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Succo di Melagrana di Sicilia: super farmaco naturale

18 ottobre 2017 — by claudio monteverdi2

Melograno di sicilia: il succo e i benefici

siQuri_melagrana_arilliDopo aver esplorato tutte le proprietà della melagrana per la salute e benessere (vedi articolo  10 ottimi motivi per bere il succo di melagrana) adesso richiamo la tua attenzione sui benefici del succo di melagrana, in particolare della varietà Wonderful coltiva in Sicilia.

La popolarità del succo di Melograno è, oggi più che mai, in crescita per l’ampia gamma di benefici sulla salute che gli sono stati riconosciuti.
Il frutto del melograno è un capolavoro della natura, la sua buccia spessa e la polpa bianca interna racchiudono e proteggono gli arilli.
Una volta sbucciato il frutto, gli arilli possono essere mangiati interamente, oppure utilizzati per ricavarne il prezioso succo.

Proprio per la laboriosità della preparazione, il miglior modo per godere dei benefici della melagrana e poterne assumere in quantità, è quello di berne succo.

Succo di melagrana
Un solo bicchiere di succo di melagrana contiene circa il 40% dei nostri bisogni giornalieri di vitamina C

Un solo bicchiere di succo di melagrana di Sicilia contiene circa il 40% dei nostri bisogni giornalieri di vitamina C e, in aggiunta a questo, è ricco di potassio, fosforo, sodio e ferro, vitamina A, E e acido folico. Contiene, inoltre, due elementi naturali importanti: gli zuccheri e acqua, l’elemento principale, di ottima qualità.

Ma la caratteristica davvero importante è che il succo di melagrana è ricchissimo di antiossidanti e di tannini (presenti anche nel vino rosso e nel tè verde).

Gli antiossidanti presenti nel succo di melagrana sono mediamente da 2 a 3 volte superiori agli antiossidanti presenti nel vino rosso e nel tè verde.
Si tratta quindi di una ottima alternativa al vino, in quanto il succo di melagrana non è alcolico, ed al tè verde che non a tutti piace.

 

L’importanza degli antiossidanti

Gli antiossidanti sono noti perché combattono i radicali liberi nell’organismo prevenendone la formazione, inoltre ritardano l’invecchiamento cellulare e svolgono una funzione protettiva sul cuore e sulle arterie.

Diversi studi hanno rilevato che l’azione degli antiossidanti contenuti nel succo di melagrana possa svolgere un ruolo di rilievo contro lo sviluppo di malattie degenerative come il Parkinson,l’ Alzheimer, il cancro e di altre patologie croniche legate all’invecchiamento, come l’artrite e le malattie cardiache.

Nel 1993, il medico e chimico Guohua Cao (National Institute on Aging, Bethesda, USA) , ha pubblicato una scala di misurazione dell’efficacia degli antiossidanti, denominata ORAC.
La metodica è stata messa a punto allo scopo di valutare la protezione che le sostanze antiossidanti forniscono all’organismo nei confronti dei radicali liberi.

Il metodo è stato studiato per testare campioni di siero umani ed animali, prodotti vegetali, cibi, ingredienti di cibi, prodotti farmaceutici e cibi per animali domestici.
Al momento, è ritenuto l’unica metodica in grado di misurare la capacità inibente che può esercitare un antiossidante sui radicali liberi.

All’unità di misura del potere antiossidante è stato attribuito il nome di unità ORAC.
Oggi i ricercatori stanno cercando di individuare quante unità ORAC siano necessarie per il benessere dell’organismo e per contrastare i processi degenerativi alla base dell’invecchiamento delle cellule e di alcune importanti patologie.

È stato stimato che ogni persona dovrebbe introdurre una quantità di vegetali pari a 5.000 unità ORAC al giorno per godere pienamente dei benefici degli antiossidanti contenuti.

E’ stato calcolato che un bicchiere di succo di melagrana, circa 200 gr. di arilli, apportano circa 6.000 unità ORAC che sono più che sufficienti per coprire il fabbisogno giornaliero di antiossidanti.

 

Altri benefici del succo per la salute

siQuri_melagrana
Se introdurrete il succo di melagrana nella vostra alimentazione, anche il vostro cuore vi ringrazierà,

Ci sono una vasta gamma di benefici per la salute derivanti dal consumo costante del succo di melograno, alcuni già provati da studi scientifici, altri in fase di sperimentazione.

Uno studio condotto in Israele nel 2004 ha dimostrato che bevendo un bicchiere di succo concentrato di melograno, al giorno per un anno, si riduce la pressione sanguigna così come si riduce il colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e si aumenta il colesterolo HDL (colesterolo buono).
Altri studi israeliani hanno dimostrato che, oltre alla distruzione delle cellule tumorali del seno, potrebbe avere un effetto preventivo verso questo tipo di patologia.

Se introdurrete il succo di melagrana nella vostra alimentazione quotidiana (almeno durante la sua stagionalità) anche il vostro cuore vi ringrazierà, perché aiuterete ad aumentare il flusso di sangue al cuore, con conseguente miglioramento delle funzioni cardiache.

Anche le donne in gravidanza possono apprezzare i vantaggi del succo di melagrana per sé stesse e per il nascituro grazie all’acido folico.
Il succo di melograno è ottimo anche per la salute dentale e per la riduzione della placca dei denti.
Ha proprietà astringenti utili in caso di diarrea.
Inoltre, la melagrana ha la capacità di contrastare la Tenia Solium (detto anche “verme solitario”) grazie alla presenza di acido ellagico. Questo prezioso succo svolge anche una funzione protettiva nei confronti del fegato.
La lista di proprietà benefiche non si esaurisce qui, ho citato solo alcune tra le più importanti.


Attenzione: il succo di melagrana può inibire l’efficacia di alcuni farmaci, per questo motivo consigliamo, a chi sta seguendo una cura farmacologica ed intende cominciare a bere quotidianamente succo di melagrana, di rivolgersi al proprio medico per verificare eventuali interazioni. Non va trascurato il fatto che, per un utilizzo continuativo, è importante scegliere frutti o succhi biologici per evitare di ingerire con continuità anche i residui dei pesticidi utilizzati per la coltivazione.


Come preparare il miglior succo di melagrana

Il primo consiglio è sicuramente quello di evitare i succhi già pronti e confezionati che trovi al supermercato, perché il trattamento termico subito per la conservazione, ha inattivato i preziosi micronutrienti.
Oltre a questo, in molti succhi industriali, la presenza di melograno è minima il resto è costituito da acqua, zuccheri e coloranti.

Quindi la tua migliore scelta è quella di prepararlo a direttamente a casa.

Prima di tutto è fondamentale scegliere una materia prima di qualità.
Esistono molte varietà di melograno; attualmente la più pregiata e più adatta per fare il succo è la varietà Wonderful.

In particolare nel mese di ottobre ti consiglio il melograno Wonderful coltivato in Sicilia, che presenta delle caratteristiche uniche, perché vista la robustezza della pianta, non richiede pesticidi chimici o trattamenti antiparassitari.
Hai così la garanzia di un prodotto completamente naturale oltre la certificazione BIO.

 

Il miglior modo per disporre di tutte le proprietà benefiche del succo di melagrana è quello di utilizzare un estrattore a freddo e prepararsi così il succo vivo fatto in casa.

Il procedimento è molto semplice, basta inserire gli arilli nell’estrattore a bassa velocità e in poco tempo otterrai un bicchiere di succo rubino, pronto da bere, che conserva inalterate tutte le proprietà organolettiche e nutraceutiche del frutto.

Per aiutarti nella preparazione e velocizzare lo stacco degli arilli dalla melagrana,  puoi utilizzare l’utilissimo sgranatore di melagrana, che ti consente di compiere l’operazione veramente in pochi passaggi e senza sporcare il piano di lavoro.
Eviti anche di schizzare pareti o abiti.

Se non disponi di un estrattore, ci sono anche altri metodi per ricavare il succo dalla melagrana.
Puoi usare per esempio un semplice spremiagrumi, tuttavia il succo risulterà più amaro rispetto a quello ottenuto con l’estrattore, perché oltre a spremere gli arilli, vai anche a spremere le parti bianche (che separano gli arilli all’interno del frutto) che sono molto amore e rendono il succo meno gradevole da bere.

 


Per saperne di più

Per chi mastica l’inglese, ecco alcuni riferimenti utili dall’autorevole fonte americana NCBI, The National Center for Biotechnology Information.

Potent health effects of pomegranate

Pomegranate juice: a heart-healthy fruit juice

One year of pomegranate juice intake decreases oxidative stress, inflammation

AntiagingMelogranomania

Succo di melagrana: 10 ottimi motivi per berlo tutti i giorni

9 ottobre 2017 — by claudio monteverdi0

Ci sono tanti buoni motivi per fare entrare la melagrana nella nostra alimentazione quotidiana.
Con questo articolo, voglio farti scoprire un modo semplice e pratico di consumarla, attraverso il succo di melagrana.

Il consumo sotto forma di succo non è poi una novità.
In tutta la Turchia, il succo vivo di melagrana è diffusissimo e viene preparato fresco nei bordi delle strade.
E’ consuetudine ormai, che alla mattina, prima di iniziare qualsiasi attività lavorativa, le persone del luogo bevano un bicchiere di spremuta di melagrana.

Prima di entrare nel clou dell’articolo, voglio specificare alcuni termini chiave utilizzati, in modo che tu possa comprendere meglio l’argomento.

Il termine melograno deriva dal latino malum e granum, mela e grano e sta ad indicare la pianta.
Il suo nome scientifico è Punica Granatum, della famiglia delle punicacee (dal latino punicum, cartaginese), si tratta di un arbusto spinoso originario dell’Asia occidentale.

Il temine melagrana identifica invece è il frutto considerato un vero e proprio super food, vista la concentrazione elevata di micronutrienti; troviamo infatti: sali minerali, vitamina A, B, tannini, flavonoidi, antiossidanti, acido ellagico, acido gallico, quercitina, luteolina, campferolo e naringenina, ‘pellieterina e isopellieterina’, principi attivi altamente benefici.

In prima lettura, questi nomi potrebbero non dirti molto.
Ma ti posso assicurare che la cosa sorprendente di questo frutto, oltre all’alta presenza di questi preziosi nutrienti, è la sinergia fra gli stessi componenti, che apporta benefici incredibili al nostro organismo.
Proprio per questa peculiarità il melograno è sempre più oggetto di studi scientifici ed è sempre più apprezzato ed impiegato anche in abito farmacologico e nell’integrazione naturale di qualità.

pianta-di-melograno
Pianta di melograno, con le melagrane in maturazione

Come faccio a ricavare il succo dalla melagrana?

Uno dei migliori modi per godere degli effetti benefici della melagrana è berne il suo succo in quanto questa preparazione consente di consumare facilmente buone quantità del frutto.

Il miglior succo di melagrana è quello fatto in casa, con frutti freschi, preparato al momento del consumo con un estrattore di succi che preserva al meglio le proprietà nutrizionali.
Il succo può essere bevuto puro oppure abbinato al succo di mela.

Poiché la “pellicola bianca” che riveste i chicchi (arilli) ha un sapore amarognolo è opportuno rimuoverla, eventualmente utilizzando uno sgranatore ovvero uno strumento pratico che ci permette di velocizzare la preparazione al consumo della melagrana.
Questo accessorio è appositamente studiato per far staccare in modo agevole gli arilli della melagrana senza sporcare.

Perché il succo di melagrana fa così bene?

[ 1 ] E’ un potente antiossidante

La melagrana contiene vitamine A,B,C, potassio ed altri sali minerali ma soprattutto è ricca di sostanze antiossidanti come polifenoli, tannini e antociani, che agiscono positivamente sullo stato di benessere del nostro organismo.

Queste sostanze antiossidanti hanno un ruolo importante nel contribuire a contrastare l’insorgenza di diverse patologie. Il potere antiossidante dei cibi è misurato su una scala denominata ORAC: ebbene, un bicchiere di succo di melograno ha un indice “ORAC” 3 volte superiore a quello dello stesso bicchiere di vino rosso.
Inoltre, l’alta concentrazione di bioflavonoidi (famiglia di antiossidanti) che migliorano l’elasticità dei vasi sanguigni, l’ossigenazione dei tessuti e che potenziano l’azione protettiva della vitamina C, è superiore a quella di uva e tè verde.

[ 2 ] E’ un anti-age 100% naturale

Grazie all’alto contenuto di polifenoli e delle altre sostanze antiossidanti, consumare il frutto del melograno previene la proliferazione dei radicali liberi. Inoltre contribuisce a ringiovanire le nostre cellule e l’intero organismo.
Per questo motivo è tra gli ingredienti di molti prodotti cosmetici di nuova generazione.

[ 3 ] Ha proprietà diuretiche ed astringenti

La presenza di tannini conferisce alla melagrana proprietà astringenti, diuretiche ed antinfiammatorie, apprezzabili particolarmente bevendone il succo estratto.

[ 4 ] Rafforza le difese immunitarie

Uno studio scientifico del 2008 su soggetti anziani, ha confermato che il consumo giornaliero di succo  di melagrana può favorire una significativa protezione contro i danni associati a stress ossidativo con conseguente incremento delle difese antiossidanti organiche.

[ 5 ] E’ un buon alcalinizzante

La melagrana ha inoltre proprietà alcalinizzanti, ottime per contrastare l’effetto acidificante di molti alimenti della comune alimentazione moderna composta da molti cibi raffinati, preparati industrialmente, ricchi di grassi di origine animale.

[ 6 ] Ha effetti antitumorali

Recenti studi hanno dimostrato effetti benefici del succo di melagrana sulla proliferazione delle cellule cancerose di alcuni tipi di tumori. Tra questi cito lo studio effettuato ed elaborato dalla Dottoressa Manuela Martins-Green, i cui risultati sono stati presentati a Philiadelphia durante il 50esimo meeting annuale della American Society for Cell Biology.

[ 7 ] Fa bene al cuore

Il succo di melograno può avere effetti anticoagulanti riducendo il rischio di arteriosclerosi.
Per questo svolge azione di prevenzione nelle malattie cardiovascolari.

Succo di melagrana estratto a freddo con l'estrattore Essenzia
Succo di melagrana estratto a freddo

 [ 8 ] Contribuisce ad abbassare il livelli di colesterolo

Il consumo regolare di succo di melograno aiuta a ridurre il colesterolo cattivo (LDL), e aumentare il colesterolo buono (HDL), migliorando ulteriormente la salute dell’apparato cardiocircolatorio.

[ 9 ] E’ buona ed il suo colore comunica energia

Il gusto della melagrana è molto gradevole ed il suo colore, il rosso, è un colore stimolante, importante anche nella medicina cinese che lo associa all’elemento fuoco ed al cuore.

[ 10 ] I benefici si estendono a tutto l’organismo

Altri studi hanno evidenziato che questo frutto, oltre a cuore e vasi sanguigni,  tonifica le ghiandole, apporta benefici a tutto il sistema ormonale ed alle ossa.
Quanto alle altre caratteristiche la melagrana è poco calorica, ha bassi valori di grassi e sodio.

La melagrana in cucina

I grani della melagrana (arilli) in cucina possono dare un tocco di colore, originalità e gusto.

Se aggiunti ad insalate, oltre a dare colore e vivacità, conferiscono quel sapore agrodolce che può sostituire l’utilizzo dell’aceto.

I chicchi si utilizzato anche per la preparazione di risotti e secondi piatti. Il loro utilizzo da sempre una nota di freschezza.

Infine no può mancare l’utilizzo nelle preparazione dolci, come dessert e sorbetti.

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Struttura interna della melagrana


curiosità

La melagrana è citata anche da Jean Valnet, medico francese, uno dei pionieri della fitoterapia, nel suo libro “Cura delle malattie con ortaggi, frutta e cereali“, nel quale attribuisce alla melagrana anche proprietà cardiotoniche e astringenti. Tra le indicazioni troviamo infatti astenie e dissenterie.
Il succo del frutto inoltre, unito al miele ed instillato nelle narici, secondo Valnet combatterebbe lo sviluppo dei polipi nasali.


Le origini e il simbolo di abbondanza

La melagrana è stata coltivata e consumata dall’uomo fin dalla preistoria: è un frutto noto agli Egiziani e ai Greci.
Fin dall’antichità il frutto del melograno è simbolo di fertilità, abbondanza e longevità e la tradizione popolare gli ha sempre attribuito effetti positivi per la salute.
Molte civiltà, oltre quella greca e romana, quella mesopotamica e quelle dell’Asia, onoravano questo frutto attribuendogli poteri magici.

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Detox

Succo di barbabietola: 10 ottimi motivi per iniziare a berlo

10 agosto 2017 — by claudio monteverdi0

La barbabietola è una pianta con radici rosse e foglie a forma di cuore.
Generalmente si consuma il tubero ma possono essere utilizzate anche le foglie. Il succo di barbabietola è un modo alternativo di consumare questo ortaggio.

Le proprietà della barbabietola sono molteplici: contiene vitamina A e C e vitamine del gruppo B tra cui l’importante acido folico, utile  per la gravidanza, ed importanti sali minerali tra cui ferro, calcio, potassio e fosforo.
E’ ricca anche di flavonoidi, in particolare di antociani che sono pigmenti idrosolubili in grado di combattere i radicali liberi.

siQuri: Super Barbabietola
siQuri: clicca l’infografica sulla Barbabietola per aumentarne le dimensioni

10 ottimi motivi di benessere

Grazie a questa sua ricchezza nutritiva, ti suggerisco di introdurre nella tua alimentazione e  stile alimentare il succo vivo di barbabietola.
Ricorda di acquistare il tubero crudo, in quanto in commercio è più comune trovarlo cotto al vapore o lessato, questo per evitare la perdita degli importanti micronutrienti che ad alte temperature (sopra i 45°C) tendono ad ossidarsi e quindi non risultano più utili al nostro organismo.

Ecco quindi dieci ottimi motivi per bere questo favoloso succo:

  1. E’ depurativo del fegato e della cistifellea
  2. E’ dietetico poiché ha pochissime calorie
  3. Stimola il sistema linfatico
  4. Migliora la circolazione prevenendo i disturbi cardiovascolari ed aiuta a ricostruire i globuli rossi (cit. Norman Walker)
  5. Abbassa la pressione, proprietà verificata da uno studio dell’ American Heart Association pubblicato sulla rivista Hypertension
  6. E’ un potente antiossidante grazie alla presenza dei flavonoidi
  7. Ha proprietà remineralizzanti ed è di aiuto nelle fasi di convalescenza
  8. Ha proprietà diuretiche
  9. E’ utile negli stati di anemia, disturbi mestruali e menopausa poiché favorisce l’assorbimento del ferro, soprattutto se unito al succo di limone
  10. Migliora le prestazioni fisiche rivelandosi ottimo per chi svolge attività sportiva
Succo di barbabietola rossa fatto con estrattore
Succo di barbabietola rossa fatto con estrattore

Poiché il succo di barbabietola ha anche un effetto stimolante dei succhi gastrici non è consigliato a chi soffre di gastrite.
Il noto libro di Norman Walker, Succhi freschi di frutta e verdura, dedica un ampio spazio di ben 7 pagine ai benefici ed alle proprietà terapeutiche del succo di barbabietola puro o in combinazione con altri ortaggi.

Il mio consiglio è di iniziare con gradualità, sia in termini di quantità, sia evitando di bere del succo di sola barbabietola,  per avere modo di verificare le reazioni dell’organismo alle proprietà depurative ed eventuali allergie che potrebbero generare fastidiosi effetti.

RICETTE del succo di barbabietola con estrattore

Per la preparazione, ti consiglio di utilizzare un estrattore di succo, partendo dalla materia prima cruda, per i motivi che ti ho citato prima.
L’estrattore di succo, lavorando a bassa velocità ti permette di mantenere tutti i principi nutritivi: enzimi, vitamine, sali minerali e antiossidanti presenti nella barbabietola, con il vantaggio di essere immediatamente assimilati dal tuo organismo.

Se non hai ancora un estrattore di succo ti consiglio la lettura di questo interessante articolo che ti guida e ti consiglia nella scelta del migliore estrattore, adatto anche ad estrarre vegetali difficili come la barbabietola rossa.

– Barbabietola, CAROTA e LIMONE: SUCCO detox

Il succo puro di barbabietola è un depurativo molto forte.
Se sperimentI il succo estratto puro, ti suggeriamo di aggiungere un po’ di limone per la giusta assimilazione del ferro e comunque di iniziare la depurazione con il succo di barbabietola, partendo da non più di un bicchiere al giorno per far abituare il fisico alla depurazione.

La soluzione migliore per iniziare è quella di unire al succo di barbabietola una quantità equivalente di succo di carota, arancione o nera, che ne equilibra le proprietà  e lo rende nutrizionalmente ottimale per la ricostruzione dei globuli rossi.

succo di barbabietola con mela e zenzero
Il succo di barbabietola unito alla mela e allo zenzero è un ottimo equilibratore dell’intestino

Barbabietola, mela e zenzero

Il succo di barbabietola unito alla mela e allo zenzero è un ottimo equilibratore dell’intestino, remineralizzante e depurativo.

Particolarmente consigliato per i momenti di debolezza, astenia e di convalescenza.

La ricetta consigliata è 2/3 di barbabietola e 1/3 di mela, unite ad un pezzetto di zenzero sbucciato grande o piccolo in funzione del tuo gusto personale.

 

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siQuri Valori Nutrizionali


ecco Un’idea in più per usare la barbabietola in cucina

Scopri la nostra video ricetta per un succo Anti-aging a base di barbabietola rossa, un vero e proprio concentrato di benessere.


Scarica il ricettario gratuito WalknessPuoi scaricare liberamente il ricettario studiato appositamente per chi ama l’attività fisica in versione PDF. La barbabietola rossa è considerata l’integratore naturale ottimale per gli sportivi.

All’interno troverai altre ricette di succo vivo a base di barbabietola e molto altro!!!

Fatto in casaRicettari

Aperitivo delle feste con estrattore di succo

23 dicembre 2016 — by claudio monteverdi2

Ecco tre idee per preparare un aperitivo alla frutta, ottimo da offrire ai vostri ospiti prima del pranzo natalizio o prima del cenone di capodanno.

Un aperitivo è una bevanda alcolica o analcolica, generalmente accompagnata da stuzzichini, che si beve prima dei pasti per stimolare l’appetito.

Il rito dell’aperitivo è molto apprezzato in Italia, in particolar modo per l’aspetto conviviale che lo accompagna.
Tuttavia in occasione delle feste e di pranzi o cene importanti, far precedere il pasto da una bevanda alcolica e comunque ricca di zuccheri non è il massimo per il nostro benessere.

Vi consiglio di prendere in considerazione un’idea di aperitivo diversa, da proporre ad amici e parenti durante le festività di fine anno e anche nei mesi successivi. Un’idea perfetta per tutte quelle occasioni in cui l’aperitivo è solo un preludio ad un pasto molto ricco.

Estrattore di succo e fantasia

Se avete in casa un estrattore di succo vivo come Juicepresso o Essenzia e vi sentite dotati di fantasia avete già a disposizione gli ingredienti più importanti.
Se non avete l’estrattore è una buon momento per acquistarlo approfittando  delle offerte natalizie.

Per iniziare, potete far riferimento alle tre ricette che seguono, dopodiché vi consiglio di sperimentare aggiunte e variazioni sui temi proposti, o addirittura inventarne qualcuno da zero.

Qui di seguito i suggerimenti per degli aperitivi analcolici, ricchi di enzimi, vitamine ed antiossidanti, indicatissimi da abbinare a pranzi o cene che si preannunciano abbondanti.

Aperitivo delle feste a base di mela rossa e mirtilli
Aperitivo delle feste a base di mela rossa e mirtilli

Verde, Rosso, Giallo

Ecco 3 aperitivi dal gusto e colore diversi che potranno stupire i vostri ospiti e soddisfare i loro diversi gusti.
Per dare un gusto più delicato potete aggiungere ad ogni ricetta proposta fino ad 1/3 di acqua naturale.

Tutti gli ingredienti sono indicativi per una persona.
Tutte le preparazioni si abbinano molto bene a finger food con verdure  e crostini di pane integrale.

Aperitivo verde

  • 1 Kiwi
  • 1 Mela verde
  • 1 Lime
  • 1 pezzetto di zenzero
  • 30 ml di acqua naturale (opzionale)
  • 1 cubetto di ghiaccio
  • 2 foglie di menta

Aperitivo rosso

  • 1 mela rossa
  • 50 gr di mirtilli
  • 1 carota
  • 1/2 Pompelmo rosa
  • 1 pezzo di zenzero
  • 1 cubetto di ghiaccio

Aperitivo Giallo

  • 1/4 di Ananas
  • 1 Lime
  • 3-4 pezzi di cocco
  • 30 ml di acqua naturale
  • 1 cubetto di ghiaccio
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Buon Natale, Buone Feste e Buon Aperitivo!


 Leggi anche:

Come fare un aperitivo e un digestivo a base di Ribes
Melagrana: Benessere in tavola nei menù delle tue Feste
Riscopriamo il pane fatto in casa

Fatto in casa

Tutti i vantaggi di cucinare con il Wok ed una ricetta

11 dicembre 2015 — by claudio monteverdi0

wok : Tra i tanti strumenti utili in cucina, troviamo anche la pentola più utilizzata nella tradizione culinaria asiatica.

Il Wok è una padella, solitamente di ghisa o ferro molto versatile. Si presta infatti a molti metodi di cottura: al salto, al vapore, stufato, fritto e affumicato. La sua forma arrotondata permette di raggiungere la temperatura ideale, i condimenti si distribuiscono in modo omogeneo e si riesce a mescolare il cibo con estrema praticità e fluidità.

Un metodo di cottura sano

Grazie al materiale con cui è fatto e alla sua forma, il Wok raggiunge temperature alte in breve tempo. Questo permette una cottura veloce e povera di grassi perché impedisce al condimento di penetrare all’interno dei cibi che restano completi dei loro principi nutritivi, croccanti e digeribili. Ovviamente, ad eccezione della frittura.

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Il Wok è una padella, solitamente di ghisa o ferro molto versatile. Si presta infatti a molti metodi di cottura

Scegliere il Wok giusto

E’ importante scegliere un Wok di qualità e dotato di tutti gli accessori disponibili in commercio per poterlo sfruttare al massimo. La misura consigliata è quella media 28-30 cm e la qualità di un Wok è data dai materiali che devono essere senza nichel e senza alluminio.

Ho trovato e provato per voi il Silit Wok Tao diametro 30 cm. Dotato di coperchio in vetro, griglia per cottura a vapore, pinza in legno e bacchette. Fatto in ghisa e Silargan, un materiale che impedisce il rilascio di metalli pensanti sui cibi durante la cottura.

Come si usa il Wok

La prima cosa da sapere è cpost5he il Wok va lavato con acqua calda e pochissimo detergente o, ancora meglio, scaldato e passato con un panno di carta assorbente intriso di olio di semi oppure di olio di mais almeno per un paio di volte. Vietato mettere il Wok in lavastoviglie!

Un consiglio pratico: poiché la cottura avviene in modo veloce, è bene avere tutti gli ingredienti e gli utensili a portata di mano e, nel caso decidiate di cucinare più ingredienti insieme, come, ad esempio, delle verdure saltate, è bene tagliarle della stessa misura e a pezzi piccoli.

Le pietanze in fase di cottura devono essere mosse di continuo e spostate spesso sulle pareti in modo da lasciare l’olio sul fondo e permettere una cottura croccante.

La griglia, in dotazione nel modello consigliato, può essere usata per la cottura al vapore dei cibi oppure, durante la frittura, consente di lasciar scolare l’olio dalle pietanze fritte mantenendole contemporaneamente al caldo.

Una ricetta facile, veloce e sfiziosa: Zucca al sesamo

Per prima cosa saltate il sesamo nel wok e mettetelo da parte. Preparate della zucca tagliata a dadini, del porro tagliato sottile, olio extravergine di qualità ed un pizzico di sale integrale marino.

Scaldate due cucchiai di olio nel wok con il porro, aggiungete la zucca e saltatela finché non si abbrustolisce, cospargete di sesamo ed aggiungete un filo di olio crudo e un pizzico di sale. Ora potete gustarvi un piatto leggero, sfiziose e ricco di antiossidanti!


Wok: Perché non è la solita pentola? Ce lo spiega lo Chef Alessandro Conte; ecco i principali vantaggi della cottura dei cibi con il wok.


Leggi anche:
Come risottare la pasta con il Wok,
Come saltare le verdure con il Wok


Vitalità

Cacao crudo: proprietà benefiche con gusto

5 dicembre 2015 — by claudio monteverdi0

Cacao Crudo:  contiene importanti micronutrienti come i Minerali, vitamine, enzimi e antiossidanti

Il problema è che spesso acquistiamo cioccolato talmente elaborato dai processi industriali e con ridotte quantità di cacao, che gli svantaggi derivanti dalla lavorazione e dalla presenza di grassi, zuccheri e additivi chimici, superano di gran lunga i vantaggi di un alimento originariamente sano come il cacao.

Cacao_Crudo_Benefico

Una buona regola:  cioccolato  fondente e senza zucchero raffinato

Parlando di cacao e cioccolato, la raccomandazione base è di scegliere cioccolato fondente con una percentuale di cacao superiore al 70%, possibilmente non dolcificato con zucchero bianco. Se però desiderate godere appieno dei benefici del cacao, vi consiglio di non fermarvi alla verifica della percentuale di cacao e del tipo di dolcificante aggiunto ma di scegliere una lavorazione a crudo, ovvero un prodotto lavorato a temperature non superiori ai 42 gradi, che preserva tutti i micronutrienti.

Perché è meglio il cioccolato crudo

Durante la lavorazione dei cibi molti ingredienti vengono riscaldati: il processo tipico è la pastorizzazione con la quale gli alimenti vengono sottoposti ad alte temperature, in alcuni casi anche di 85 gradi che, oltre a distruggere i microrganismi presenti per garantire una miglior conservazione, disattivano gli importanti enzimi e riducono o, in alcuni casi eliminano, le vitamine presenti. La lavorazione a crudo delle fave di cacao, da molti oramai considerate un superfood, ne mantiene integre le proprietà.

Perché è meglio il cacao crudo ? La lavorazione a crudo delle fave di cacao, da molti oramai considerate un superfood, ne mantiene integre le proprietà nutrizionali.

Per produrre il cioccolato comune, anche di marche molto note, le fave di cacao vengono tostate per formare il cacao, che a sua volta viene miscelato con lo zucchero, nella maggior parte dei casi raffinato, e con i grassi. L’elevato calore a cui vengono sottoposte le fave di cacao durante il processo di tostatura riduce i livelli di antiossidanti e di alcune vitamine in essi contenute: in questo modo molte delle proprietà nutrizionali del cacao vengono disperse. Ecco perché vi consiglio di aggiungere alla vostra alimentazione del cioccolato ottenuto da cacao crudo.

Le proprietà del cacao crudo per un benessere fisico e mentale

Il cacao crudo contiene molte importanti vitamine del gruppo B, la vitamina E, minerali , tra cui magnesio, calcio, ferro, zinco, rame, potassio e manganese. Le proprietà antiossidanti sono fornite dai bioflavonoidi. A questi si aggiungono gli acidi grassi essenziali, utili alla salute del cuore (ad esempio l’acido oleico, un grasso monoinsaturo), fibre e proteine. Il cacao crudo può contribuire ad abbassare la pressione sanguigna, migliorare la circolazione, neutralizzare i radicali liberi e migliorare la digestione.


CIOCCOLATO NATURALE E BIO Arlotti&Sartoni  

Con la usuale attenzione che contraddistingue la sua ricerca, siQuri ha selezionato un prodotto, che rappresenta un nuovo modo di produrre e gustare il cioccolato.

Si tratta di un alimento di alta qualità che contiene, anche e non solo, il rinomato cacao Criollo, importante caratteristica, sinonimo di qualità e naturalezza.

Interessante scoprire che, per creare questo meraviglioso prodotto, viene utilizzato anche il pregiato cacao Criollo dell’Amazzonia Peruviana, lavorato a crudo, o meglio a temperature mai superiori ai 42° C, in modo da evitare il deterioramento di molti nutrienti.

La fermentazione delle fave di cacao avviene attraverso tecniche con l’utilizzo di temperatura controllata mentre la tostatura è stata sostituita da un lento processo di essiccazione in atmosfere protette. In questo modo si riesce meglio a preservare le pregiate e fini sfumature organolettiche e  gli importanti nutrienti del cacao come il magnesio, presente in alte quantità, altri minerali, gli antiossidanti, preziosi enzimi e gli amminoacidi.


La Linea di tavolette di cioccolato Arlotti&Sartoni è destinata ai grandi amanti del cioccolato e del cacao che intendono godere degli aromi primari e secondari che solo il cacao di alta qualità lavorato sapientemente può sprigionare.

Arlotti&Sartoni  utilizza ingredienti Bio, non contiene zuccheri raffinati. È un prodotto a basso indice glicemico, senza additivi, senza aromi artificiali,  senza olio di palma e grassi vegetali raffinati. 

Il cacao non è trattato, come spesso accade, con carbonato di potassio.


La Linea di tavolette di cioccolato Arlotti&Sartoni  la trovi qui :
Confezione di 12 tavolette di Cioccolato Viaggio nel Mondo del Cacao / Arlotti&Sartoni
Confezione di 12 tavolette di Cioccolato Bio&SuperFood / Arlotti&Sartoni


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Vitalità

Inquinamento domestico: l’aria che respiriamo

27 novembre 2015 — by claudio monteverdi0

l’aria che respiriamo all’interno delle nostre case è inquinata?

Cerchiamo di seguire un’alimentazione sana e naturale, facciamo attività fisica, dedichiamo del tempo solo a noi stessi, ma il nostro benessere dipende da molti altri fattori tra cui l’inquinamento atmosferico e quello domestico. Da recenti studi effettuati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’aria all’interno delle nostre case è spesso peggiore di quella che respiriamo fuori.

L’inquinamento domestico e i disturbi che può provocare

L’inquinamento nelle nostre case può essere provocato da cause diverse:

  • dai materiali edili utilizzati per costruire la casa: pavimenti, pitture murali, parquet o moquette
  • dai mobili spesso assemblati con colle chimiche o formaldeide una sostanza molto dannosa per la nostra salute
  • dai campi elettromagnetici che si creano con l’impianto elettrico, televisione, computer e cellulari
  • dall’impianto gas utilizzato per cucinare
  • dagli impianti di riscaldamento e condizionamento se non opportunamente controllati e puliti
  • dai prodotti utilizzati per l’igiene della casa
  • dalle muffe che si formano a causa della scarsa areazione
  • dal tipo di materiali utilizzati per costruire l’edificio

L’aria, viziata da tutti questi agenti inquinanti, può provocare disturbi tra cui allergie, irritazioni cutanee, cefalee, problemi alle vie respiratorie.

Come combattere l’inquinamento casalingo

Per risolvere o per lo meno migliorare la qualità dell’aria che respiriamo prima di tutto è importante eseguire le corrette manutenzioni e pulizie di tutti gli impianti della nostra casa. Per quanto riguarda l’impianto elettrico possiamo utilizzare un disgiuntore, un dispositivo che toglie la tensione quando non viene utilizzato che consente la possibilità di escludere il frigorifero, il condizionatore o la caldaia. Per quanto riguarda invece l’igiene della nostra casa è consigliabile e sano, sia per noi che per l’ambiente, utilizzare dei prodotti biologici e biodegradabili.

come rendere l'aria delle proprie case più pulita
Per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo è importante eseguire le corrette manutenzioni e pulizie di tutti gli impianti della nostra casa
L’importanza dell’aria pulita e i purificatori d’aria

Gli agenti inquinanti ci “attaccano” principalmente attraverso l’aria che respiriamo. E’ molto utile pertanto avere nella nostra casa e negli ambienti in cui passiamo la maggior parte delle ore della nostra giornata (aule di scuola, uffici, luoghi di lavoro) un buon purificatore d’aria che consenta di rimuovere batteri, acari, polveri, muffe ma anche gas nocivi, fumo di sigaretta ed odori sgradevoli.

Ma quali caratteristiche deve avere un buon purificatore d’aria?

Deve essere dotato di un indicatore di inquinamento, deve essere sicuro ed avere un sistema di sicurezza con auto-spegnimento, inoltre deve essere silenzioso per non disturbare durante il sonno, compatto, di facile utilizzo e manutenzione e, possibilmente, economico.


I purificatori d’aria siQuri, dal gradevole design che li rende adatti ad ogni tipo di ambiente. rispondono a tutte le caratteristiche citate, inoltre dispongono di due importanti sistemi innovativi:

  • una tecnologia superiore dei filtri : sono dotati di tre filtri: il pre-filtro (per polvere, capelli, peli di animali), il filtro intermedio deodorante per cattivi odori e gas nocivi, il filtro HEPA per fumo di sigaretta, virus, germi e micropolveri.
  • sono progettati sul sistema easy-to-clean: si puliscono con l’acqua o con l’aspirapolvere.

La qualità dell’aria che respiriamo incide sul nostro sistema immunitario e di conseguenza sul nostro stato di benessere e di salute: non sottovalutiamola !


 I purificatori d’aria siQuri li trovi qui :

Purificatore d’Aria per ambienti di 13 mq
Purificatore d’Aria per ambienti di 23 mq

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