main

AntiagingDetoxFatto in casaNutrizione

Estrattore o Frullatore: la guida completa per la tua cucina sana e detox

26 dicembre 2017 — by Franc Arleo0

siquri-frullatore-o-estrattore-960x640.jpeg
Ehi Franc, ma cosa compro: estrattore o frullatore?

Questo mi viene chiesto molto spesso!

Estrattore a bassa velocità e frullatore ad alta velocità sono due tecnologie che spesso vengono percepite come opposte e questa è una domanda ricorrente che ci viene posta da molti clienti in chat sul nostro conversational commerce  siquri.com

Negli anni si sono create addirittura due fazioni di pensiero. In realtà i due strumenti  sono apparentemente distanti, difatti rappresentano e costituiscono due grandi pilastri per una cucina sana, completa e detox.

Devo  ricordare una comparazione che veniva fatta fino a poco tempo fa fra: frullatore, centrifuga ed estrattore. Una comparazione che in questo articolo evito perché la centrifuga ha una caratteristica molto negativa su tutte che la fanno allontanare dall’idea di cucina sana e salubre: la centrifuga abbina l’alta velocità con la contemporanea separazione di fibre solubili e insolubili facendo aumentare la rapida ossidazione di enzimi e minerali della frutta e della verdura, rendendole privi di micronutrienti  e aumentandone l’indice glicemico . 

Ma quali sono sinteticamente le due funzionalità specifiche che rendono invece diversi un estrattore da un frullatore e che quindi li fanno risultare integrabili in tutte le cucine attente alla sana alimentazione:

  • il frullatore permette l’apporto di una quantità considerevole di fibra che si fa portatrice sana di funzioni di pulizia nel nostro apparato digerente
  • l’estrattore permette il mantenimento di microfibra solubile aumentando però l’assorbimento dei micronutrienti con un minor tempo di transito intestinale e di minor tempo nell’attivazione di processi digestivi 

Come vedi la dicotomia fra estrattore e frullatore non esiste, semmai la questione è cosa e come vogliamo ottenere un effetto salutare nella nostra cucina  con questi due strumenti che intervengono direttamente nei nostri processi di assimilazione e digestione della frutta e della verdura.

foto siquri fibra e digestione
assimilazione, digestione e fibre

Mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura è una delle grandi raccomandazioni per una dieta sana e corretta, ormai da anni scritta e riscritta in varie divulgazioni sull’argomento alimentazione e salute. Tuttavia, come ogni giorno sperimentiamo nella nostra vita, è difficile far combaciare le raccomandazioni con la pratica.

Forse è proprio da questa discrepanza fra teoria e pratica che in questi ultimi 10 anni abbiamo assistito ad un aumento del consumo di frutta e verdura attraverso una lavorazione che meglio si integri con i ritmi della vita in cui tutti siamo più o meno immersi. Ciò che poteva apparire come moda passeggera, dunque, è diventato rito e oggi mangiare frutta e verdura in forma di smoothies, frullati, vellutate fredde e calde, bere succhi, estratti, sta diventando  la base per aumentare apporti salutari di enzimi e micronutrienti vegetali nella dieta quotidiana di milioni di persone.

La tecnica più interessante, in questo senso, è quella di integrare le funzioni di pulizia dell’organismo aumentando contemporaneamente il senso di sazietà grazie all’aumento della buona fibra. In quali modi si può ottenere questo doppio beneficio?

Per essere essenziale  ti dico cosa ho fatto io, prima a casa mia e poi  nella cucina siQuri, per arrivare ad un uso davvero specifico del frullatore e testando per più di 2 anni diversi strumenti e selezionando quelli che meglio si prestavano a creare funzioni di integrazione fra fibre di diverse consistenze.

In pratica fra le diverse opzioni sul mercato decisi di occuparmi solo di quei frullatori o blenders che permettevano di creare lavorazioni da ice a soup (calde e fredde) e in particolare mi permettessero di affrontare le seguenti lavorazioni:

  • lavorazione in crush ovvero di lavorare e miscelare cereali di diversa grandezza e consistenza al fine di arrivare a produrre farine in casa senza ulteriori strumenti
  • lavorazione in soup calde e fredde ovvero di lavorare vellutate, zuppe e creme di diverse consistenze
  • lavorazione in porridge ovvero preparazioni a base di avena o riso in grado di mantenere granulosità
  • lavorazioni in omogeneizzati ovvero preparazioni lisce per i più piccoli (nel mio caso per i miei due bimbi)
  • lavorazioni in vegetable milk ovvero preparazione di latti a base di soya, riso, mandorle, noci e simili

Per ottenere questi livelli di lavorazione, dapprima mi rivolsi ai frullatori iper professionali da tavolo Vitamix fra cui la serie 750 e poi ai frullatori ad immersione, sempre di taratura professionale. In entrambi i casi ciò che trovavo di limitante erano proprio le funzioni di lavorazione in soup, ovvero in cottura diretta, e spesso le consistenze non variavano così come volevo e alla fine non rendevano omogenee le vellutate o  granulari al punto giusto il porridge, per non parlare della difficoltà della lavorazione in funzione mulino.

Tuttavia, la diffusa esperienza sul campo e la routine degli innumerevoli test, mi hanno portato a scegliere una tecnologia  blending fra le più accurate in design e lavorazione che io potessi immaginare. Il motivo per cui oggi ho portato su siQuri un blender a 9 funzioni, estremamente semplice, frutto di questi due anni di test  Blender Multifunzione Vivo  è stata proprio la capacità di passare da lavorazione ice e crush (tritatura ghiaccio e granuli, compreso funzione mulino)  alla lavorazione in soup e grain (lavorazione in cottura fino a 100 gradi con miscelazioni, intensità e durate diverse). Un totale di 9 funzioni digitali combinate che mi permettono di creare non più semplici smoothies, ma interi menu con consistenze fibrose diverse.

A queste consistenze portate in lavorazione con il blender, che ripeto si prestano ad un’aumento salutare delle fibre, oggi abbiamo la possibilità concreta di affiancare tecnologie  di 4a generazione per l’estrazione naturale e lenta da frutta e vegetali molto vicini, per robustezza di motori, ad estrattori professionali, cito qui l’arrivo del nuovo Essenzia Elegance, frutto di un lavoro quinquennale di siQuri sfociato oggi in questo gioiello di innovazione. Non va qui dimenticato il nostro articolo sul consumo eccessivo e non equilibrato di fibre  ed è proprio qui che frullatore ed estrattore vanno ad integrarsi.

La funzione dei succhi, degli estratti a bassa velocità, come ho definito prima, è quella di velocizzare i processi di assorbimento dei micronutrienti attivi e degli enzimi che mantengono, proprio per questa lavorazione ‘toroidale lenta’ una bassa volatilità, ovvero resistono più a lungo fra il momento della lavorazione e il momento del consumo.

Nel lifestyle di cucina sana va poi ad aggiungersi la terza tecnologia che completa il ciclo di lavorazione con l’essiccazione lenta a bassa temperatura, ma è un argomento che affronterò nel prossimo articolo.

AntiagingMelogranomania

Succo di melagrana: 10 ottimi motivi per berlo tutti i giorni

9 ottobre 2017 — by claudio monteverdi0

Ci sono tanti buoni motivi per fare entrare la melagrana nella nostra alimentazione quotidiana.
Con questo articolo, voglio farti scoprire un modo semplice e pratico di consumarla, attraverso il succo di melagrana.

Il consumo sotto forma di succo non è poi una novità.
In tutta la Turchia, il succo vivo di melagrana è diffusissimo e viene preparato fresco nei bordi delle strade.
E’ consuetudine ormai, che alla mattina, prima di iniziare qualsiasi attività lavorativa, le persone del luogo bevano un bicchiere di spremuta di melagrana.

Prima di entrare nel clou dell’articolo, voglio specificare alcuni termini chiave utilizzati, in modo che tu possa comprendere meglio l’argomento.

Il termine melograno deriva dal latino malum e granum, mela e grano e sta ad indicare la pianta.
Il suo nome scientifico è Punica Granatum, della famiglia delle punicacee (dal latino punicum, cartaginese), si tratta di un arbusto spinoso originario dell’Asia occidentale.

Il temine melagrana identifica invece è il frutto considerato un vero e proprio super food, vista la concentrazione elevata di micronutrienti; troviamo infatti: sali minerali, vitamina A, B, tannini, flavonoidi, antiossidanti, acido ellagico, acido gallico, quercitina, luteolina, campferolo e naringenina, ‘pellieterina e isopellieterina’, principi attivi altamente benefici.

In prima lettura, questi nomi potrebbero non dirti molto.
Ma ti posso assicurare che la cosa sorprendente di questo frutto, oltre all’alta presenza di questi preziosi nutrienti, è la sinergia fra gli stessi componenti, che apporta benefici incredibili al nostro organismo.
Proprio per questa peculiarità il melograno è sempre più oggetto di studi scientifici ed è sempre più apprezzato ed impiegato anche in abito farmacologico e nell’integrazione naturale di qualità.

pianta-di-melograno
Pianta di melograno, con le melagrane in maturazione

Come faccio a ricavare il succo dalla melagrana?

Uno dei migliori modi per godere degli effetti benefici della melagrana è berne il suo succo in quanto questa preparazione consente di consumare facilmente buone quantità del frutto.

Il miglior succo di melagrana è quello fatto in casa, con frutti freschi, preparato al momento del consumo con un estrattore di succi che preserva al meglio le proprietà nutrizionali.
Il succo può essere bevuto puro oppure abbinato al succo di mela.

Poiché la “pellicola bianca” che riveste i chicchi (arilli) ha un sapore amarognolo è opportuno rimuoverla, eventualmente utilizzando uno sgranatore ovvero uno strumento pratico che ci permette di velocizzare la preparazione al consumo della melagrana.
Questo accessorio è appositamente studiato per far staccare in modo agevole gli arilli della melagrana senza sporcare.

Perché il succo di melagrana fa così bene?

[ 1 ] E’ un potente antiossidante

La melagrana contiene vitamine A,B,C, potassio ed altri sali minerali ma soprattutto è ricca di sostanze antiossidanti come polifenoli, tannini e antociani, che agiscono positivamente sullo stato di benessere del nostro organismo.

Queste sostanze antiossidanti hanno un ruolo importante nel contribuire a contrastare l’insorgenza di diverse patologie. Il potere antiossidante dei cibi è misurato su una scala denominata ORAC: ebbene, un bicchiere di succo di melograno ha un indice “ORAC” 3 volte superiore a quello dello stesso bicchiere di vino rosso.
Inoltre, l’alta concentrazione di bioflavonoidi (famiglia di antiossidanti) che migliorano l’elasticità dei vasi sanguigni, l’ossigenazione dei tessuti e che potenziano l’azione protettiva della vitamina C, è superiore a quella di uva e tè verde.

[ 2 ] E’ un anti-age 100% naturale

Grazie all’alto contenuto di polifenoli e delle altre sostanze antiossidanti, consumare il frutto del melograno previene la proliferazione dei radicali liberi. Inoltre contribuisce a ringiovanire le nostre cellule e l’intero organismo.
Per questo motivo è tra gli ingredienti di molti prodotti cosmetici di nuova generazione.

[ 3 ] Ha proprietà diuretiche ed astringenti

La presenza di tannini conferisce alla melagrana proprietà astringenti, diuretiche ed antinfiammatorie, apprezzabili particolarmente bevendone il succo estratto.

[ 4 ] Rafforza le difese immunitarie

Uno studio scientifico del 2008 su soggetti anziani, ha confermato che il consumo giornaliero di succo  di melagrana può favorire una significativa protezione contro i danni associati a stress ossidativo con conseguente incremento delle difese antiossidanti organiche.

[ 5 ] E’ un buon alcalinizzante

La melagrana ha inoltre proprietà alcalinizzanti, ottime per contrastare l’effetto acidificante di molti alimenti della comune alimentazione moderna composta da molti cibi raffinati, preparati industrialmente, ricchi di grassi di origine animale.

[ 6 ] Ha effetti antitumorali

Recenti studi hanno dimostrato effetti benefici del succo di melagrana sulla proliferazione delle cellule cancerose di alcuni tipi di tumori. Tra questi cito lo studio effettuato ed elaborato dalla Dottoressa Manuela Martins-Green, i cui risultati sono stati presentati a Philiadelphia durante il 50esimo meeting annuale della American Society for Cell Biology.

[ 7 ] Fa bene al cuore

Il succo di melograno può avere effetti anticoagulanti riducendo il rischio di arteriosclerosi.
Per questo svolge azione di prevenzione nelle malattie cardiovascolari.

Succo di melagrana estratto a freddo con l'estrattore Essenzia
Succo di melagrana estratto a freddo

 [ 8 ] Contribuisce ad abbassare il livelli di colesterolo

Il consumo regolare di succo di melograno aiuta a ridurre il colesterolo cattivo (LDL), e aumentare il colesterolo buono (HDL), migliorando ulteriormente la salute dell’apparato cardiocircolatorio.

[ 9 ] E’ buona ed il suo colore comunica energia

Il gusto della melagrana è molto gradevole ed il suo colore, il rosso, è un colore stimolante, importante anche nella medicina cinese che lo associa all’elemento fuoco ed al cuore.

[ 10 ] I benefici si estendono a tutto l’organismo

Altri studi hanno evidenziato che questo frutto, oltre a cuore e vasi sanguigni,  tonifica le ghiandole, apporta benefici a tutto il sistema ormonale ed alle ossa.
Quanto alle altre caratteristiche la melagrana è poco calorica, ha bassi valori di grassi e sodio.

La melagrana in cucina

I grani della melagrana (arilli) in cucina possono dare un tocco di colore, originalità e gusto.

Se aggiunti ad insalate, oltre a dare colore e vivacità, conferiscono quel sapore agrodolce che può sostituire l’utilizzo dell’aceto.

I chicchi si utilizzato anche per la preparazione di risotti e secondi piatti. Il loro utilizzo da sempre una nota di freschezza.

Infine no può mancare l’utilizzo nelle preparazione dolci, come dessert e sorbetti.

melograno-tagliato
Struttura interna della melagrana


curiosità

La melagrana è citata anche da Jean Valnet, medico francese, uno dei pionieri della fitoterapia, nel suo libro “Cura delle malattie con ortaggi, frutta e cereali“, nel quale attribuisce alla melagrana anche proprietà cardiotoniche e astringenti. Tra le indicazioni troviamo infatti astenie e dissenterie.
Il succo del frutto inoltre, unito al miele ed instillato nelle narici, secondo Valnet combatterebbe lo sviluppo dei polipi nasali.


Le origini e il simbolo di abbondanza

La melagrana è stata coltivata e consumata dall’uomo fin dalla preistoria: è un frutto noto agli Egiziani e ai Greci.
Fin dall’antichità il frutto del melograno è simbolo di fertilità, abbondanza e longevità e la tradizione popolare gli ha sempre attribuito effetti positivi per la salute.
Molte civiltà, oltre quella greca e romana, quella mesopotamica e quelle dell’Asia, onoravano questo frutto attribuendogli poteri magici.

melograno-arilli

AntiagingDetoxFatto in casaVitalità

Kiwi: tutte le proprietà nascoste di un frutto benefico

7 novembre 2016 — by siQuri0

Lo sapevi che uno solo kiwi apporta l’80% della dose giornaliera raccomandata di vitamina C?

Il kiwi è sicuramente un frutto sottovalutato.
Eppure se andiamo ad analizzare nel dettaglio i suoi punti di forza, troviamo delle sorprese:

  1. il quantitativo di vitamina C è addirittura superiore a quello del limone, dell’arancia e del peperone;
  2. è ricco di minerali (potassio, rame, ferro) che fungono da regolatori della funzionalità cardiaca e della pressione arteriosa;
  3. è un frutto che viene coltivato senza l’utilizzo di pesticidi, perché la pianta è molto resistente e raramente viene attaccata dai parassiti, al contrario invece dell’uva o delle pesche, che per la delicatezza dei loro alberi, sono spesso trattati con fitofarmaci.

Basterebbero solo questi tre punti per eleggerlo, assieme al melograno, a frutto ideale per la stagione fredda.

Ma perché il Kiwi è così fondamentale in questo periodo dell’anno?

L’esposizione al sole, che in estate ci aiuta ad assorbire i minerali e ad aumentare la nostra produzione di globuli bianchi e rossi, diminuisce notevolmente in inverno.
A questo fattore aggiungi il fatto che con il cambio di stagione il nostro sistema immunitario è soggetto a una debilitazione fisiologica, e che spesso ci si ritrova in deficit di minerali come ad esempio il ferro.
La vitamina C aumenta la produzione di globuli rossi, globuli bianchi e anticorpi, e ci protegge da raffreddori e influenze. Inoltre, incrementando l’assorbimento del ferro, .

La vitamina C inoltre, aiuta rendere la pelle più morbida, liscia, giovane, e tonica, intervenendo favorevolmente nella formazione del collagene.

Spero di averti incuriosito abbastanza per farti proseguire nella lettura; andiamo a scoprire assieme tutte le altre particolarità e proprietà del kiwi. Ti assicuro che sono davvero tante!

le proprieta’ del kiwi

Oltre alla già citata vitamina C, in esso è contenuta una grande quantità di acqua organica (84%), vitamina E, vitamine del gruppo B, acido folico, e minerali come rame, potassio e ferro.
Nello specifico, il suo basso contenuto di sodio combinato all’alto contenuto di potassio aiutano a diminuire la pressione sanguigna, proteggendo i vasi sanguigni, facilitando la circolazione del sangue e riducendo la ritenzione dei liquidi.

Il modo migliore per consumare il kiwi è tagliarlo a metà e svuotare la polpa con un cucchiaino (lo si mangia come un gelato) oppure assumerlo attraverso estratti di succhi vivi (hanno un effetto depurativo e richiedono una digestione minima).

Nel Kiwi inoltre troviamo una grande quantità di fibra solubile, che abbinata al leggero effetto lassativo del magnesio, favorisce il transito intestinale.
Bere un succo di kiwi a colazione, ti aiuterà a combattere la costipazione.
Il kiwi in definitiva è uno degli alleati migliori contro la stitichezza.

Il succo vivo di kiwi favorisce la digestione. Bere estratto di kiwi dopo il pasto, ti aiuterà a migliorare la digestione.
Questa funzione è dovuta al fatto che esso contiene un enzima chiamato actidina, il quale aiuta a disgregare le proteine, (stessa cosa avviene grazie alla bromelina contenuta nell’ananas),  evitando la formazione di gas nello stomaco.

Da dove arriva questo tesoro?

I principali paesi produttori di kiwi sono l’Italia, la Nuova Zelanda, il Cile e la Francia.

Ne esistono 2 varietà: il kiwi a polpa verde, il più prezioso, e il Kiwi Gold, con la pelle liscia e marrone, dal sapore più dolce.

Viene raccolto tra settembre e ottobre, e si trova nei banchi frutta da novembre ad aprile, anche se negli ultimi anni, grazie ai nuovi metodi di conservazione, si trova praticamente tutto l’anno. (noi preferiamo mangiarlo da novembre ad aprile, rispettando la sua stagionalità).

  • Raccomandazione: se vogliamo assicurarci un buon apporto di vitamina C senza dover stare a pianificare troppo i nostri pasti, cerchiamo di consumare un kiwi al giorno tutto l’inverno, da novembre ad aprile. E’ un frutto adatto a tutte le persone con più di 3 anni, controindicato unicamente per coloro che soffrono di calcoli renali.
  • Conservazione: a temperatura ambiente.
  • Trucco: per farlo maturare più velocemente, basta conservarlo insieme a pere e mele, che sprigionano una sostanza chiamata etanolo, in grado di accelerare la maturazione dei kiwi
  • Consumo: il modo migliore per consumarlo è anche il più semplice: tagliarlo a metà e svuotare la polpa con un cucchiaino (lo si mangia come un gelato) oppure pelarlo ed assumerlo attraverso estratti di succhi vivi (hanno un effetto depurativo e richiedono una digestione minima).

Vuoi provare subito a fare un succo detox in casa A BASE DI KIWI?

siQuri_Materia_PrimaGli ingredienti sono: Kiwi, Mela, Broccoli, Sedano e Cetriolo

Segui il procedimento sul canale siQuri Materia Prima su Youtube, con la collaborazione dello Chef Martino Beria.

Buona e salutare visione!

«   Cin Cin, O MEGLIO: Green Green!   »

Leggi anche :
I migliori ricettari di succo per estrattore: siquri e pratici
Voglia di.. sana digestione!
Estratto Kumquat, cannella, melagrana e lamponi

AntiagingLatte Vegetalescarti da estratti

Le incredibili proprietà della zucca per i tuoi succhi vivi

10 ottobre 2016 — by Laboratori siQuri.it0

Mentre gli impieghi della zucca in cucina sono davvero numerosissimi, meno conosciute sono le sue proprietà, eppure la zucca contiene preziosi micronutrienti per i tuoi succhi vivi

Tra le prelibatezze del periodo autunnale, la zucca ricopre sicuramente un ruolo da protagonista.
Iniziamo, però, col sfatare un mito: la zucca non è un ortaggio, come erroneamente si crede, ma un frutto. Appartiene infatti alla famiglia delle Cucurbitacee, la stessa del melone e dell’anguria.

Un frutto, che con il suo colore arancione, porta in dote preziosi micronutrienti vitali. In particolare troviamo la pro-vitamina A, il beta-carotene  (vitamine essenziali per la vista, oltre ad essere utili al mantenimento dell’integrità della pelle e delle mucose) e la preziosa vitamina C.
E’ ricca inoltre di potenti antiossidanti: poli-fenoliciflavonoidi e di sali minerali (fosforo, potassio, calcio); insomma un mix nutritivo per adulti e bambini.

Della zucca si può mangiare tutto: fiori, polpa e anche i semi. In cucina è un vero jolly, si può utilizzare per preparare diverse portate e cucinare saporite pietanze: dai primi piatti ai risotti, dai dolci ai ravioli, fino ai contorni. La zucca dona colore in ogni piatto e si sposa con gusti diversi per creare sapidità uniche.

Come possiamo constatare, se dal punto di vista culinario, la zucca è ampiamente utilizzata e apprezzata, non possiamo dire la stessa cosa nell’ambito “salutistico” ed erboristico.
Vista l’elevata concentrazione di principi attivi è un vero peccato non sfruttarli. Ecco quindi alcuni consigli pratici per utilizzare la zucca in maniera differente…

succo-vivo-di-succo-zucca
Succo Vivo di zucca e mela con latte vegetale di mandorla

La cottura (il calore superiore ai 45°C) purtroppo, tende a disattivare le vitamine, gli enzimi e in generale tutti i micronutrienti contenuti nella zucca, che quindi ha un minore valore nutrizionale e riduce notevolmente l’apporto dei micronutrienti utili per il nostro organismo.
Un metodo pratico, per evitare questo inconveniente e per assimilare al meglio queste sostanze essenziali, è attraverso l’utilizzo di un estrattore di succo a bassa velocità che permette di estrarre a freddo il succo vivo contenuto nella zucca.

La ricetta che ti proponiamo è un suggerimento originale e gustoso di utilizzare la zucca, ti permette di conservare intatte le preziose proprietà della zucca.
Andremmo ad abbinare la zucca al latte vegetale di mandorla fatto in casa (qui la ricetta) per ottenere un succo nutrizionalmente più completo.

Infine impreziosiremo la preparazione con una spezia e con i semi di finocchietto selvatico che si raccolgono in autunno e si sposano benissimo con il sapore della zucca.

RICETTA pratica:
  • Latte crudo di mandorla
  • Zucca Okkaido
  • Mela Braeburn
  • Cannella
  • Semi di finocchietto selvatico
  • Sciroppo d’agave (opzionale)

Per la preparazione di questo delizioso succo segui questi passaggi:
1) lava e taglia a pezzi la zucca.
2) Inserisci i pezzi di zucca nell’Estrattore Essenzia. – Metti da parte le fibre rimaste dopo l’estrazione del succo, le utilizzeremo per un altra ricetta – .
3) Senza lavare l’estrattore, fai il latte di mandorla seguendo la ricetta (guarda il video sul canale Youtube siQuri -Materia Prima-) e metti da parte gli avanzi (okara).
4) Inserisci nell’estrattore la mela tagliata a spicchi con la buccia
5) Direttamente nel succo ottenuto, dai una spolverata di profumatissima cannella e aggiungi i semi di finocchietto selvatico.

Opzionale: se vuoi dolcificare ulteriormente il succo ottenuto, aggiungi un cucchiaino di sciroppo d’agave.

«   A   »

CHE CI FACCIAMO CON LE FIBRE rimaste dopo l’estrazione?

Prepariamo una squisita insalata con i semi di zucca e gli avanzi del succo

1) Tosta i semi di zucca in una pentola wok, semplicemente con un filo d’olio.
I semi di zucca, sono un alimento ricco di proprietà benefiche e uno spezzafame salutare, da sostituire ai classici snack confezionati, benefici per il cuore, ci aiutano a garantirci un buon riposo notturno ed una buona salute generale.
2) Taglia il cavolo capuccio a julienne,
3) Taglia il peperone rosso crudo a pezzetti.
4) Unisci tutti gli ingredienti in una ciotola e aggiungi le fibre della zucca e mandorla precedentemente ottenute.
5) Condisci il tutto con dell’olio d’oliva, sale integrale, pepe, succo di limone al posto dell’ aceto e semi di papavero.
6) A piacere aggiungi un trito di peperoncino piccante, capperi e qualche foglia di maggiorana.


CURIOSITA’

Perché si dice avere ‘sale in zucca’ ?
Secondo il dizionario Zanichelli il termine zucca deriva dal latino “cocutia”, cioè testa, poi trasformato col tempo in “cocuzza”, “cozuccae” e infine, nell’odierno zucca.
Le zucche in passato venivano usate come contenitori per il sale: svuotate e lasciate essiccare al sole per poi essere riempite di sale ‘benedetto’, che serviva a proteggere le persone e gli animali.
Da un’usanza antica, tipica delle famiglie contadine, che trasportavano o tenevano il sale nella zucca svuotata, è nata l’espressione “zucca senza sale” o “aver poco sale in zucca”.
Al contrario: “aver sale in zucca“ significa avere intelligenza.

AntiagingDetoxFatto in casaNutrizione

La colazione prima della corsa mattutina

23 febbraio 2016 — by Laboratori siQuri.it0

Vi presentiamo oggi due ricette per creare la vostra colazione prima della corsa mattutina

Camminare, correre, fate come volete! L’importante è partire, aggiungere un passo dopo l’altro… e scoprirete che tutti noi siamo fatti per muoverci.

I benefici del movimento aerobico sono molteplici:

  • I polmoni funzionano in modo più efficiente, i vasi sanguigni si dilatano, si fanno più flessibili e riducono la resistenza del sangue
  • Riduce il rischio di demenza
  • Aiuta a creare tessuti del corpo più sani, migliorandone l’ossigenazione
  • Fa miracoli al cuore
  • Aiuta a mangiare, digerire ed eliminare meglio le scorie dall’organismo
  • Aiuta a dormire meglio
  • Migliora l’aspetto estetico
  • Migliora l’equilibrio mentale ed emotivo

A COLAzIONE yOgURT, fRUTTA E CEREALI

La colazione , prima della corsa, deve apportare i giusti nutrienti senza però andare ad affaticare l’organismo.
Come si fa ad alzarsi la mattina e avere voglia di mangiare?
Quanto tempo mi serve, o meglio, quanto tempo sono disposto a dedicare alla mia colazione prima della corsa?

Queste e altre domande sono utili per acquisire consapevolezza rispetto al nostro stile di vita, e su come riusciamo ad adattarci alle situazioni più disparate.
Ognuno ha i propri ritmi, un proprio approccio al cibo e abitudini differenti, ma in una cosa siamo tutti uguali: il nostro corpo e la nostra mente sono plasmabili e si adattano molto più facilmente di quel che pensiamo.
Il nostro compito è quello di abituare il nostro corpo a delle consuetudini che ci portino energia, armonia e gusto.
L’unione di movimento fisico e un’adeguata nutrizione mattutina è un buon inizio per ritrovare la giusta armonia nella nostra vita quotidiana.

Approccio mentale, nutrizione e movimento fisico sono i tre pilastri che condizionano il nostro stile di vita.

Ogni mattina, in base alla necessità, alla stagionalità, e alla disponibilità di frutta e verdura, la colazione può assumere un gusto del tutto speciale.

Colazione prima della corsa – numero 1

Ingredienti

  • 2 fette di ananas maturo da 1 cm: succo 130 cl
  • 250 g yogurt naturale
  • 30 g di riso soffiato integrale
  • Ribes: 5 rametti
  • Polline: 1 cucchiaino

Procedimento

  1. Estrai il succo dell’ananas con l’estrattore e unisci lo yogurt in una scodella
  2. Aggiungi il riso soffiato, il ribes e il polline.

siQuri Colazione e Corsa

COLAZIONE PRIMA DELLA CORSA – NUMERO 2

 Ingredienti

  • 1 mela: 120 g
  • Fiocchi integrali ai frutti rossi: 40 g
  • Yogurt naturale: 250 g
  • Bacche di goji: 10

Procedimento 

  1. Estrai il succo della mela con l’estrattore.
  2. In una scodella versa lo yogurt, l’estratto di mela e i fiocchi integrali ai frutti rossi, aggiungi infine le bacche di goji precedentemente ammollate in acqua.
Colazione prima della corsa con succo di mela, yogurt magro, bacche di goji
Colazione prima della corsa con succo di mela, yogurt magro, bacche di goji

siQuri

Vademecum alimentare: star bene a tavola siQuri_cibosano

Come fare una colazione sana e nutriente La colazione sana ed equilibrata di siquri

 

AntiagingNutrizioneVitalità

Superfood: sai che cosa sono? Seconda parte

1 gennaio 2016 — by siQuri0

Vuoi scoprire qualcosa di più sul fantastico mondo dei superfood?

La settimana scorsa abbiamo iniziato a parlare dei superfood. Leggi l’articolo Superfood sai che cosa sono?

Clicca sull'immagine per ingrandire questa iconografica relativa ai SuperFood - siQuri
Clicca sull’immagine per ingrandire l’iconografica relativa ai SuperFood – siQuri

Vi abbiamo spiegato perché vengono chiamati così, e riportato qualche esempio spiegandovi anche come integrarli nella vostra dieta quotidiana.

Visto che il primo articolo ha riscosso un notevole interesse da parte vostra, abbiamo deciso di approfondire il tema.

Ecco dunque altri esempi di superalimenti, e come fare ad aggiungerli alla vostra colazione sotto forma di estratti, frullati, latti vegetali…

Se avete bisogno di una dose extra di energia, seguite i consigli che stiamo per darvi per integrare i superfood nella vostra dieta quotidiana!

  • Bacche di Goji: sono bacche di origine asiatica e rappresentano una vera e propria gemma contro l’invecchiamento, grazie alla grande quantità di antiossidanti che contengono. Sono ricche di vitamina A, vitamina C e zinco, elementi che ci aiutano a proteggere il nostro sistema immunitario. Solitamente vengono vendute disidratate, o liofilizzate, e sono perfette se aggiunte a insalate, estratti, frullati, oppure in aggiunta a yogurt e cereali integrali della prima colazione… Energia e vitalità assicurate per tutto il giorno ! Trovi le bacche qui : Bacche di Goji Beeren Bio | Gr 500
  • Reishi: è un fungo originario della Cina, conosciuto e usato già da migliaia di anni dalla medicina tradizionale cinese, perché ritenuto un alimento fondamentale nel trattamento di alcune patologie legate a cuore e fegato. Oggigiorno il reishi è esaltato soprattutto per le sue proprietà anticancerogene. E’ ricco di vitamina B, calcio e grassi cosiddetti “buoni”. E’ disponibile in polvere, disidratato o liofilizzato, e potete aggiungerlo ai vostri estratti o anche a minestre, zuppe, vellutate… In autunno-inverno è un ottimo antidoto per rinforzare il sistema immunitario.
  • Lucuma: è un frutto tipico del Sud America, molto utilizzato in Cile e Messico. In Europa è stato scoperto e introdotto solo pochissimi anni fa, e arriva da noi soprattutto in forma liofilizzata in polvere. Questo frutto squisito è ricco di fosforo, calcio, ed è estremamente energetico. Se avete la fortuna di trovarlo fresco, mangiatelo intero oppure usatelo per preparare un estratto tropicale, è molto buono e super energetico!
Il frutto Lucuma, uno dei superfood; usatelo per preparare un estratto tropicale, è molto buono e super energetico
Il frutto Lucuma, uno dei superfood; usatelo per preparare un estratto tropicale, è molto buono e super energetico
  • Rosa mosqueta: è un fiore di colore rosa, molto utilizzato in fitoterapia. Dal fiore si estrae il famoso olio di rosa mosqueta, destinato principalmente a uso cutaneo, per trattare malattie della pelle come eczemi, allergie, cicatrici…Potete però trovarlo anche in polvere liofilizzata, e farne un uso alimentare, le sue fantastiche proprietà antinfiammatorie vi aiuteranno in caso di dolori ai muscoli o alle ossa, ad esempio artriti, reumatismi, artrosi…Inoltre, essendo ricco di vitamina C vi aiuterà anche nella prevenzione di raffreddori e influenze. Il consiglio è di aggiungerne un cucchiaio al vostro estratto, oppure alla vostra tazza di yogurt e muesli. Squisita!
  • Canapa: molte persone si spaventano nel vedere la foglia di marijuana disegnata nelle confezioni a base di canapa: ma niente paura, si tratta dei semi, e i semi di canapa contengono delle proprietà davvero utili e benefiche per il nostro organismo. Innanzitutto sono una fonte affidabile di proteine, fibre, magnesio e ferro. Se sei vegetariano o vegano ad esempio, e non sai come integrare le proteine, prova aggiungendo uno o due cucchiai di semi di canapa ai tuo estratti, o qualche goccia di olio sulle insalate. Se sei uno sportivo, ti consigliamo di consumare spesso semi di canapa (o l’olio crudo di canapa) dopo gli allenamenti, ti aiuterà a reintegrare molti nutrienti.

 Leggi anche : 

Cacao crudo proprietà benefiche con gusto
Voglia di sana digestione
Ecco perchè amiamo il kiwi

AntiagingNutrizioneVitalità

Superfood: sai che cosa sono?

24 dicembre 2015 — by siQuri0

I superfood sono l’ultima moda nel campo dell’alimentazione, a dire il vero non ci sorprende affatto, dato che sono vere e proprie pillole di salute

oggi vogliamo addentrarci un po’ più a fondo nel mondo dei cosiddetti Superfood.

Nel corso degli ultimi anni l’alimentazione salutare è diventata una sorta di trending topic, nel senso che le persone hanno iniziato sempre più ad occuparsi di temi legati alla salute e al benessere. A causa dei moderni stili di vita, dell’acquisizione di abitudini errate dovute allo stress e alla mancanza di tempo, la società ha sviluppato molte malattie dovute appunto ad abitudini nocive.

Ecco perché è diventato sempre più necessario fare in modo che la nostra alimentazione sia il più naturale e nutriente possibile.

I superfood possono aiutarci a mantenerci in buona salute e darci la giusta dose di energia. Si tratta di alimenti in cui sono concentrate alte quantità di proprietà nutritive. Parliamo, ad esempio, delle bacche di acai, la maca, la spirulina… Ne hai mai sentito parlare?

Dunque, oggi ti raccontiamo quali sono le proprietà dei superfood più conosciuti e come è possibile integrarli nella nostra dieta quotidiana

  • Acai: è il frutto (in forma di bacche) di una pianta originaria del Sud America. Contiene grandi quantità di vitamina C, cosa che lo rende un frutto dal grande potere antiossidante. Dà molta energia, aiuta a depurare l’organismo, ed è ricco di calcio e magnesio. E’ possibile assumerlo in forma liofilizzata e aggiungerlo al nostro estratto per la colazione… sentirete che energia!
  • Maca: è una pianta originaria del Perù, molto conosciuta per le sue proprietà energizzanti. Viene chiamata “il gioiello delle Ande”. E’ molto indicata per gli sportivi e per le donne con problemi ormonali, la maca infatti è considerata un regolatore ormonale naturale. Contiene ferro e tutti gli aminoacidi essenziali. Ti consigliamo di consumarla in polvere, aggiungendone un po’ al tuo estratto di frutta e verdura… sentirai che sollievo!
  • Polline: è un vero e proprio dono della natura. Ci aiuta a rinforzare il sistema immunitario e a lottare contro i malanni di stagione in autunno e inverno. Il polline è un potente antinfiammatorio e antibatterico, va preso soprattutto durante i cambi di stagione per proteggerci da influenze e raffreddori. E’ molto adatto anche per i bambini in età scolare perché rinforza le difese immunitarie. Possiamo assumerlo con yogurt, con gli estratti, nei dolci…le possibilità sono molteplici! E piacerà molto ai più piccoli
  • Spirulina: è la più famosa tra le alghe di lago. Ha un colore e un odore molto caratteristici, un sapore forte, e proprietà incredibili. Contiene molto ferro, ecco perché è raccomandata a persone che soffrono di anemia e mancanza di ferro. Contiene inoltre proteine di qualità e apporta una gran quantità di energia. E’ infatti consigliata a persone che si sentono deboli o che hanno carenze nutrizionali. Un cucchiaio di spirulina ogni giorno nel nostro estratto ci darà tutta l’energia di cui abbiamo bisogno.
Un cucchiaio di spirulina ogni giorno nel nostro estratto ci darà tutta l’energia di cui abbiamo bisogno.
  • Erba di grano: se hai bisogno di alcalinizzare l’organismo e disintossicarlo, l’erba di grano sarà un ottimo alleato. Questo potente superfood contiene una gran quantità di clorofilla, che ci aiuterà a depurare l’organismo dopo un lungo periodo di accumulo di tossine. Ci aiuterà a regolarizzare il sistema circolatorio e ad eliminare l’eccesso di metalli pesanti nel nostro corpo. Il sapore e l’odore dell’erba di grano ricordano quello di erba fresca appena tagliata. Molto gradevole. Se avete modo di coltivarla in casa, potrete sfruttare al massimo le sue proprietà usandola per gli estratti. Prima di colazione, preparatevi uno shottino (o una tazzina da caffè) di estratto di erba di grano, sentirete il corpo depurarsi all’istante. Potete anche acquistarla in forma liofilizzata e aggiungerne un cucchiaio nei vostri estratti.
  • Cacao : uno dei superfood più gustosi! Se fa bene ed è anche buono, perché rinunciarvi? Questo meraviglioso superfood è ricco di antiossidanti, e ci aiuta liberare le endorfine, inoltre è ricco di ferro, magnesio, minerali che ci danno energia e aiutano a mantenerci attivi. Possiamo metterne un cucchiaino in polvere nel nostro estratto, o aggiungerlo a dolci e yogurt. Non confondiamo il cacao con il cioccolato però: il cacao è puro, crudo e non ha subìto alcun processo di raffinazione. Ecco perché conserva intatte tutte le sue proprietà nutritive… e quindi, cacao per tutti!

Questo è il nostro breve riassunto riguardo i principali superfood, i più conosciuti… ne esistono però moltissimi altri di cui parleremo nei prossimi post, in modo che possiate introdurli gradualmente nella vostra alimentazione e trarne tutti i benefici in termini di energia e salute.

Ora però vorremmo sapere la tua opinione: conoscevi già i superfood? Li consumi abitualmente? Qual è il tuo superfood preferito?

Continua a leggere la seconda parte , per conoscere gli altri superfood : Superfood sai che cosa sono? seconda parte


La spirulina la puoi trovare su siQuri.com qui :
Spirulina in scaglie confezione 50gr | 100% Made in Italy
Spirulina in compresse confezione 40gr | 100% Made in Italy


Prova il nostro Cacao di super qualità, lo trovi qui :
Confezione di 12 tavolette di Cioccolato Bio&SuperFood / Arlotti&Sartoni
Confezione di 12 tavolette di Cioccolato Viaggio nel Mondo del Cacao / Arlotti&Sartoni


Leggi anche :

Cacao crudo: proprietà benefiche con gusto

Le 5 proprietà della cannella. Te ne innamorerai

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...