specifico del frullatore e testando per più di 2 anni diversi strumenti e selezionando quelli che meglio si prestavano a creare funzioni di integrazione fra fibre di diverse consistenze.

In pratica fra le diverse opzioni sul mercato decisi di occuparmi solo di quei frullatori o blenders che permettevano di creare lavorazioni da ice a soup (calde e fredde) e in particolare mi permettessero di affrontare le seguenti lavorazioni:

  • lavorazione in crush ovvero di lavorare e miscelare cereali di diversa grandezza e consistenza al fine di arrivare a produrre farine in casa senza ulteriori strumenti
  • lavorazione in soup calde e fredde ovvero di lavorare vellutate, zuppe e creme di diverse consistenze
  • lavorazione in porridge ovvero preparazioni a base di avena o riso in grado di mantenere granulosità
  • lavorazioni in omogeneizzati ovvero preparazioni lisce per i più piccoli (nel mio caso per i miei due bimbi)
  • lavorazioni in vegetable milk ovvero preparazione di latti a base di soya, riso, mandorle, noci e simili

Per ottenere questi livelli di lavorazione, dapprima mi rivolsi ai frullatori iper professionali da tavolo Vitamix fra cui la serie 750 e poi ai frullatori ad immersione, sempre di taratura professionale. In entrambi i casi ciò che trovavo di limitante erano proprio le funzioni di lavorazione in soup, ovvero in cottura diretta, e spesso le consistenze non variavano così come volevo e alla fine non rendevano omogenee le vellutate o  granulari al punto giusto il porridge, per non parlare della difficoltà della lavorazione in funzione mulino.

Tuttavia, la diffusa esperienza sul campo e la routine degli innumerevoli test, mi hanno portato a scegliere una tecnologia  blending fra le più accurate in design e lavorazione che io potessi immaginare. Il motivo per cui oggi ho portato su siQuri un blender a 9 funzioni, estremamente semplice, frutto di questi due anni di test  Blender Multifunzione Vivo  è stata proprio la capacità di passare da lavorazione ice e crush (tritatura ghiaccio e granuli, compreso funzione mulino)  alla lavorazione in soup e grain (lavorazione in cottura fino a 100 gradi con miscelazioni, intensità e durate diverse). Un totale di 9 funzioni digitali combinate che mi permettono di creare non più semplici smoothies, ma interi menu con consistenze fibrose diverse.

A queste consistenze portate in lavorazione con il blender, che ripeto si prestano ad un’aumento salutare delle fibre, oggi abbiamo la possibilità concreta di affiancare tecnologie  di 4a generazione per l’estrazione naturale e lenta da frutta e vegetali molto vicini, per robustezza di motori, ad estrattori professionali, cito qui l’arrivo del nuovo Essenzia Elegance, frutto di un lavoro quinquennale di siQuri sfociato oggi in questo gioiello di innovazione. Non va qui dimenticato il nostro articolo sul consumo eccessivo e non equilibrato di fibre  ed è proprio qui che frullatore ed estrattore vanno ad integrarsi.

La funzione dei succhi, degli estratti a bassa velocità, come ho definito prima, è quella di velocizzare i processi di assorbimento dei micronutrienti attivi e degli enzimi che mantengono, proprio per questa lavorazione ‘toroidale lenta’ una bassa volatilità, ovvero resistono più a lungo fra il momento della lavorazione e il momento del consumo.

Nel lifestyle di cucina sana va poi ad aggiungersi la terza tecnologia che completa il ciclo di lavorazione con l’essiccazione lenta a bassa temperatura, ma è un argomento che affronterò nel prossimo articolo.

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Menù di Natale: a base di melograno (ricette pratiche)

14 dicembre 2017 — by siQuri0

Ecco come cucinare dei piatti unici e originali, totalmente a base di melograno. Il nostro menù di Natale, comprende: antipasto, primo, secondo, dolce e digestivo, che potrai preparare seguendo le nostre ricette pratiche.

Protagonista di molte ricette di Natale, la melagrana è un ingrediente prezioso.
Dona ai tuoi piatti un caratteristico tocco dolce/acidulo che si presta per molte preparazioni di alta cucina.

Il segreto per ottenere i migliori piatti a base di melograno?
Scegliere innanzitutto della materia prima di qualità. Gli arilli devono essere di colore rosso rubino e molto succosi.
Noi ti consigliamo, il melograno Wonderful coltivato in Sicilia con tecniche agronomiche totalmente naturali.

Menù di Natale a base di Melograno
Menù di Natale a base di Melograno

Ti sei mai chiesto quante sfiziose ricette si possono preparare con la melagrana?

Ancora oggi, in molti paesi, è un’usanza ben augurante donare il melograno ad amici e parenti, da consumare assieme durante le festività.
I suoi arilli rossi come i rubini sono deliziosi e salutari e possono essere usati in tantissime ricette squisite da preparare a casa. Il nostro menù di Natale è soltanto un esempio, gli abbinamenti possibili sono parecchi e meritano di essere provati.

Ecco alcuni spunti saporiti per stupire i tuoi ospiti con un menù di natale originale:

ANTIPASTO

Barchetta di melanzana

barchetta_melagrana

  • 1 melanzana
  • arilli di melagrana
  • 1 ciuffo di menta
  • 20 cl di olio extra vergine di oliva
  • salsa base di melagrana: 200 cl di succo di melograno, cucchiaino di Maizena o Agar agar.

Tagliare la melanzana in due per lungo e inciderla con la punta del coltello formando una griglia obliqua.
Condire con un filo di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale e infornare a 170 c° per 30 minuti.

Per fare la salsa di melagrana:

  1. estrarre il succo della melagrana con l’estrattore.
  2. Cuocere a fuoco moderato in un pentolino con fondo spesso, il succo di melagrana con la maizena per circa 5-6 minuti, girando con un frustino.
  3. Impiattare con i chicchi di melagrana, la salsa base di melagrana e la menta a pezzetti.

PRIMO piatto

Risotto alla melagrana e spinaci

Risotto_melagrana

  • 200 g di riso vialone nano semi integrale
  • 150 cl di succo di melagrana
  • 400 cl di brodo vegetale
  • 100 g di spinacini
  • 70 g di parmiggiano reggiano
  • una noce di burro
  • olio extra vergine d’oliva
Mettere in infusione per 3 ore il riso nel succo di melagrana
(può essere conservato in infusione in frigorifero fino a 8-10 ore) .
Tostare il riso e versare man mano il brodo, aggiungendo a metà cottura gli spinacini.
Mantecare il riso con il formaggio, e il burro ghiacciato fuori dal fuoco.

secondo piatto

Insalata di spinacini e cavolo cappuccio

  • insalata_melagrana 100 g di spinacini
  • 1⁄2 cavolo cappuccio viola
  • una manciata di chicchi di melagrana
  • 50 g di mais
  • per la salsa di avocado: 1 avocado maturo piccolo, 1 limone, un pizzico di sale, paprika rossa dolce

Tagliare il cavolo cappuccio e fettine sottili e sgranare il mais
(in alternativa usare il mais già pronto).

Per la salsa, scavare l’avocado con il cucchiaio e lavorarlo con una forchetta con il succo di limone, il sale e la paprika.
Servire l’insalata in una ciotola, con il condimento di melagrana e la salsa d’avocado.


dolce

Crêpes alla melagranacrepe_melagrana

  • 2 cucchiai di frutti di bosco (per guarnire)
  • 2 palline di gelato al pistacchio (per guarnire)
  • per l’impasto della crêpes:
    2 uova intere,
    100 g di farina,
    150 g di latte di mandorla,
    70 cl di succo di melagrana.
  1. In una ciotola versale il latte e le uova e sbattere con la frusta, inserire un po alla volta la farina continuando a lavorare l’impasto.
  2. Lasciare riposare l’impasto in frigorifero almeno 30 minuti.
  3. In una padella antiaderente versare con un mestolo l’impasto e farlo cuocere a fiamma bassa.
  4. Girare con l’aiuto di una spatola di gomma e cuocere la crêpes dall’altra parte. 
  5. Impiattare le crêpes con i frutti di bosco e il gelato a parte.

e per finire

karkade_melagranaEstratto di melagrana, uva nera e karkadè

  • 1 melagrana matura
  • 1 grappolo di uva nera
  • 4 ghiaccioli di karkadè
  1. Estrarre il succo dalla melagrana (per facilitarvi nella rimozione degli arilli dalla melagrana provate un Togli Arilli come questo) e dall’uva.
  2. Servire in un bicchiere unendo i ghiaccioli di karkadè.

Leggi anche :
Succo di melagrana: Super farmaco naturale
Estratto Kumquat, cannella, melagrana e lamponi
Melagrana frutto del benessere ‘ad-honorem’


Fatto in casaNutrizioneVitalità

La colazione ideale in inverno, 100% fatta in casa (esempi pratici)

30 novembre 2017 — by siQuri0

Se fai sempre la solita colazione, oppure, peggio ancora, non la fai! Questo articolo fa per te; trovi degli spunti interessanti per innovare il pasto più importante della giornata. Eccoti una vera colazione ideale in inverno totalmente preparata in casa con le tue mani…

Immagino quello che stai pensando: “e chi ce l’ha il tempo alla mattina per fare colazione?
In effetti non hai tutti i torti.
La vita frenetica di tutti i giorni, gli impegni lavorativi, ecc. portano a trascurare il pasto più importante della giornata. Eppure basta seguire alcuni semplici accorgimenti per far diventare la colazione una sana abitudine quotidiana come è giusto che sia.

La colazione è ancora più importante nella stagione fredda, perché oltre a darci le energie per affrontare al meglio la giornata lavorativa, ci da anche le calorie necessarie  per sopportare il freddo pungente di questo periodo.

Dopo questa doverosa premessa, andiamo a vedere come strutturare in pratica la nostra colazione ideale, adottando dei semplici “accorgimenti tattici” che ci permetteranno di auto-produrci quasi tutto in casa, persino il latte. Renderemo così, ancora più sano e salutare il nostro breakfast.

VALE ANCHE PER TE CHE FAI SEMPRE LA COLAZIONE AL BAR!
CONTINUA A LEGGERE, TROVERAI DEGLI SPUNTI INTERESSANTI CHE non ti faranno rimpiangere cappuccino e brioche!

siQuri la colazione ideale
La colazione ideale dovrebbe coprire il 25% del nostro fabbisogno energetico quotidiano.

Per sfruttare al meglio i benefici di questo pasto, è necessario scegliere con cura il menù: la colazione ideale dovrebbe coprire il 25% del nostro fabbisogno energetico quotidiano.

ecco cosa dovrebbe comprendere la colazione ideale in iverno:

  • Latte vegetale auto-prodotto. Apporta grassi buoni Omega 3 e Omega 6
  • Barrette energetiche di fibre e cereali auto-prodotte. Apportano fibra organica e sali minerali 
  • Succo Vivo estratto al momento. Apporta: vitamine, enzimi e antiossidanti
  • Pane integrale e marmellata fatti in casa. Apportano carboidrati e zuccheri a cessione lenta

Ma come trovo il tempo alla mattina per preparare in casa tutto questo?

Semplice! E’ sufficiente pianificare la preparazione delle materie prime la sera prima, in modo che la mattina, non dovrai far altro che “trasformarle” in cibo pronto.
Tieni presente che per una colazione tipo, ti ci vogliono almeno 15 minuti. Quindi prendi la sana abitudine di alzarti un pò prima. Ne varrà la pena, perché godrai letteralmente di cibo genuino, freschissimo, ricco di nutrienti.

Se fai regolarmente per 21 giorni quello che ti spiegherò in seguito, la colazione diventerà una sana abitudine quotidiana.

Non preoccuparti, adesso andremo a vedere passo passo come preparare tutti gli elementi necessari.
Prenderemo un giorno tipo, strutturando un menù, che poi potrai variare in base alla stagionalità e ai tuoi gusti personali.

Innanzitutto andiamo a stabilire gli strumenti indispensabili che ci servono

Sono 3 tecnologie del benessere che ti consiglio di avere in casa, prima di tutto perché ti consentono di preparare direttamente, in modo sano e genuino, tutto quelle che ti serve, (non solo per la prima colazione) e a lungo andare ti permettono di risparmiare, perché vai a scegliere la materia prima nella giusta stagionalità che è più saporita e costa meno; ottenendo il massimo dei nutrienti.
In secondo luogo ti permettono di risparmiare tempo nella preparazione, perché facilitano tutti i processi trasformativi delle materie prime.

Andiamo a vedere a questo punto nel concreto come utilizzare queste tecnologie del benessere per strutturare al meglio la nostra colazione ideale in inverno.

  • preparazione del latte vegetale

    1) Cosa devi fare la sera prima
    Semplicemente metti a bagno in acqua della frutta secca a scelta (mandorle, noci, anacardi, nocciole, ecc.)  o cereali (aveva, riso, farro, ecc.) tempo necessario 2 minuti! 
    La quantità necessaria da mettere in ammollo dipende dal tipo di latte vegetale, generalmente sono sufficienti 200 gr per fare un litro di latte.

    2) Cosa devi fare la mattina seguente
    Prendi la frutta secca o i cereali, getta l’acqua di ammollo e risciacquali.
    Accendi l’estrattore di succo ed effettua l’estrazione alternando la frutta con l’acqua.
    Segui la video-ricetta sotto per fare il latte di aveva. Tempo necessario 5 minuti!

    Proprietà del latte vegetale di avena
    E’ particolarmente ricco di vitamina E e potassio e ha un basso contenuto calorico.
    Se sei allergico o intollerante al latte vaccino, quello d’avena può essere una valida alternativa da assumere per una colazione ideale.
    Tra le sue principali proprietà, c’è quella di aiutare a ridurre il colesterolo e i trigliceridi nel sangue.
    Oltre al latte di avena, puoi preparare il latte di mandorla, latte di noci, latte di nocciole, latte di anacardi, ecc

    Puoi consumare il latte così com’è oppure lo puoi riscaldare leggermente.
    Nel caso di latte da cereali è consigliabile farlo riscaldare perché è più facile da digerire.


  • Preparazione delle Barrette Energetiche

    1) Cosa devi fare la sera prima
    Mescola gli ingredienti assieme alle fibre avanzate dall’estrazione del succo e forma delle “mattonelle” (guarda la video ricetta sotto) e mettile nelle piastre dell’essiccatore. Accendi l’essiccatore e imposta il tempo di essiccazione.
    Tempo necessario 10 minuti!

    2) Cosa devi fare la mattina seguente
    Dividi le mattonelle di fibre e cereali in barrette e fai proseguire l’essiccazione. Tempo necessario 5 minuti!
    Generalmente ci vogliono 48 ore per una completa essiccazione, quindi saranno pronte la mattina seguente. Ugualmente però, anche se è non è essiccata del tutto, puoi prendere una barretta per fare la tua colazione.
    La mattina seguente saranno pronte, già porzionate, quindi non dovrai fare niente, solo mangiarle!

    La preparazione di barrette energetiche di fibre e cereali fatte in casa è una soluzione pratica per una colazione ideale. Veloce, da consumare, se al mattino si ha poco tempo.
    Una barretta di fibre contiene importanti nutrienti che fanno bene al nostro intestino e la ricetta che ti propongo ha un ingrediente in più per una carica di energia extra.
    Un’altra ottima idea è quella di completare la nostra colazione con qualche SuperFood; se non conosci cosa sono ti invitiamo a leggere l’articolo ‘Superfood: sai che cosa sono?‘.


  • pREPARAZIONE DEL SUCCO VIVO

    1) Cosa devi fare la sera prima
    Taglia a pezzi la frutta e verdura necessaria per fare l’estratto e conservala in frigo in una vaschetta a chiusura ermetica, aggiungendo un pò di succo di limone. Tempo necessario 5 minuti!*
    *Tieni presente che questa preparazione è opzionale, puoi farla anche la mattina stessa mentre estrai il succo.

    2) Cosa devi fare la mattina seguente
    Semplicemente, accendi l’estrattore di succo ed inserisci la frutta e verdura.
    Bevi il succo appena estratto immediatamente per sfruttare al massimo i micronutrienti in esso contenuti.
    Tempo necessario 5 minuti anche meno!

    Prepariamoci un ottimo estratto di succo vivo, magari scegliendo frutta  e verdura di stagione.
    Anche qui la scelta sta in base ai tuoi gusti personali; puoi prendere spunto dal nostro ricettario per estrattore di succo oppure puoi prendere spunto dalla nostra rubrica [Materia Prima] che trovi on-line sul nostro sito.
    Il succo di frutta è ricco vitamine enzimi ed antiossidanti. Rappresenta un ottima scelta per la prima colazione in quanto da energia ed è utile per rafforzare il nostro sistema immunitario.

    Sotto hai l’esempio di una video ricetta pronta all’uso :


  • PREPARAZIONE DELLA MARMELLATA FATTA IN CASA

    1) Cosa devi fare la sera prima
    Non ti spaventare, la nostra versione della marmellata fatta in casa è semplificata e si prepara in poco tempo, seguendo i semplici passaggi che trovi nella video ricetta sotto.
    Quello che ti serve sono degli avanzi dall’estrattore di succo, stevia (dolcificante naturale a basso indice glicemico) e un vasetto di vetro.Tempo necessario 15 minuti!2) Cosa devi fare la mattina seguente
    Prendi il vasetto di marmellata preparato la sera prima e spalmala su una fetta di pane integrale!
    Tempo necessario 1 minuto!

    La marmellata fatta in casa con gli avanzi da estrattore, oltre ad essere buonissima, è anche un’idea creativa e pratica per recuperare gli scarti di fibre dopo l’estrazione del succo.
    In questo modo hai la possibilità di conservare la freschezza e la bontà della frutta fresca per tutto l’anno. Con questo tipo di marmellata hai un buonissimo apporto di fibra che ti aiuta a migliorare la funzionalità dell’intestino, ma non solo, ti aiuta nella riduzione del colesterolo cattivo, della glicemia (visto l’utilizzo della stevia) e dell’incidenza di malattie gastrointestinali. La fibra, infine, è anche fondamentale per perdere peso perché induce un senso di sazietà


  • preparazione del pane fatto in casa

Questa preparazione è sicuramente quella  più impegnativa.
Non tanto per la complessità della ricetta, me perché ci vuole più tempo necessario; ma attenzione, la lavorazione in se è veloce e richiede pochi minuti, il tempo più lungo è quello necessario per la lievitazione, ma non saremo noi a lavorare, ma sarà in tempo, appunto, a lavorare per noi.

Per questo motivo, ti invito a prendere la sana abitudine di preparare il pane il sabato, quando hai a disposizione più tempo. Lascialo lievitare per 24 ore e mettilo in forno la domenica sera utilizzando il cuoci pane, in modo che il lunedì mattina troverai il pane fresco appena fatto.
Una pagnotta, calcolando una fetta al giorno, ti è sufficiente per una settimana.
Il sabato tornerai nuovamente a fare il pane per la settimana successiva. Semplice!

Grazie a laBell, puoi conservare il pane fresco per più giorni. Eventualmente se lo preferisci, puoi tostare leggermente il pane prima di spalmarvi la marmellata.

Per fare tutto questo segui la video ricetta che trovi sotto:


Come vedi, una semplice pianificazione ti permette di fare una sana colazione senza particolari difficoltà, in meno di 15 minuti. Basta prendere l’abitudine giusta, trovare i propri “accorgimenti strategici” per organizzarti e vivere senza stress uno dei momenti più importanti della giornata.

Ricorda che una colazione ben fatta è fondamentale per partire con il piede giusto per affrontare con la giusta carica gli impegni quotidiani.
Tranquillo/la con questo tipo di colazione, non avrai il classico calo glicemico a metà mattinata, perché evitando gli zuccheri raffinati, che danno solo un’energia momentanea, a favore di fibre e carboidrati integrali, avrai un rilascio graduale, ma costante di energia buona ed efficiente per il tuo organismo.

Qui hai una traccia, un esempio di menù, le varianti e le aggiunte sono infinite.
Puoi per esempio introdurre il cioccolato fondente, magari da aggiungere alle barrette di fibre, oppure grattugiato sul succo vivo.

Un momento!
Immagino ancora cosa stai pensando: “ma il caffè! Il caffè lo posso bere?
Per questo argomento, dedicheremo un apposito articolo su questo blog, rimani connesso perché abbiamo importanti novità su questo fronte….


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Curcuma e zenzero per un succo rivitalizzante (ricetta)

18 luglio 2017 — by Marina Ribas Torres0

Che ne di dici di un succo rivitalizzante per darti più energia e farti partire alla grande ogni giorno?
Per fare questo, devi combinare assieme, per forza, due super spezie: curcuma e zenzero.

Potrà sembrarti strano ma le spezie sono delle vere e proprie alleate preziose, che non dovrebbero mai mancare nella nostra alimentazione quotidiana.

Alcune spezie, più di altre, sono ricche di proprietà benefiche in grado di donare una “nuova carica” al tuo organismo.
Arricchiamo dunque il nostro succo rivitalizzante con un tocco di curcuma e zenzero!

Nella nostra ricetta, andremmo ad utilizzare le spezie fresche, ancora in radice, perché danno il meglio con l’estrattore di succo, che riesce ad estrarne i preziosi principi attivi.

Sei pronto/ta per scoprire il succo che ti cambierà la vita?
Prosegui nella lettura e capirai il motivo di questa affermazione…

curcuma e zenzero sono due antinfiammatori naturali

Potenti antiossidanti, combattono in modo efficace i radicali liberi, (prima causa di un invecchiamento  precoce), favorendo allo stesso tempo un effetto detox per il fegato, abbassando i valori del colesterolo e dei trigliceridi.

curcuma e zenzero
Curcuma e Zenzero

Per “potenziare” gli effetti della curcuma, dobbiamo aggiungere una componente grassa o del pepe.
Per questa ragione, alla nostra ricetta, aggiungeremo un cucchiaio di olio di semi di canapa che favorisce anche l’assimilazione, nel tratto intestinale, dei micronutrienti contenuti nel succo e una grattata di pene rosa nel succo.
Non preoccuparti l’abbinamento risulterà strepitoso e il sapore sarà gradevolissimo.

La vitamina C contenuta nell’arancia e nel limone, favorisce l’assorbimento del ferro, elemento fondamentale nella formazione dei globuli rossi che ossigenano organi e tessuti, contribuendo quindi alla formazione dell’energia necessaria nell’arco della giornata.

Piccolo accorgimento sulla curcuma: nell’utilizzarla fai attenzione, in quanto i suoi pigmenti sono davvero potenti e coloreranno qualsiasi superficie con la quale verranno in contatto.

Ingredienti 

  • 2 cm di radice di zenzero
  • 2 cm di radice di curcuma
  • 2 Arance
  • 1/2 limone
  • 1 cucchiaino di olio di semi di canapa
  • pepe rosa q.b.
  • 1 cucchiaino di stevia base (opzionale)
Succo rivitalizzante con curcuma e zenzero
Succo rivitalizzante con curcuma e zenzero

Procedimento 

  1. Non pelare curcuma e zenzero. Quindi lavali bene prima di utilizzarli nell’estrattore.
  2. Pela le arance e il mezzo limone, avendo cura di lasciare il più possibile la parte bianca (albedo) ricca di importanti proprietà.
  3. Taglia a spicchi gli agrumi in modo che passino agevolmente nell’ingresso dell’estrattore di succo.
  4. Alterna gli ingredienti all’interno dell’estrattore di succo, avendo cura di inserire la radice di zenzero e di curcuma a metà estrazione.
  5. Nel succo ottenuto aggiungi il cucchiaio di olio di semi di canapa, una grattata di pepe rosa e mescola bene.
  6. A piacere, puoi aggiungere stevia o un altro tipo di dolcificante naturale.

L’importante è bere immediatamente il succo ottenuto, così da evitare l’ossidazione e la conseguente perdita di micronutrienti fondamentali per il nostro organismo.
Devi infatti considerare che le vitamine e gli enzimi, sono estremante volatili, quindi prima bevi il succo e meglio è.

Un succo adatto per la mattina, da bere a stomaco vuoto prima di colazione.
Grazie a curcuma e zenzero stimolerai gli enzimi digestivi, attivando il tuo stomaco per la fase digestiva della colazione che stai per iniziare.

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Come fare il latte dorato alla curcuma con l’estrattore siquri-latte-oro-copertina

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Fatto in casa

Yogurt vegetale di mandorla: la ricetta per farlo in casa

16 luglio 2017 — by Laboratori siQuri.it0

Yogurt vegetale di mandorla? Prepararlo in casa non è mai stao così semplice.
Visti i costi di quello presente in commercio, l’alternativa Home-made risulta notevolmente più conveniente.

Preparare lo yogurt vegetale in casa è uno sfizio che ognuno di noi può permettersi.
Non ci vuole molto e gli ingredienti sono pochi e semplici: bastano infatti 1 litro di latte di mandorla e uno yogurt di soia che funge da starter.

In questa ricetta, ti spiegherò due modalità di preparazione, una completamente a crudo, che necessità solamente di pochi passaggi e sfrutta completamente la fermentazione naturale; e una modalità con cottura, un pò più laboriosa, ma che ti permette di ottenere uno yogurt di mandorla più denso e corposo.
Magari ogni tanto è possibile variare, per gustare entrambe le versioni, che possono tra l’altro venir utilizzate anche nelle tue preparazioni dolci o salate in sostituzione dello yogurt tradizionale di origine animale.

Detto questo ti invito a proseguire la lettura per scoprire come preparare questo yogurt vegetale direttamente a casa tua grazie ai preziosi consigli dello Chef Martino Beria.

Yogurt vegetale di mandorla
Yogurt vegetale di mandorla

Perchè scegliere lo Yogur vegetale di mandorla?

Lo yogurt è un alimento dalle mille virtù, che va bene per colazione, merenda e spuntini; ti consente di sintetizzare vitamine fondamentali per il tuo organismo e aiuta la regolarità dell’intestino.
Indicato per chi è vegano, ma non solo, vedrai che questo tipo di yogurt apporta diversi benefici che in alcuni casi te lo faranno preferire rispetto a quello tradizionale.

L’alternativa vegetale quindi, presenta delle caratteristiche uniche che lo rendono nutrizionalmente valido per questi motivi:

  1. Assenza di lattosio, zucchero che si ritrova nel latte vaccino, verso cui molte persone sono intolleranti.
  2. Non contiene colesterolo; lo yogurt di mandorla è una fonte importante di fitosteroli sostanze in grado di esercitare una significativa riduzione del colesterolo cattivo nel sangue.
  3. Lo yogurt vegetale di mandorla è un alimento molto digeribile perché nel profilo proteico non compaiono le caseine, tipiche invece del latte di derivazione animale.

Il consumo dello yogurt può avvenire al naturale così da assaporare il gusto della fermentazione, oppure con l’aggiunta di frutta di stagione, marmellata, muesli, ecc. per un pasto nutrizionalmente più completo.

Ingredienti per il procedimento a crudo

  • 1L. di latte di mandorla
  • 250 gr. di yogurt di soia

Ingredienti per il procedimento con cottura

  • 1L. di latte di mandorla
  • 6 gr. di Agar
  • 1 cucchiaino di stevia base
  • 250 gr. di yogurt di soia
Yogurt vegetale di mandorla home-made
siQuri-Yogurt vegetale di mandorla home-made

Procedimento

  1. Preparare il latte di mandorla con l’estrattore di succo ( video ricetta per preparare il latte di mandorla in casa)
  2. In un recipiente mescola il latte di mandorla con lo yogurt di soia. Copri il recipiente, lasciando uno spiraglio per far passare l’aria.
  3. Fai fermentare per 6/12 ore.
  4. Dopo la fermentazione, metti la parte solida venuta in in superficie, in un vasetto e conservalo in frigo.
    Consumare entro 2 giorni.

Per il procedimento con cottura più elaborato, ti consiglio di fare riferimento alla video ricetta: Yogurt vegetale di mandorla: la ricetta per farlo in casa

siQuri

 Latte chai fatto in casa: come prepararlo siquri_latte-chia-copertina

Latte di mandorla per colazionepost6

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