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Fatto in casa

Pane super nutriente con i semi germinati

24 Novembre 2015 — by claudio monteverdi0

PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI ALIMENTAZIONE NATURALE E DEL PANE FATTO IN CASA !

Se avete già sperimentato l’utilizzo di farine biologiche e pregiate, e se avete già preso in considerazione di utilizzare una farina di vostra produzione mediante un mulino domestico, vi propongo un ulteriore passo verso un pane di alta qualità nutrizionale: il pane fatto in casa con semi germinati.

Germinazione:  la fase precedente alla germogliazione

Capita che i termini germinazione e germogliazione vengano usati indistintamente. In realtà tra un seme germinato ed un seme germogliato ci sono delle differenze. Vediamo quali. Iniziamo col dire che la germinazione è il processo con il quale il seme riprende la sua attività. Mediante la germinazione  una pianta passa dallo stadio embrionale (interno al seme), alla fase di accrescimento e sviluppo prima del germoglio (cit. Wikipedia) e successivamente della pianta. Il processo di germinazione termina quando il seme non ha più nutrimento da offrire alla pianta e questa è capace di produrlo mediante la fotosintesi (infatti il germoglio è verde). Le condizioni essenziali per la germinazione del seme sono due: la vitalità del seme, e le adeguate condizioni ambientali (acqua, presenza di ossigeno, temperatura adatta).

semi germinati per pane fatto in casa
Il pane con i semi germinati ha un alto contenuto di nutrienti.

I vantaggi nutrizionali del seme germinato

Durante la germinazione i semi modificano i loro nutrienti per nutrire le nuove piantine: aumentano così le vitamine, gli antiossidanti, gli enzimi. Inoltre, i minerali, in particolare ferro e zinco diventano di più facile assimilazione da parte dell’organismo. Anche le proteine aumentano, e l’amido diminuisce, cosi come l’indice glicemico. Il seme germinato ha un alto contenuto di enzimi che facilita la digestione e la biodisponibilità dei nutrienti.

Come far germinare i semi

Scegliete dei semi di grano biologico, lavateli bene in acqua corrente e togliete eventuali impurità. Metteteli a bagno in acqua a temperatura ambiente per una notte (8-12 ore), la mattina successiva sciacquateli sotto acqua corrente,  scolateli  e riponeteli su uno straccio di cotone o garza umida, oppure disponeteli su un germogliatore coperti da un telo di cotone umido. Attendete da 24 a 36 ore, il tempo minimo e massimo necessario per la germinazione. Vi accorgerete che la germinazione è avvenuta quando dal seme (tegumento) spunterà una minuscola piantina. Ora i semi possono essere risciacquati nuovamente ed uniti alla farina dell’impasto che avete scelto per il vostro pane fatto in casa.

I vantaggi del pane con i semi germinati

Per fare un pane di ottima qualità nutrizionale è dunque possibile aggiungere all’impasto scelto i semi germinati. Grazie alla particolare condizione dei semi germinati, e alla ricchezza di enzimi, vitamine e proteine vegetali nella forma dei loro costituenti basi, gli aminoacidi, il pane con i semi germinati ha un alto contenuto di nutrienti. Inoltre, è ben digeribile e non dà la sensazione di gonfiore di pancia tipica del pane che acquistiamo al centro commerciale e nella maggior parte dei fornai moderni. Va detto che la germinazione non modifica la presenza di glutine per cui, se siete intolleranti o soffrite di celiachia, optate per la germinazione di semi senza glutine, come i semi di grano saraceno oppure di legumi.


Leggi anche:
Riscopriamo il pane fatto in casa

Latte Vegetale

Nocciole buone da mangiare e da bere

22 Novembre 2015 — by claudio monteverdi0

LE nocciole sono ricche di micronutrienti e  POTENTI antiossidanti

Contribuiscono a migliorare la funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio, grazie all’apporto dei grassi mono insaturi Omega 3 e Omega 6 che riducono il colesterolo cattivo e grazie all’apporto notevole di vitamina E che non solo combatte i radicali liberi, ma contribuisce alla depurazione dai metalli pesanti.

Le_Nocciole_buone_da_mangiare
Le nocciole sono inoltre ricche di vitamine del gruppo B, oltre a vitamina A, vitamina C e sali minerali  tra cui calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio  e zinco, che le rendono utili per il sistema osseo, il sistema nervoso e per proteggere il sistema ormonale. Come gran parte della frutta secca sono ricche di fibre a vantaggio dell’apparato intestinale.

Le nocciole hanno anche proprietà antinfiammatorie ed antivirali grazie alla presenza di composti vegetali antiossidanti chiamati flavonoidi.

Tutti i consigli esposti sono validi se non avete problemi di intolleranza o allergia a questi frutti, ovviamente.

Le nocciole in cucina

Nell’alimentazione le nocciole possono costituire un ottimo snack per gli spuntini di metà mattina o pomeriggio ma possono anche essere utilizzate nelle insalate oppure  aggiunte, come altra  frutta secca, alle vostre ricette preferite sia dolci che salate.

Dalle nocciole macinate si ottiene una ottima farina utilizzabile per fare torte e biscotti. Nei negozi di alimentazione naturale si può trovare anche l’olio di nocciole, ottenuto dalla spremitura a freddo dei frutti.

Il Latte di Nocciole può essere prodotto facilmente in casa utilizzando un estrattore di succo

Un altro modo per beneficiare delle proprietà delle nocciole è quello di utilizzare il latte, facilmente reperibile nei negozi di alimentazione naturale e bio, oppure che può essere prodotto facilmente in casa utilizzando un estrattore di succo. Lo chef Martino Beria ci suggerisce i passi necessari per ottenere con l’utilizzo dell’estrattore un ottimo latte di nocciola.

Ingredienti
  • 200 gr di nocciole non tostate
  • 750ml di acqua naturale

La scelta delle nocciole fresche, non tostate, ci consente di ottenere un latte nutrizionalmente più ricco e crudo.

Procedimento
  • Sgusciate le nocciole e mettetele in acqua per 12 ore.
  • Trascorse le 12 ore togliete le nocciole dall’acqua. L’acqua di ammollo non va utilizzata!
  • Nell’estrattore di succo alternate le nocciole con i 750 ml di acqua pulita.
  • Effettuate una seconda estrazione, ripassando gli scarti nell’estrattore di succo.

Il latte così ottenuto può essere conservato in frigorifero per qualche giorno utilizzando una bottiglia a chiusura ermetica.  Per saperne di più  potete scaricare la ricetta da siQuri.com a questo link.

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Leggi anche il nostro articolo sul Latte di Nocciola : Latte Vegetale di nocciole: fallo in casa con l’estrattore

Se preferite guardate il video direttamente tratto da [ Materiale Prima – siQuri.com ]

Fatto in casa

Lievito: le alternative casalinghe

15 Novembre 2015 — by claudio monteverdi0

Il lievito ALIMENTARE : Tra le varie intolleranze ed allergie che i cibi, spesso poco naturali di oggi, provocano, ci sono quelle proprio al lievito.

Ma, anche nei soggetti che non sono allergici o intolleranti, il lievito  può provocare gonfiori e fastidi in particolare modo all’apparato gastrointestinale.

I cibi attraverso i quali assumiamo maggiori quantità di lievito sono il pane e tutti i prodotti da forno come focacce, grissini, biscotti e brioche, ma è presente in molti altri cibi fermentati tra cui, ad esempio, vino, birra, alcuni formaggi. Salvo reali necessità, è pressoché impossibile ed anche poco consigliabile eliminare definitivamente il lievito dalla nostra alimentazione, anche perché va detto che tutte le farine impastate con acqua, durante la lavorazione inglobano aria e in cottura subiscono una minima fermentazione.
Se non è assolutamente necessario, il rischio di eliminare dalla dieta tutti i prodotti senza lievito è quello di dover rinunciare a molti cibi e quindi di avere una dieta non equilibrata e povera di alcuni elementi nutritivi.

Per cominciare vi propongo, di sostituire, nelle ricette del pane fatto in casa  e degli altri prodotti da forno, il lievito di birra con un ingrediente alternativo, casalingo, anche se, ad onor del vero, non possiamo definirlo naturale: il bicarbonato di sodio.

Un SostitutO del lievito per i dolci…

L’ingrediente che si presta maggiormente a sostituire il lievito per la preparazione dei dolci casalinghi è il bicarbonato che, sebbene favorisca la lievitazione, funziona solo se unito ad ingredienti acidi come il succo di limone o l’aceto di mele. Vediamo come. Se desiderate usare l’abbinamento con il succo di limone potete utilizzare 60/70 ml di succo di limone e 10 gr. di bicarbonato. Il limone andrà aggiunto agli ingredienti liquidi, il bicarbonato alla farina.

Sodium bicarbonate in a wooden spoon
L’ingrediente che si presta maggiormente a sostituire il lievito per la preparazione dei dolci e del pane è il bicarbonato .

Se preferite l’aceto di mele ne serve un po’ di più, circa 80 ml ed il procedimento da seguire è il medesimo il bicarbonato unito la farina e l’aceto di mele agli ingredienti liquidi. Tutto questo può essere applicato alle vostre ricette di torte e dolci preferiti.

…e per il pane

Per la preparazione del pane si può sostituire il lievito con del bicarbonato ed a seconda degli ingredienti e del tipo di cottura si potrà ottenere . Nel primo caso si otterrà un pane simile al pane azzimo o alla piadina (vedi ricetta pane fatto in casa) oppure un pane un po’ più morbido con una consistenza simile a quella di una pagnotta. Ecco come preparare un pane morbido di riso e Kamut (o grani antichi)

Ingredienti

  •  50 gr. fecola di patate
  • 200 gr. farina di Kamut o Farina di grano duro biologica Nero d’Abano
  • 200gr.  farina di riso
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiai di olio di semi di girasole spremuto a freddo
  • 200 ml circa di acqua tiepida

Procedura

Scaldate il forno a 180°, in una terrina unite le farine, il bicarbonato, la fecola di patate ed il sale. Mescolate bene ed aggiungete prima l’olio e poi lentamente l’acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versate l’impasto in una tortiera o in una terrina, e copritelo con un foglio di carta stagnola. Forate il foglio di stagnola in più punti e mettete in forno per 30 minuti. Passato il tempo necessario, togliete la stagnola e lasciate cuocere per altri 10 minuti. Per verificarne la cottura infilate uno stuzzicadenti come si fa per le torte e verificate se rimane asciutto. Se sì, la vostra pagnotta è pronta. Vi ricordo che non tutti i forni sono uguali, la prima volta che vi cimentate nella preparazione verificate di tanto in tanto la cottura.

Se per il vostro pane fatto in casa desiderate utilizzare uno strumento pensato allo scopo, per la preparazione vi proponiamo un nuovo interessante strumento da cucina: il Cuoci Pane Emile Henry creato appositamente per fornire al pane la cottura con il giusto tasso di calore ed umidità e fabbricato con prodotti completamente naturali.
Se per gli ingredienti avete optato per una farina di grani antichi, potete prendere in considerazione anche l’idea di acquistare i semi e di auto-produrre la vostra farina con un mulino domestico.

Il pane senza lievito

Un mio consiglio è di provare a sperimentare anche nuove ricette di pane e biscotti che escludono completamente ogni tipo di lievito dalla lista degli ingredienti. Provate,  ed avrete delle sorprese.

Fatto in casaVitalità

Riscopriamo il pane fatto in casa

25 Ottobre 2015 — by claudio monteverdi0

Breve storia del panE

La ricetta del pane risale quasi alla preistoria: alcune ricerche ci informano che già a quel tempo i chicchi dei cereali venivano schiacciati con le pietre ed uniti all’acqua.
Gli egizi, successivamente, utilizzarono lo stesso procedimento iniziando però a cuocere l’impasto su pietra.

Nel tempo si scoprì che la cottura migliorava al chiuso e, grazie ad una serva maldestra che rovesciò della birra sull’impasto, si scoprì il pane lievitato.

A quel tempo gli ingredienti erano naturali e si produceva pane genuino.
Oggi, i grani e cereali sono sottoposti a colture intensive, spesso sono geneticamente modificati e per la lievitazione vengono utilizzate sostanze chimiche o poco naturali.
Le farine utilizzate sono raffinate mediante processi industriali che le impoveriscono dal punto di vista nutrizionale.
Il pane è diventato così un alimento sempre meno naturale, poco nutriente e poco sano, che può provocare intolleranze alimentari, gonfiori e problemi gastrointestinali.

Ritorno alle origini con il pane fatto in casa

Fortunatamente ritornare alle origini si può: possiamo imparare a fare il pane in casa.
Vi assicuro che i risultati sono ottimi sia per il palato che per la salute del corpo e della mente: fare il pane in casa è un rito affascinante che ci ricollega a qualcosa di ancestrale.

Impasto per il pane fatto in casa
Impasto per il pane fatto in casa

L’importante è scegliere gli ingredienti giusti: farine integrali o semi integrali provenienti da grani antichi o da coltivazione biologica e lievito di pasta madre, oppure senza lievito.

E’ anche possibile produrre le farine in casa con un piccolo mulino: si avrà così la possibilità di mantenere intatte le proprietà dei chicchi scelti per la produzione del nostro pane preferito.

Una ricetta leggera leggera: sfoglia di pane senza lievito

sfoglia di pane fatto in casa senza lievito e senza glutine
Sfoglia di pane fatto in casa senza lievito e senza glutine

Lascio agli chef di siQuri il suggerimento per sane e sfiziose ricette di pane e vi propongo la semplicissima ricetta della sfoglia di pane senza lievito e senza glutine.

Ingredienti

  • Farina di quinoa 250 gr.
  • Farina di grano saraceno 250 gr.
  • Acqua 200 ml circa a temperatura ambiente e minerale
  • Olio extra vergine di oliva degli olivi secolari 50 ml
  • Sale marino integrale fino a piacere
  • Bicarbonato di sodio puro 1 cucchiaino

Strumenti necessari

  • Una ciotola
  • Un cucchiaio di legno
  • Un mattarello di legno
  • Una padella antiaderente piatta, tipo Testo Romagnolo

Preparazione

  1. Versate la farina nella ciotola ed aggiungete mescolando pian piano l’acqua.
  2. Aggiungete l’olio, il sale ed il bicarbonato.
  3. Mescolate bene fino ad ottenere un impasto omogeneo, create con le mani delle pagnotte di grandezza simile o uguale e lasciate riposare per 30 minuti.
  4. Passato il tempo necessario, stendete le pagnotte con il mattarello fino ad ottenere le sfoglie.
  5. Riscaldate la padella e fate cuocere le sfoglie prima da un lato e poi dall’altro, fino ad ottenere un colore dorato.

La vostra sfoglia di pane è pronta per essere consumata come accompagnamento dei vostri piatti preferiti o, farcita a piacere, consumata come piadina naturale!


Leggi anche:
Impariamo ad auto-produrci le farine

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