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Disintossicarsi dai metalli pesanti: ecco il succo vivo più adatto

7 settembre 2017 — by Marina Ribas Torres0

La questione  dei metalli pesanti è preoccupante: si calcola che nel corso della vita ingeriamo 1/3 di cucchiaino di mercurio, 1 cucchiaino di piombo, 1 di arsenico, 1,5 kg di alluminio. Diventa importante quindi non sottovalutare questa problematica, per cercare di adottare dei rimedi pratici e naturali che aiutano a disintossicarsi dai metalli pesanti.

E’ un argomento talmente sentito e popolare che anche la famosa trasmissione televisiva “le Iene” ha realizzato un servizio, andato in onda a livello nazionale in prima serata.

Effetti sull’organismo dei Metalli Pesanti

Un’alta esposizione e un accumulo di queste sostanze nel nostro organismo può causare tossicità con conseguenze estremamente dannose per il nostro organismo, in particolare per le nostre capacità cognitive ed il sistema nervoso.

Migliaia di studi ormai dimostrano che i metalli pesanti sono tossici per l’organismo.
Un recente studio scientifico dell’University of British Columbia, pubblicato su National Center for Biotechnology Information, dimostra come ci sia una stretta correlazione tra alluminio e morbo di Alzheimer – mercurio e processi neurodegenerativi cerebrali.

Altri effetti più rilevanti sull’organismo sono:

  • disfunzioni ormonali 
  • intossicazioni
  • malattie degenerative
  • Inducono la formazione di radicali liberi
  • stanchezza cronica
  • Insonnia 
  • Aumento di peso

Fino ad arrivare a malattie molto più gravi come il cancro al seno e il cancro al colon.

DOVE si TROVano I METALLI PESANTI

L’esposizione agli inquinanti ambientali come i “metalli pesanti“, piombo e mercurio in particolare, è una pratica alla quale, purtroppo, non possiamo sottrarci.
Qui di seguito faccio un elenco delle più comuni “fonti” di metalli pesanti:

  • ALLUMINIO: deodoranti, cibi in scatola, caffè (moka in alluminio), aria, acqua [inquinamento industriale];
  • CADMIO: fumo di sigaretta, pesticidi, fertilizzanti;
  • MERCURIO: aria, pesci grandi (tonno – salmone), amalgama dentale;
  • NICHEL: oggetti metallici, pentole acciaio inox, alcuni gioielli;
  • PIOMBO: acqua (tubature), aria (inquinamento atmosferico);

Le piante hanno proprietà benefiche che aiutano a  disintossicarsi dai metalli pesanti

Abbiamo visto che in natura ci sono ingredienti con forti capacità anti infiammatorie, disintossicanti, immuno stimolanti etc. ma lo sapevi che ci sono piante che hanno capacità di catturare le tossine, come i metalli pesanti, ed aiutarti ad espellerle?

Parliamo di una delle mie piante preferite ed un ingrediente versatile che non mi faccio mai mancare: il coriandolo, conosciuto anche come prezzemolo cinese.

Coriandolo o prezzemolo cinese contro i metalli pesanti
Coriandolo o prezzemolo cinese contro i metalli pesanti

Il coriandolo (io utilizzo le foglie fresche, che assumo il nome di ciliantro) è un disintossicante naturale con una marcia in più: un “naturale magnete” che ci aiuta a ridurre l’accumulo di veleni e tossine nel corpo.

Abbinerò queso prezioso ingrediente con altra frutta e verdura selezionata appositamente per ricavare un succo vivo che ho definito “Succo Magnete” proprio per la sua capacità di disintossicare dai metalli pesanti,

Per ottenere l’estratto fresco,  utilizzo un estrattore di succo certificato BPA free, contro il rilascio di inquinanti nel succo, in modo da ottenere una bevanda pura che posso assumere in modo pratico e veloce e senza grosse complicazioni, ogni giorno.

Disintossicarsi dai metalli pesanti
Disintossicarsi dai metalli pesanti

Ricetta Succo Magnete

Ingredienti per una persona
  • 1 manciata di foglie fresche di coriandolo
  • 2 cm di radice fresca di zenzero
  • 4 carote
  • 1 mela di medie dimensioni

Procedimento

  1. Lava accuratamente gli ingredienti.
  2. Pela la radice di zenzero. In alternativa, se vuoi un succo più aromatico, mantieni pure la scorza.
  3. Le carote vanno lasciate intere.
  4. Per ultima taglia a spicchi la mela un istante prima di iniziare l’estrazione.
  5. Alterna i vari ingredienti nell’estrattore di succo, parti con le foglie di coriandolo, i spicchi di mela e lo zenzero. Per ultime inserisci le carote intere. Questo faciliterà ulteriormente la pulizia dell’estrattore, in quanto le carote spingono fuori tutto il residuo rimasto all’interno.
  6. Mescola bene il succo ottenuto e bevilo immediatamente, alla mattina prima di fare colazione.

* Se togli la mela come ingrediente, puoi usare questo succo come un digestivo di fine pasto.
Il coriandolo infatti, ha elevate proprietà digestive.

Principali benefici degli ingredienti utilizzati in questa ricetta

CORIANDOLO O CILANTRO

Il coriandolo è un erba annuale nota anche come prezzemolo cinese.
Con esso si identificano, normalmente, i semi della pianta. Le sue foglie e lo stelo, utilizzati freschi, assumono il nome di
“cilantro”.
Questa pianta è una buona fonte di vitamine A, C, E, K, ma anche di minerali quali calcio, ferro, potassio e magnesio. Inoltre, il coriandolo, promuove le funzionalità epatiche e motilità intestinale.
Il coriandolo contiene proprietà antiinfiammatorie. Questo è il motivo per cui è raccomandato contro infiammazioni come l’artrite.
Un magnete per le tossine
In uno studio pubblicato nel 2011 nel Journal of Ethnopharmacology, i ricercatori hanno studiato la

relazione tra coriandolo e il deposito di piombo nei topi.

Ai topi che soffrivano di alti livelli di piombo nei loro corpi sono stati somministrati dosi di cilantro tramite
intubazione gastrica. L’acido dimercaptosuccinico (DMSA), un agente chelante, è stato usato come un

controllo positivo per convalidare l’esperimento.

Dopo averli sottoposti a questa procedura per 25 giorni, i topi sono stati controllati per rilevare la quantità di
piombo presente nei loro corpi. Secondo gli scienziati, il cilantro e la DMSA “hanno significativamente
diminuito la deposizione di piombo nel femore e gravi lesioni causate dal piombo nei reni”.
Inoltre, è stata aumentata l’escrezione urinaria dell’ acido delta-aminolevulinico (ALA), quindi i ricercatori
hanno concluso che il cilantro possiede “attività soppressiva rispetto alla deposizione di piombo“.
Altri studi osservano le proprietà del cilantro di chelare altri metalli pesanti come il mercurio dal corpo.
Un aiuto digestivo

I ricercatori hanno scoperto che il coriandolo funziona come un farmaco antispasmodico, ha infatti un’azione rilassante sui muscoli contratti dell’apparato digestivo, portando sollievo a chi soffre di colon irritabile (IBS).

Uno studio pubblicato in Digestive Diseases and Sciences ha studiato 32 persone affette da sindrome del colon irritabile (IBS). Lo studio ha osservato e valutato gli effetti legati al consumo di una preparazione contenente coriandolo rispetto ad un placebo.
Dopo otto settimane, i soggetti che avevano assunto la preparazione del coriandolo hanno riportato una notevole riduzione dei sintomi legati a dolore e gonfiore addominale.
Aiuta le infezioni delle vie urinarie
I semi di coriandolo sono utili per alleviare i sintomi di una infezione urinaria.
Un metodo efficace consiste nel tenere in ammollo 1 cucchiaino di semi di coriandolo in circa 400 ml d’acqua
per circa 8 ore.
Successivamente filtrare l’acqua e consumare la preparazione.
E’ un semplice rimedio che aiuta contro alcuni sintomi associati alle infezioni urinarie.

HEATLHY JUICING APPROVED: tutte le nostre ricette, a differenza di quelle che trovi on-line, contengono riferimenti scientifici a studi reali e documentati sui benefici per la persona.

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Acidosi metabolica: contrastala efficacemente con il succo alcalino

6 settembre 2017 — by Marina Ribas Torres0

Molti malesseri comuni, come il mal di testa, difficoltà di concentrazione, crampi, dolori articolari e muscolari, nausea, ipertensione, osteoporosi, alitosi, possono avere una causa comune che è uno squilibrio del PH del nostro organismo conosciuto come acidosi metabolica.

Orientare il nostro organismo verso una tendenza leggermente alcalina può aiutarlo a riequilibrare il suo stato di benessere.

Il PH riflette la dieta che seguiamo. Idealmente dovrebbe essere appena superiore a 7.
Una dieta sbagliata e ricca di alimenti acidi influisce negativamente sul nostro organismo che continuamente dovrà lavorare per mantenere un livello di omeostasi, in quanto cercherà  di estrarre nutrienti alcalinizzanti dagli organi e dalle ossa impoverendo e danneggiando, così, gli organi coinvolti.

Acidosi Metabolica
Acidosi metabolica cause

cosa accade al nostro organismo quando consumiamo troppi cibi con PH acido?

A lungo termine una dieta ricca di cibi acidificanti, come carne, zuccheri raffinati e carboidrati,  può fornire terreno ideale per la proliferazione di alcune tipologie di batteri e patologie correlate.
In particolare alcune malattie immunitarie, come l’artrite reumatoide, altamente invalidante e favorita da una dieta tendenzialmente acida,  possono trarre notevole beneficio seguendo una dieta a base alcalina.
L’alcalinità, inoltre, crea un ambiente sfavorevole allo sviluppo e proliferazione delle cellule tumorali [Link allo studio scientifico].

Cosa e come mangiare per evitare l’acidosi metabolica?

Verdure crude (escludendo i pomodori e poche altre), quando possibile, o, se cotte, preferibilmente a vapore, frutta fresca di stagione e matura al punto giusto ( ad eccezione della frutta secca e di alcuni frutti dal colore rossiccio/bluastro, come prugne, mirtilli, etc).

Per ottimizzarne le proprietà alcalinizzanti è consigliabile consumare verdura cruda  e frutta fresca trasformandola in ottima bevanda utilizzando un valido estrattore di succo.

E’ considerato ottimale il consumo di circa un 80% di cibi alcalini e un 20% di cibi acidificanti, tra cui le noci e i semi (preferibilmente ammollati e/o germogliati) evitando, come sempre, zuccheri e ingredienti raffinati, caffè, alcoolici e bevande gassate.

Inoltre consumare acqua minerale leggermente alcalina aiuterà ad ottimizzare le funzioni del corpo e a disintossicarci. Un consumo di circa 2-3 litri al giorno divisi tra il risveglio e i pasti principali.

Lo stress e le negatività hanno purtroppo un effetto anche sul nostro organismo, favorendo l’acidosi metabolica.
Yoga e meditazione sono due armi utili per aiutarci a ridurre queste tossine emotive.
Ricordiamoci che in qualsiasi situazione di stress o depressione la cura è dentro di noi, solo noi siamo in grado di orientare il nostro corpo verso la guarigione.
Affidare questo compito solo a terapie sostitutive esterne è spesso la strada per cronicizzare il nostro malessere.

Succo alcalino per contrastare l'acidosi metabolica
Succo alcalino per contrastare l’acidosi metabolica

ricetta per il succo alcalino

Ingredienti

  • 3 carote
  • 2 cetrioli
  • 1 manciata di foglie di cavolo
  • 1 manciata di foglie di cavolo riccio
  • 3 cm di radice di zenzero

Procedimento

  1. Lava accuratamente gli ingredienti.
  2. Lascia intere le carote togliendo solo le estremità.
  3. Taglia per la lunghezza i cetrioli in moda da formare dei “bastoncini” .
  4. Se vuoi un succo meno aromatico, pela lo zenzero togliendo la scorza.
  5. Alterna i vari ingredienti nell’estrattore di succo; parti con le foglie di cavolo riccio, cavolo e successivamente tutti gli altri ingredienti, lasciando le carote per ultime. In questo modo le carote spingeranno fuori dall’estrattore tutte le fibre rimaste all’interno, facilitando la pulizia finale.
  6. Mescola bene il succo ottenuto e bevilo immediatamente.

* Per i bambini ti consiglio di aggiungere mezza mela per dolcificare maggiormente il succo.


Principali benefici degli ingredienti utilizzati in questa ricetta

Carota

Le carote forniscono un alto contenuto di vitamina A e una serie di altri benefici importanti per la salute, in particolare per la pelle, la prevenzione di alcuni tumori e anche anti aging naturale.

Benefici sulla vista

C’è una nota di saggezza nelle parole delle nostre nonne riguardo alle carote e ai loro benefici sui nostri occhi.
Le carote sono infatti ricche di beta-carotene che nel nostro fegato si converte in vitamina A.
La vitamina A, conosciuta anche come “retinolo“, agisce sulla retina e una sua carenza può creare disturbi della vista e ridotta visione notturna. [Link allo studio scientifico]

Sul betacarotene sono stati effettuati studi sulla protezione dalla degenerazione maculare e cataratta senile.

Benefici anti tumorali

Alcuni studi hanno dimostrato che le carote riducono il rischio di tumore ai polmoni, al seno e al colon.

Il Falcarinol è un pesticida naturale prodotto dalla carota che serve a proteggere le sue radici dalle malattie funginee. Uno studio ha osservato un ridotto rischio di tumore nei ratti che consumano carote, grazie a questo elemento.
[Link allo studio scientifico]

Inoltre il betacarotene è stato associato ad un effetto protettivo e anti tumorale per le ovaie.
[Link allo studio scientifico]

Rallenta l’invecchiamento

L’elevato livello di beta-carotene nelle carote agisce come un antiossidante e può contribuire a rallentare l’invecchiamento delle cellule.

Possibile aiuto per la prevenzione di malattie cardiache

La ricerca dimostra come le diete ad alto contenuto di frutta e verdura siano associate ad un minore rischio di malattie cardiache, questo per il loro contenuto di antiossidanti vitamine, minerali, fibra e carotenoidi.
[Link allo studio scientifico]

Disintossicante naturale

La vitamina A aiuta il fegato ad eliminare le tossine dal corpo e la fibra aiuta a mantenere pulito il colon e ne promuove la motilitá.

Un aiuto per la salute orale

Alcuni minerali contenute nelle carote possono avere un effetto antibatterico e possono aiutare a prevenire la carie.

Cetriolo

Benefici sugli ormoni

Studi recenti hanno dimostrato che i cetrioli contengono potenti lignani che legano con  batteri estrogeni-correlati nel tratto digestivo, contribuendo così a ridurre il rischio di vari tumori, come quello al seno, utero, ovaie e della prostata.

Alimento Nutriente

I cetrioli sono un alimento ricco di sostanze nutritive come le vitamine A, C, K, magnesio, silicio, potassio e manganese. Inoltre contengono un’elevata quantità  di antiossidanti e enzimi come l’erepsina, che aiuta a digerire le proteine ​​e distruggere parassiti, in particolare la tenia, svolgendo quindi un azione protettiva sul tratto intestinale.

Probabile anti tumorale

I ricercatori dell’Università di Valencia in Spagna hanno scoperto che contengono dei fitonutrienti chiamati cucurbitacine che  studi imostranoa vere proprietà anti-cancroin quanto, possono indurre la morte delle cellule cancerose.
[Link allo studio scientifico]

Diuretico

Il cetriolo, essendo composto per il 95% di acqua, favorisce l’azione diuretica e aiuta a sciogliere eventuali depositi di acido urico che favoriscono la formazione dei calcoli renali.

Utile nella prevenzione di alcuni tipi di emicranie

Inoltre, essendo un alimento ricco di proprietà idratanti, i cetrioli sono stati utilizzati come un rimedio naturale contro il mal di testa. Questo, perché, uno dei possibili fattori scatenanti per le emicranie è la disidratazione e molti studi dimostrano che i cibi ad alto contenuto di acqua e magnesio, come appunto il cetriolo, hanno un effetto idratante e riequilibrante dei fluidi corporei.
[Link allo studio scientifico]

Azione disintossicante

Infine ha un’azione disintossicante e lenitiva sul tratto intestinale, quindi indicata per condizioni come gastrite, acidità, l’indigestione e le ulcere.

Gli elettroliti contenuti nel cetriolo fanno sì che l’idratazione arrivi profondamente nelle cellule e nei tessuti.

Ricordo inoltre che questo prezioso alimento ha proprietà altamente alcalinizzanti ed è ricco di silicio, promuovendo quindi un’azione benefica e rafforzante anche su capelli e unghie.

Cavolo riccio

Il cavolo riccio è un altro alimento contenente molta fibra, quindi un altro prezioso alleato per il nostro tratto intestinale.
È anche ricchissimo di nutrienti, vitamine, folati e magnesio.

Benefici sugli ormoni

Il consumo regolare di fibra ha dimostrato essere in grado di ridurre il cortisolo, il principale ormone dello stress, stabilizzare l’insulina e lo zucchero nel sangue e abbassare l’estrogeno cattivo.

Ricco di nutrienti

Il cavolo riccio è ricco di vitamina C e di ferro, essenziale per la formazione di emoglobina ed enzimi, il trasporto di ossigeno a varie parti del corpo, la crescita cellulare e la funzionalità epatica.

Questo alimento contiene inoltre calcio e vitamina K, necessaria per la salute delle ossa e per una corretta coagulazione del sangue, antiossidanti, come carotenoidi e flavonoidi,  che aiutano a proteggere da diversi tipi di cancro.

Il cavolo riccio è ricco di vitamina A, essenziale per la salute degli occhi e della pelle. Questo prezioso profilo nutrizionale rende questo alimento un eccellente alleato del nostro sistema immunitario e del nostro metabolismo.

Antinfiammatorio

Le proprietà antinfiammatorie di questa varietà di cavolo sono dovute agli acidi grassi omega-3, che aiutano a combattere l’artrite, l’asma e i disturbi derivanti da una ridotta difesa immunitaria.

Disintossicante

Il contenuto di fibre e di zolfo rendono il cavolo riccio un valido alimento disintossicante, aiutando, in questo modo, a mantenere il fegato sano.

Anti tumorale

Un’ altra preziosa sostanza contenuta nel cavolo riccio, così come in altre painte appartenenti alle crucifere, è il sulforafane. Studi hanno dimostrato che questo prezioso fitochimico aiuta a combattere la formazione di tumori a livello molecolare.
[Link allo studio scientifico]

Zenzero O Ginger

Potente antinfiammatorio

Lo zenzero è una delle spezie medicinali più antiche e più usate del mondo.
Questa radice è conosciuta non solo per il suo potere digestivo e antinfiammatorio ma è anche molto usata per prevenire  raffreddori, influenza e nausea (qualora il sapore della radice fresca fosse troppo forte, si consiglia di utilizzare quello in polvere).

Lo zenzero contiene potenti composti antinfiammatori chiamati gingeroli ed esercita un’azione analgesica utile per coloro che soffrono di dolori articolari, muscolari.
[Link allo studio scientifico] [Link allo studio scientifico]

Antibatterico naturale

Questa radice ha inoltre forti proprietà antibatteriche contro l’acidosi metabolica.
Studi hanno dimostrato la sua efficacia nel combattere Escherichia coli, infezioni da Stafilococco e Candida albicans.
[Link allo studio scientifico]

Proprietà anti tumorali, effetti benefici su disturbi vascolari, diabete mellito e salute gastrointestinale

Inoltre, come osservato nello studio dell’ International Journal of Preventive Medicine, intitolato  “Effetti antiossidativi antinfiammatori dello zenzero nella salute e nell’attività fisica: rassegna aggiornata delle prove”, si cita:
“il potenziale anticancro dello zenzero è ben documentato e i suoi componenti funzionali come gingeroli, shogoali e paradoli sono gli ingredienti preziosi che possono prevenire diversi tipi di cancro, l’angiogenesi e metastasi, l’induzione dell’apoptosi e l’inibizione della progressione del ciclo cellulare.

Inoltre, migliora i disturbi cardiovascolari, il diabete mellito e la salute gastrointestinale.”
[Link allo studio scientifico]


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Fatto in casaVitalità

Curcuma e zenzero per un succo rivitalizzante (ricetta)

18 luglio 2017 — by Marina Ribas Torres0

Che ne di dici di un succo rivitalizzante per darti più energia e farti partire alla grande ogni giorno?
Per fare questo, devi combinare assieme, per forza, due super spezie: curcuma e zenzero.

Potrà sembrarti strano ma le spezie sono delle vere e proprie alleate preziose, che non dovrebbero mai mancare nella nostra alimentazione quotidiana.

Alcune spezie, più di altre, sono ricche di proprietà benefiche in grado di donare una “nuova carica” al tuo organismo.
Arricchiamo dunque il nostro succo rivitalizzante con un tocco di curcuma e zenzero!

Nella nostra ricetta, andremmo ad utilizzare le spezie fresche, ancora in radice, perché danno il meglio con l’estrattore di succo, che riesce ad estrarne i preziosi principi attivi.

Sei pronto/ta per scoprire il succo che ti cambierà la vita?
Prosegui nella lettura e capirai il motivo di questa affermazione…

curcuma e zenzero sono due antinfiammatori naturali

Potenti antiossidanti, combattono in modo efficace i radicali liberi, (prima causa di un invecchiamento  precoce), favorendo allo stesso tempo un effetto detox per il fegato, abbassando i valori del colesterolo e dei trigliceridi.

curcuma e zenzero
Curcuma e Zenzero

Per “potenziare” gli effetti della curcuma, dobbiamo aggiungere una componente grassa o del pepe.
Per questa ragione, alla nostra ricetta, aggiungeremo un cucchiaio di olio di semi di canapa che favorisce anche l’assimilazione, nel tratto intestinale, dei micronutrienti contenuti nel succo e una grattata di pene rosa nel succo.
Non preoccuparti l’abbinamento risulterà strepitoso e il sapore sarà gradevolissimo.

La vitamina C contenuta nell’arancia e nel limone, favorisce l’assorbimento del ferro, elemento fondamentale nella formazione dei globuli rossi che ossigenano organi e tessuti, contribuendo quindi alla formazione dell’energia necessaria nell’arco della giornata.

Piccolo accorgimento sulla curcuma: nell’utilizzarla fai attenzione, in quanto i suoi pigmenti sono davvero potenti e coloreranno qualsiasi superficie con la quale verranno in contatto.

Ingredienti 

  • 2 cm di radice di zenzero
  • 2 cm di radice di curcuma
  • 2 Arance
  • 1/2 limone
  • 1 cucchiaino di olio di semi di canapa
  • pepe rosa q.b.
  • 1 cucchiaino di stevia base (opzionale)
Succo rivitalizzante con curcuma e zenzero
Succo rivitalizzante con curcuma e zenzero

Procedimento 

  1. Non pelare curcuma e zenzero. Quindi lavali bene prima di utilizzarli nell’estrattore.
  2. Pela le arance e il mezzo limone, avendo cura di lasciare il più possibile la parte bianca (albedo) ricca di importanti proprietà.
  3. Taglia a spicchi gli agrumi in modo che passino agevolmente nell’ingresso dell’estrattore di succo.
  4. Alterna gli ingredienti all’interno dell’estrattore di succo, avendo cura di inserire la radice di zenzero e di curcuma a metà estrazione.
  5. Nel succo ottenuto aggiungi il cucchiaio di olio di semi di canapa, una grattata di pepe rosa e mescola bene.
  6. A piacere, puoi aggiungere stevia o un altro tipo di dolcificante naturale.

L’importante è bere immediatamente il succo ottenuto, così da evitare l’ossidazione e la conseguente perdita di micronutrienti fondamentali per il nostro organismo.
Devi infatti considerare che le vitamine e gli enzimi, sono estremante volatili, quindi prima bevi il succo e meglio è.

Un succo adatto per la mattina, da bere a stomaco vuoto prima di colazione.
Grazie a curcuma e zenzero stimolerai gli enzimi digestivi, attivando il tuo stomaco per la fase digestiva della colazione che stai per iniziare.

siQuri

Come fare il latte dorato alla curcuma con l’estrattore siquri-latte-oro-copertina

Latte chai fatto in casa: come prepararlo siquri_latte-chia-copertina

Erbe AromaticheFatto in casaMeleNutrizioneVitalità

Come fare un Succo Detox Rosso ideale per la primavera (ricetta pratica)

21 marzo 2017 — by Marina Ribas Torres0

Se in questo periodo di inizio primavera ti senti stanco, hai difficoltà di concentrazionesonnolenza; potrebbe non essere colpa del cambio di stagione

Il senso di malessere generale che senti in questo periodo dell’anno, molto probabilmente è legato ad un disturbo del ciclo della melatonina.

Niente di grave, si intende!

A questo proposito, voglio darti alcune dritte per superare alla grande questa fase di “risveglio” primaverile…

Le ultime ricerche scientifiche attribuiscono questi “fastidi stagionali” ai livelli anomali di melatonina (troppo alti o troppo bassi), che possono far comparire sintomi collegati a disturbi dell’umore.
Questi disturbi temporanei rendono un periodo molto atteso, come l’inizio della primavera, uno dei più difficili dell’anno per quanto riguarda il benessere psicofisico.

Come possiamo aiutare il nostro organismo a superare più rapidamente questo periodo di cambio stagione?

Come sempre la natura ci viene in aiuto permettendoci di combinare assieme alimenti e elementi nutritivi che permettono di equilibrare il ciclo della melatonina.

Ho ideato a questo proposito un succo Detox rosso che ti aiuterà a iniziare le giornate di primavera con più sprint.

Ti consiglio di abbinare a questo succo, della buona cioccolata bio!

Andiamo a vedere come si prepara questo succo Detox rosso:

Ingredienti:

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Succo detox rosso con fragole, arancia, limone e mela

Procedimento:

  1. Sbuccia le arance, il limone e suddividili in spicchi.
  2. Taglia la mela in quattro pezzi, eliminando i semi.
  3. Togli il picciolo verde delle fragole.
  4. Alterna nell’estrattore di succo i vari ingredienti, avendo cura di inserire i pezzi di mela per ultimi.
  5. Nel bicchiere metti un rametto di menta per guarnire.*

    Per rendere il tuo succo più completo, puoi aggiungere dei semi di chia e/o delle bacche di goji direttamente nel bicchiere. Sorseggia il succo alla mattina prima di colazione

Andiamo ad equilibrare il ciclo della melatonina grazie alla vitamina C contenuta nell’arancia e nel limone che stimolano, in sinergia con la Vitamina E contenuta nella mela verde, il sistema nervoso ed è quindi utile in caso di depressione.
Le fragole sono un frutto solare, hanno proprietà diuretiche, depurative e toniche.
Sono inoltre un frutto anti-stanchezza, grazie all’alta concentrazione di potassio. Infine grazie al contenuto di acido folico sono utili per il mantenimento della memoria.

siQuri

 Succo rivitalizzante con curcuma e zenzerosucco-rivital-cover

Come fare un sorbetto all’arancia con l’estrattoresiquri-cover-sorbetto

Fatto in casaNutrizione

Come fare il Latte Chai in casa: versione super gustosa!

13 dicembre 2016 — by Marina Ribas Torres0

Il latte chai è la versione più gustosa e saporita del tradizionale tè Chai. scopri tutti i trucchi per preparalo comodamente a casa!

Ti devo confessare un segreto: quel che più mi piace, è prendere una ricetta tradizionale e rielaborarla con ingredienti 100% vegetali.
Voglio farti scoprire la versione del mio latte chai vegetale; la ricetta si basa sulle tradizionali orientali, ma presenta un tocco originale che rende più gustosa la preparazione.

Il momento ideale per preparare il latte chai è al pomeriggio; ideale per un attimo di pausa: assapora la deliziosa aroma del tè speziato che ti aiuterà a ricaricarti.
Il rituale del tè è molto popolare nei paesi orientali, esistono innumerevoli credenze e miti sul processo di preparazione del tè, e sui vari modi di consumarlo.

Per questa ricetta, avrai bisogno del latte vegetale di mandorle che dovrai preparare in precedenza.
Se vuoi un consiglio evita quello già confezionato che trovi nei negozi, perché è meno fresco; la qualità è inferiore e contiene molto spesso conservanti e altri elementi che non sono del tutto salutari.
Uno dei grossi vantaggi di farti il latte vegetale in casa è proprio il fatto di essere certi degli ingredienti che si utilizzano!

Il tè chai è un misto di tè nero con spezie come i chiodi di garofano, il cardamomo, la cannella, che donano un’aroma intensa, ma allo stesso tempo delicata.

Proseguendo nella lettura ti spiego come prepararlo in casa in modo molto semplice e veloce.

Prima di tutto, prepariamo il latte di mandorla con l’estrattore:

Ingredienti: 

Per il latte vegetale di mandorla (1 litro)

  • 150 gr di mandorle crude (messe precedentemente in ammollo per almeno 12 ore)
  • 750 ml di acqua naturale tiepida

Per il tè chai

  • 350 ml di acqua naturale
  • 1 cucchiaio di tè nero preferibilmente della varietà Assam
  • 2 stelle di anice
  • 1 stecca di cannella
  • 1 cm di zenzero fresco, sbucciato e finemente affettato
  • 3 semi di Cardamomo, leggermente schiacciati con il lato della lama di un coltello
  • 3 Chiodi di Garofano
  • 1 bacca di Vaniglia
  • 2 grani di Pepe nero interi

siQuri: Il latte Chai di Marina

Per preparare il tè chai

  1. In un pentolino aggiungi le spezie  (grani di pepe nero, semi di cardamomo, chiodi di garofano, stecca di cannella, zenzero, bacca e semi di vaniglia)
  2. Aggiungi l’acqua e portala ad ebollizione. 
  3. Aggiungi il tè nero e prosegui la cottura a fuoco basso per altri cinque minuti.
    (Se non hai del tè nero in foglie, puoi usare del tè in bustina).
  4. Scalda leggermente il latte di mandorla preparato in precedenza.
  5. In una tazza filtra il tè usando un colino a maglie fini in modo da conservare solo il liquido.
  6.  Riempi la tazza per metà con il tè e per metà con il latte di mandorla.
  7. Aggiungi a piacimento: un  pizzico di cannella in polvere e/o un cucchiaio di sciroppo d’acero direttamente prima di bere .

Ecco pronto il nostro aromatico latte chai, ideale da assaporare in una fredda giornata d’inverno.

siQuri Valori Nutrizionali

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Zenzero: proprietà, benefici e utilizziDollarphotoclub_57686323zenzero 

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